Il BMW International Open torna come uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate europea, riportando il DP World Tour a Monaco di Baviera per il gran finale dell’European Swing. Sul percorso del Golfclub München Eichenried, il torneo celebra una tradizione che dura dal 1989 e si conferma una delle tappe storiche del calendario.
L’edizione 2026 mette in palio molto più del titolo
Oltre ai punti fondamentali per la Race to Dubai, il BMW International Open assegnerà infatti gli ultimi verdetti dell’European Swing: il vincitore della speciale classifica conquisterà l’accesso a tutti gli eventi del Back 9 del DP World Tour e un bonus di 200.000 dollari. In palio ci sono inoltre preziose esenzioni per il Genesis Scottish Open e gli ultimi posti disponibili per l’Open Championship, rendendo la settimana tedesca decisiva per molti protagonisti del circuito.
Al termine della gara, infatti, i migliori cinque della Race to Dubai, se non altrimenti qualificati, staccheranno il pass per il major britannico, in programma alRoyal Birkdale dal 16 al 19 luglio.
Il field si presenta di altissimo livello, guidato dal leader della Race to Dubai Patrick Reed, affiancato da campioni major del calibro di Sergio Garcia, Martin Kaymer e Danny Willett. Grande attenzione anche per lo spagnolo Eugenio Chacarra, reduce dalla vittoria del DS Automobiles 83° Open d’Italia, e per giovani in forte crescita come Jayden Schaper, Casey Jarvis e Rasmus Neergaard-Petersen.
Tra le storie più attese c’è quella del campione uscente Dan Brown, chiamato a un’impresa mai riuscita nella storia del torneo: difendere con successo il titolo conquistato dodici mesi fa grazie a uno straordinario ultimo giro senza bogey.
Riflettori puntati anche sul ritorno di Marco Penge, assente dalle competizioni dopo i problemi fisici accusati nei mesi scorsi.
Il pubblico tedesco potrà inoltre sostenere una nutrita pattuglia di giocatori di casa, guidata da Martin Kaymer, unico tedesco ad aver conquistato il BMW International Open, insieme a Freddy Schott, Matti Schmid, Marcel Siem, Marcel Schneider e Nicolai von Dellingshausen.
Capitolo italiani al BMW International Open
L’armata azzurra vedrà in campo sei nostri portacolori a cominciare da Guido Migliozzi, Matteo Matteo Manassero e Gregorio De Leo. In campo anche Filippo Celli, Renato Paratore e Stefano Mazzoli.
Nato nel 1989, il BMW International Open è l’unico torneo del DP World Tour ad aver mantenuto per oltre tre decenni lo stesso title sponsor. Disputato quasi sempre al Golfclub München Eichenried, il torneo ha visto imporsi campioni come John Daly, Ernie Els, Henrik Stenson, Pablo Larrazábal e lo stesso Martin Kaymer, che nel 2008 regalò alla Germania il suo unico successo casalingo.
Accanto all’aspetto sportivo, BMW rinnova anche il proprio impegno sociale con il progetto “Eagles for Education”, realizzato insieme alla Philipp Lahm Foundation for Sport and Education. Per ogni eagle realizzato durante il torneo, il gruppo automobilistico donerà 1.000 euro alla fondazione, che promuove progetti dedicati all’educazione, allo sport e all’inclusione dei giovani.
Tee time
BMW International Open con sei italiani