Nel golf ci sono giocatori che inseguono puramente il risultato e altri che riescono a lasciare un segno. Atleti che trasformano ogni fairway in una dichiarazione di stile e ogni torneo in un racconto fatto di disciplina, visione e carattere. È da questa idea che prende forma il mondo Chervò: una squadra di professionisti che interpreta il golf contemporaneo con eleganza naturale, intensità agonistica e una personalità riconoscibile in ogni dettaglio.

Il Team Chervò oggi racconta il golf attraverso volti diversi, uniti però dalla stessa filosofia: giocare con stile, senza mai perdere autenticità. 

Dalla perseveranza di chi è tornato a vincere quando molti avevano smesso di aspettarlo, all’energia di una nuova generazione che sta ridisegnando il panorama europeo. 

In questo racconto il primo tee shot non può che essere effettuato da Matteo Manassero, artefice di una delle storie più belle ed emozionati del panorama golfistico mondiale. Dopo il ritorno alla vittoria sul DP World Tour, avvenuto dopo un digiuno di 3.942 giorni, e l’esperienza sul PGA Tour dello scorso anno, il 2026 segna per lui una nuova fase, quella della piena maturità agonistica sul massimo circuito europeo. Non più il giovane prodigio da copertina, ma un professionista completo, consapevole e finalmente libero di esprimere il proprio talento con equilibrio e serenità.

La sua è una storia fatta di resilienza, pazienza, fiducia e della capacità di non perdere mai il ritmo mentale. Matteo incarna perfettamente l’idea di golf firmata Chervò: essenziale, raffinata e mai sopra le righe. Il suo swing resta uno dei più armoniosi, ma è soprattutto la calma con cui affronta ogni torneo a raccontare la sua evoluzione. Ogni colpo sembra avere il peso giusto, come se avesse imparato che nel golf la vera differenza la fa la gestione delle energie, non soltanto il puro talento.

Accanto a lui avanza l’energia moderna e luminosa di Alessandra Fanali, oggi punto di riferimento del golf femminile italiano. Sul Ladies European Tour la sua crescita continua a essere costante e concreta. Alessandra rappresenta una nuova generazione di atlete: preparate, consapevoli e capaci di coniugare competitività e stile con assoluta naturalezza.

Il suo golf è dinamico e controllato, aggressivo ma senza perdere lucidità. Come una giocatrice che sa perfettamente quando attaccare l’asta e quando, invece, scegliere la strategia più intelligente. Nel suo modo di stare in campo si percepiscono ambizione, cura del dettaglio e una forte identità personale, valori che si intrecciano perfettamente con la filosofia Chervò, dove performance ed eleganza convivono senza compromessi.

Lo stesso spirito appartiene a Gregorio De Leo, uno dei nomi più interessanti del nuovo golf italiano. 

Dopo l’ingresso sul DP World Tour, Gregorio continua il proprio percorso di crescita confrontandosi con i grandi palcoscenici internazionali. Il suo è un golf costruito sulla solidità mentale, sulla capacità di leggere il campo e su una maturità tecnica sviluppata passo dopo passo. Dall’Alps Tour al circuito europeo più importante, De Leo ha sempre dato l’impressione di avere una qualità fondamentale: la pazienza. Non forza mai il gioco oltre il necessario, ma aspetta il momento giusto per accelerare. 

Se il golf femminile europeo sta vivendo una fase di straordinaria evoluzione, Alexandra Försterling ne è certamente una delle interpreti più forti e riconoscibili. La tedesca continua a confermarsi ai vertici del LET grazie a un mix di tenacia, determinazione, lucidità e continuità impressionante. I suoi successi degli ultimi anni l’hanno trasformata in una presenza stabile tra le protagoniste del circuito in rosa.

