Quando in campo le cose non vanno si dà spesso la colpa a un gancio con il driver, a un putt sbagliato dalla corta distanza o a un errore di valutazione sulla scelta del ferro al green. Sergio Garcia, invece, ha trovato un colpevole decisamente più insolito per la mancata qualificazione all’Open Championship: un piatto di lasagne.
Lo spagnolo campione Masters 2017, era infatti arrivato al Final Qualifying del West Lancashire Golf Club con l’obiettivo di conquistare un posto nella sua 27ª partecipazione al major britannico. E le premesse erano anche ottime. Un primo giro in 68 colpi lo aveva proiettato in piena corsa per uno dei pass disponibili.
Poi, è arrivata la pausa pranzo.
Garcia ha scelto un piatto di lasagne servito nella lounge dei giocatori. Una decisione apparentemente innocua che, a suo dire, si è trasformata nel peggior ostacolo della giornata.
“Pensavo che un po’ di pasta fosse la scelta giusta”, ha raccontato al termine del torneo. “Ma per qualche motivo non mi è andata giù. Per tutte le prime nove buche ho avuto la nausea e nel pomeriggio mi sembrava di dover vomitare praticamente a ogni buca”.
Il risultato? Quattro bogey nelle prime nove del secondo giro, un 75 finale e addio sogni di qualificazione.
Lo stesso Garcia ha spiegato di essersi sentito meglio nelle seconde nove buche, quando però era ormai troppo tardi per rimettere in piedi il giro. Naturalmente è impossibile sapere se senza quel piatto di lasagne il finale sarebbe stato diverso. Di certo, però, la sua spiegazione entrerà di diritto tra le motivazioni più originali mai ascoltate dopo una mancata qualificazione.
Anche perché, diciamolo, scegliere le lasagne tra due giri decisivi è già una scommessa di per sé. Farlo in Inghilterra, con un posto al The Open in palio, probabilmente lo è ancora di più.
Per Garcia la delusione è doppia. Dopo aver disputato consecutivamente tutte le edizioni del major più antico del mondo, dal 1998 al 2022, quest’anno lo salterà per la terza volta nelle ultime quattro stagioni. Una serie impressionante che si interrompe definitivamente e che lui, forse, ricorderà anche per quel pranzo che non avrebbe mai voluto ordinare.
Sergio Garcia: "Tutta colpa delle lasagne"