Chacarra batte caldo record e avversari e trionfa all’Open d’Italia
Eugenio Chacarra ha conquistato meritatamente e con largo margine il DS Automobiles 83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino.
Il classe 2000 madrileño, cresciuto golfisticamente alla Oklahoma States, è sopravvissuto alle torride temperature che hanno segnamente messo alla prova il field di questa edizione, terminando il torneo a un solo colpo dal record dell’Open d’Italia, il -25 ottenuto da Hennio Otto nel 2008 al Castello Tolcinasco.
In una domenica in cui si è vissuto il picco dell’ondata di calore che ha colpito tutta l’Europa, con punte di quasi 40 gradi, ha continuato inesorabile a suon di birdie il suo cammino verso il secondo successo stagionale sul DP World Tour dopo quello del KLM Open di poche settimane fa.
Nulla hanno potuto i suoi avversari più vicini, dal grande favorito della vigilia, il cileno Joaquin Niemann, e l’inglese Matt Wallace, che hanno condiviso con lo spagnolo l’ultimo flight di giornata.
Partito con due colpi di vantaggio, Chacarra ha messo la parola fine al tentativo di rimonta di Wallace imbucando un lunghissimo putt per l’eagle alla 15.
Un putt micidiale, un gioco lungo preciso e la capacità di non mollare un centimetro, fisicamente e mentalmente, di fronte alle insopportabili temperature di questi giorni a Torino, hanno spalancato il successo allo spagnolo.
Un trionfo che gli apre anche le porte dell’Open Championship al Royal Birkdale a metà luglio e, di fatto, un nuovo brillante capitolo della sua carriera.
“Non era facile, ho dovuto lottare e rimanere concentrato, il field era ottimo e ho dovuto battere due ottimi giocatori come Wallace e Niemann. È sempre bello vincere e farlo in un torneo prestigioso come questo è fantastico. Il pubblico è stato fantastico, il campo è bellissimo molto challenging e sono orgoglioso di come l’ho interpretato in questi quattro giorni.
Il
Secondo un deluso e amareggiato Matt Wallace a cinque colpi (-19), terzo Joaquin Niemann a -18, mai davvero in contention per il titolo nelle 18 buche finali.
Ottima prova di un altro spagnolo di grande prospettiva, Angel Ayora, che ha ciuso quinto a -16 portandosi a casa il trofeo di miglior giovane under 25 messo in palio dalla Fondazione Franco Chimenti.
Una domenica indimenticabile lo è stata per Filippo Ponzano, il giovane giocatore di casa del Circolo Golf Torino che grazie a un totale di -1 ha chiuso 35°, miglior amateur del torneo.
Un applauso speciale va a Matteo Cristoni, miglior italiano assoluto, 11° con -13 grazie a uno strepitoso quarto giro in 65 in cui ha recuperato ben 25 posizioni.
Ottima prova anche di Stefano Mazzoli, 19° con -12, autore anche lui come Cristoni di un quarto round in 65.
Chacarra batte caldo record e avversari e trionfa all'Open d'Italia