Alexandra possiede quella qualità che distingue le grandi giocatrici: la capacità di non cambiare espressione nemmeno nei momenti di massima pressione. Il suo swing è fluido, potente e incredibilmente efficiente. Ma oltre ai risultati colpisce il modo in cui riesce a interpretare il golf: con eleganza essenziale, sicurezza e naturalezza. Una sintonia perfetta con il DNA Chervò.

Sul fronte maschile, Francesco Laporta rappresenta invece la continuità. Anno dopo anno ha costruito una carriera solida sul DP World Tour, confermandosi uno dei giocatori più affidabili del panorama europeo. La sua forza è sempre stata la capacità di evolversi senza perdere identità.

Il giovane pugliese è il classico giocatore che costruisce il risultato con metodo e precisione. Fairway centrati, gestione intelligente del campo e grande lucidità nei momenti chiave.
Il suo ingresso nel Team Chervò ha rafforzato un legame naturale tra due visioni simili dello sport: attenzione ai dettagli, eleganza discreta e ricerca costante dell’eccellenza.

Arriviamo a Jenny Shin, figura elegante e autorevole del golf americano. Sul LPGA Tour continua a rappresentare un modello di solidità e professionalità. In un circuito sempre più competitivo e internazionale, Jenny ha saputo mantenere negli anni una presenza credibile e rispettata, grazie a una combinazione rara di rigore tecnico ed equilibrio personale.

Nata a Seoul e cresciuta negli Stati Uniti, ha trasformato la sua esperienza internazionale in uno stile sofisticato e contemporaneo. In campo trasmette controllo assoluto, ma senza mai perdere naturalezza. È una giocatrice che interpreta il golf come una continua ricerca di equilibrio, proprio come Chervò interpreta l’eleganza sportiva.

E poi c’è Andrea Pavan, che merita un capitolo speciale. Il 2026 per lui rappresenta un anno di ripartenza dopo il grave incidente che ne ha rallentato il percorso professionale. Ma chi conosce davvero Andrea sa quanto la sua carriera sia sempre stata costruita sulla capacità di reagire alle difficoltà. Ed è proprio questa forza interiore a far pensare che il suo ritorno tra i protagonisti del DP World Tour sia soltanto questione di tempo.

Pavan è uno di quei giocatori che non smettono mai di lavorare. Meticoloso, rigoroso, estremamente esigente con sé stesso. Il suo golf è fatto di preparazione e disciplina, ma soprattutto di carattere. Ambassador Chervò da cinque anni, rappresenta perfettamente l’idea di un’eleganza autentica, mai ostentata, costruita attraverso il lavoro quotidiano. La sua storia oggi aggiunge una nuova dimensione al suo percorso: quella della resilienza umana oltre che sportiva. 

Infine, la nuova entrata del team: Emma Spitz. Il suo ingresso nel mondo Chervò porta freschezza, talento e una visione contemporanea del golf femminile europeo. Austriaca, classe 2000, Emma continua a crescere sul Ladies European Tour confermandosi una delle giocatrici più interessanti della nuova generazione. Dal titolo conquistato nel Girls’ British Amateur Championship fino ai risultati ottenuti tra le proette, il suo percorso racconta una crescita costante.

Precisa, carismatica e sempre sorridente, Emma interpreta il golf con leggerezza apparente e grande competitività. Sul campo riesce a combinare aggressività e controllo, qualità fondamentali per emergere ai massimi livelli. Con Chervò condivide una visione moderna dello sport: tecnica, eleganza e personalità devono convivere in perfetto equilibrio. Ed è proprio questo il filo rosso che lega tutti gli ambassador del brand italiano. 

Perché nel golf contemporaneo non basta più soltanto vincere, serve lasciare un’identità riconoscibile, trasformare ogni giro in una dichiarazione di stile e affrontare ogni sfida con autenticità.
È qui che il Team Chervò trova la propria dimensione, nel modo in cui questi atleti interpretano il gioco, dentro e fuori dal campo. 

 

Per info: www.chervo.com/it-it/giocatori