Il decennale del Charing Golf Tour 2026 continua a confermarsi uno degli appuntamenti più apprezzati del panorama golfistico italiano. Dopo il successo delle prime due tappe stagionali, anche il terzo appuntamento, andato in scena il 19 e 20 giugno al Golf Club Asiago, ha fatto registrare una partecipazione straordinaria, portando a oltre 950 il numero complessivo di giocatori coinvolti nelle prime tre tappe del circuito.
Ben 263 partecipanti ad Asiago
L’evento sull’Altopiano di Asiago ha richiamato 263 partecipanti tra la Pro-Am Invitational del venerdì e la gara a coppie del sabato, confermando il forte legame tra il Charing Golf Tour e uno dei circoli più suggestivi del golf italiano.
Due giornate che hanno saputo unire sport, solidarietà, inclusione e convivialità, con la presenza di grandi protagonisti come Costantino Rocca, Beppe Dossena, Diego Crosara, Peter Brunel e Petra Loreggian, accompagnati dalla mascotte Dreams.
Charing Tour, non solo golf
Come da tradizione, il golf è stato soltanto uno degli ingredienti della “ricetta perfetta per fare del bene divertendosi”. Accanto alla competizione sportiva, i partecipanti hanno vissuto momenti di intrattenimento, musica, alta cucina e condivisione.
Dal pasta party animato dal DJ e producer internazionale Mazay alla Show Cooking Experience ospitata dal ristorante Longalaita, con chef di primo piano e la conduzione di Petra Loreggian e Fabrizio D’Alessio, ogni dettaglio ha contribuito a creare quell’atmosfera unica che caratterizza il circuito benefico ideato da Claudio Ongis che ha detto: “In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, sento che lo spirito che accompagna il Charing Golf Tour si ispira a un principio semplice e sempre attuale: mettere da parte il superfluo per dare priorità alle persone, vivendo con libertà, rispetto e attenzione verso gli altri. Per noi questo si traduce in un impegno concreto accanto ai disabili e a chi ha più bisogno, promuovendo inclusione, dignità e condivisione. È un percorso di soddisfazione e crescita continua, reso possibile da tutte le persone che hanno camminato al nostro fianco e che hanno scelto di condividere questo modo autentico di interpretare la solidarietà. A ciascuna di loro va il mio grazie più sincero”.
Ora riflettori puntati sulle Dolomiti
Archiviata con successo la tappa veneta, l’attenzione si sposta ora sul prossimo grande appuntamento del calendario. L’1 e 2 agosto andrà infatti in scena la prestigiosa Charing Cup, una Pro-Am su due giornate che rappresenta una delle principali novità dell’edizione 2026. La manifestazione si svolgerà contemporaneamente sui percorsi del Golf Club Alta Badia e del Golf Club Pustertal, nel cuore delle Dolomiti.
La formula prevede una competizione su 36 buche che premierà le squadre capaci di ottenere il miglior punteggio complessivo nell’arco delle due giornate. Un evento che unirà la qualità tecnica di due campi tra i più apprezzati d’Europa al fascino di un territorio straordinario, offrendo ai partecipanti un’esperienza che va ben oltre il golf. Sport, ospitalità, paesaggi mozzafiato e solidarietà saranno ancora una volta i protagonisti di una tappa destinata a rappresentare uno dei momenti più attesi della stagione.
A chiudere il Charing Golf Tour 2026 sarà infine il gran finale del 18 e 19 settembre al Golf Club Bergamo L’Albenza. Un epilogo prestigioso per celebrare i dieci anni di un progetto che, attraverso il golf, continua a trasformare la passione sportiva in un concreto gesto di solidarietà a favore del Terzo Settore. Un segno reale dentro e fuori dal campo.