È tutto pronto per il 108º PGA Championship, secondo major stagionale, che questa settimana andrà in scena all’Aronimink Golf Club.
La PGA of America ha ufficializzato i tee time dei primi due giri e il field propone fin da subito accoppiamenti di altissimo livello, con molti dei protagonisti più attesi inseriti in flight capaci di infiammare il pubblico già dal giovedì mattina.

A guidare il torneo sarà il numero uno del mondo Scottie Scheffler, chiamato a difendere il Wanamaker Trophy conquistato lo scorso anno, mentre Rory McIlroy arriva ad Aronimink forte del successo al Masters e con l’obiettivo di conquistare il terzo PGA Championship in carriera, oltre al settimo major complessivo.

McIlroy-Rahm-Spieth: il super flight del mattino

Il gruppo più atteso delle prime 36 buche sarà senza dubbio quello composto da Rory McIlroy, Jordan Spieth e Jon Rahm (8:40 / 14:05 ET).

McIlroy si presenta come il principale antagonista di Scheffler dopo una stagione di altissimo profilo, mentre Spieth torna a inseguire quel PGA Championship che ancora manca al suo palmarès per completare il Career Grand Slam. Per Rahm, invece, il major della Pennsylvania rappresenta l’occasione ideale per riscattare un Masters ben al di sotto delle aspettative.

Scheffler guida un flight stellare con Fitzpatrick e Rose

Nel pomeriggio riflettori puntati anche sul trio formato da Scottie Scheffler, Matt Fitzpatrick e Justin Rose (14:05 / 20:40 ET).

Scheffler arriva da tre secondi posti consecutivi e sembra vicino al ritorno alla vittoria, mentre Fitzpatrick sta vivendo una delle stagioni più solide della carriera con tre successi già conquistati nel 2026. Grande attenzione anche per Rose, ancora alla ricerca del miglior feeling con i nuovi ferri McLaren Golf ma reduce comunque da settimane molto convincenti.

Schauffele, Koepka e Hatton: qualità assoluta da tee a green

Altissimo livello tecnico anche nel gruppo che vedrà insieme Xander Schauffele, Brooks Koepka e Tyrrell Hatton (8:29 / 13:54 ET).

Tre eccezionali colpiti di palla. Schauffele a caccia del definitivo salto di status nel panorama mondiale e Koepka pronto a inseguire il quarto PGA Championship della carriera. Hatton, ancora senza major in bacheca, resta uno dei giocatori più pericolosi nei grandi appuntamenti grazie alla sua aggressività e alla capacità di produrre score molto bassi.

DeChambeau – Åberg – Fowler

Grande curiosità anche per il flight composto da Bryson DeChambeau, Ludvig Åberg e Rickie Fowler (8:18 / 13:43 ET).

Fowler arriva da un eccellente secondo posto al Truist Championship e cerca continuità in un major che potrebbe finalmente regalargli il primo titolo Slam. Åberg, invece, è chiamato a invertire il trend negativo al PGA Championship, torneo nel quale non ha ancora superato il taglio nelle sue prime due apparizioni. DeChambeau, dopo il deludente Masters, proverà a rilanciare immediatamente le proprie ambizioni major.

Fleetwood sogna il primo major

Da seguire con attenzione anche il flight formato da Tommy Fleetwood, Robert MacIntyre e Chris Gotterup(13:43 / 20:18 ET).

Fleetwood continua a inseguire quel primo major che rappresenterebbe la consacrazione definitiva di una carriera già ricchissima di piazzamenti di prestigio. MacIntyre cerca invece risposte dopo il taglio mancato al Masters, mentre Gotterup sarà una delle possibili sorprese della settimana grazie alla sua enorme potenza dal tee.

Thomas e Bradley insieme in chiave Ryder Cup

Interessante anche il trio tutto americano con Justin Thomas, Keegan Bradley e Cameron Young (13:54 / 20:29 ET).

Thomas e Bradley, entrambi già vincitori del PGA Championship, condividono il flight con un Cameron Young sempre più protagonista sul Tour dopo le recenti vittorie al The Players e al Cadillac Championship.

Hovland, Morikawa e Lowry cercano risposte

Chiude il quadro uno dei gruppi tecnicamente più raffinati del torneo: Viktor Hovland, Collin Morikawa e Shane Lowry(13:32 / 20:07 ET).

Tre giocatori dal talento assoluto ma arrivati ad Aronimink con qualche interrogativo. Hovland cerca continuità, Lowry vuole ritrovare il brillante stato di forma di inizio stagione, mentre Morikawa continua a gestire il recupero dopo i problemi alla schiena accusati al PLAYERS.

Ad Aronimink, insomma, il PGA Championship promette spettacolo immediato: fairway stretti, rough severo e green veloci saranno il banco di prova perfetto per capire fin da subito chi è davvero pronto a contendersi il secondo major dell’anno.

Tee time