Andrea Pavan si impone in Repubblica Ceca, vincendo il D+D Real Czech Challenge, sul percorso del Panorama Golf Resort con un punteggio di -18 (67,69,65,69).

Dopo la bellissima vittoria di Matteo Manassero della scorsa settimana in Danimarca in occasione del Copenhagen Challenge, l’Italia fa due su due e dimostra che i nostri golfisti vogliono ritagliarsi un ruolo importante nel panorama europeo.

Pavan ritorna così alla vittoria dopo l’ultimo successo ottenuto nel 2019 sull’European Tour, quando vince il BMW International Open, dove grazie a questo ritorno alla vittoria si dà ottime possibilità di rientrare nelle prime venti posizioni del Challenge Tour (ora 4°), che gli permetterebbero di ritornare a giocare sul DP World Tour, dopo aver perso la carta.

La cronaca dell’ultimo giro

Pavan, dopo esser partito per il suo quarto giro con tre colpi di vantaggio su Casey Jarvis, non aveva cominciato al meglio le sue ultime 18 buche, siglando due bogey e un doppio nelle prime cinque, ma il giocatore romano non si è lasciato scoraggiare e si è subito ripreso.

Grazie ai sei birdie, dalla 6 alla 13, messi a segno in otto buche (6,7,9,11,12 e 13), Pavan ha letteralmente cambiato marcia, ritornando davanti al suo diretto inseguitore nonché compagno di gioco di un colpo.

Il bogey al par 5 della 17 del giocatore sudafricano, consente ad Andrea di arrivare sul tee della 18 con due colpi di vantaggio e non basta il birdie all’ultima buca di Jarvis, che chiude in seconda posizione a -17.

Ritorno alla vittoria

Per Andrea Pavan si tratta della sua quinta vittoria in carriera sul Challenge Tour che si sommano ai due titoli ottenuti sul maggiore circuito europeo, nel già citato BMW International Open nel 2019 e l’anno prima nel D+D Real Czech Masters, dove l’italiano si vede che si sente a suo agio quando entra in Repubblica Ceca.

Completa il podio il giocatore svedese Adam Blomme, che chiude il suo torneo a -16, mentre in quarta posizione a -13 troviamo l’inglese Marco Penge.

In quinta posizione con -12,  a pari merito con altri tre giocatori (Jaco Prinsloo, Nicolai Kristensen e Sebastian Friedrichsen), troviamo un altro italiano, Aron Zemmer, che continua il suo ottimo stato di forma, ottenendo un altro buon piazzamento.

E gli altri giocatori italiani?

Mattero Manassero, dopo un ottimo 67 (-5) nel quarto e ultimo giro, recupera 13 posizione e conclude il suo torneo al 19° posto con un punteggio finale di -7.

Gregorio De Leo e Stefano Mazzoli, dopo aver superato anche loro il taglio dopo i primi due giri di gara, terminano il torneo rispettivamente in 45esima e 51esima posizione.

Le dichiarazioni del vincitore

“Oggi è stata una vera battaglia soprattutto a causa di una non ottima partenza. Sapevo che in questi campo tre colpi di vantaggio non erano così tanti. Sono molto contento di come ho mantenuto la calma nelle ultime buche”.

Poi Pavan aggiunge: “Il mio obiettivo è tornare a giocare sul DP World Tour. Oggi avevo delle ottime sensazioni. Ho cambiato coach a fine dell’anno scorso e sembra che le cose stiano funzionando per il meglio”.

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