Al termine di una battaglia all’ultimo putt, Kiril Engeli Poretti ha conquistato il 19° Reply Italian International Under 16 Championship – Teodoro Soldati Trophy, concluso sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle. Il quindicenne svizzero, al comando fin dal primo giro, ha resistito agli attacchi degli avversari chiudendo il torneo con lo score record di 205 colpi (-14), frutto di tre giri in 67, 70 e 68.

Nell’ultima giornata Poretti ha gestito con grande lucidità i momenti decisivi, realizzando sette birdie a fronte di soli due bogey. Determinante il passaggio tra le buche 13 e 15: due birdie e un bogey per lo svizzero, mentre il rivale Kalle Stenson, con cui condivideva la leadership, ha perso terreno con un doppio bogey. «Sono felicissimo, sono stati tre giorni fantastici», ha raccontato il vincitore, seguito dai maestri Nicola Gubernati e Gregory Molteni. Per la Svizzera è il secondo successo nella storia della manifestazione, dopo quello di Andy Chris Orsinger nell’edizione inaugurale.

Stenson, figlio d’arte, ha chiuso al secondo posto con 209 (-10), pagando qualche incertezza sui green nel finale. Terzo l’olandese Dean Janssens, autore di una grande rimonta: 67 nell’ultimo giro e totale di 216? (-9).

Il migliore degli italiani è stato Alessio Santinelli, quarto con 213 (-6). Il quindicenne pesarese ha firmato il miglior score di giornata, 67 colpi, grazie a cinque birdie, un bogey e un eagle alla buca 12, recuperando ben 13 posizioni. «Sto vivendo una stagione positiva e sono contento soprattutto del mio gioco», ha spiegato il giovane azzurro.

Tra gli altri italiani, Tommaso Regoli ha chiuso 15° a 220 (+1), mentre Luca Di Mauro e Filippo Gamma sono terminati 21esimi a 221 (+2).

La Svizzera ha completato la festa conquistando anche il Nations’ Trophy, con 281 punti davanti a Svezia (284) e Inghilterra 2 (286).

Il torneo ha confermato anche nel 2026 i numeri delle grandi occasioni: oltre 160 richieste di iscrizione e 20 nazioni rappresentate, a testimonianza del prestigio internazionale raggiunto dal Reply Italian International Under 16 Championship.

Secondo giro . Oggi il 19° Reply Italian International Under 16 Championship – Teodoro Soldati Trophy sul campo di Le betulle a Bialla decreterà il proprio vincitore. La seconda giornata, tradizionale moving day, ha rimescolato la classifica e preparato un finale che si annuncia spettacolare: al termine delle 36 buche sono infatti tre i giocatori racchiusi in un solo colpo al vertice.

In testa, con 137 colpi (-9), ci sono lo svizzero Kiril Engeli Poretti e lo svedese Kalle Stenson. Engeli Poretti, leader dopo il primo giro, ha chiuso con un 70 caratterizzato da sette birdie e quattro bogey, confermandosi al comando. Lo ha raggiunto Stenson, autore di un ottimo 69. Il quattordicenne svedese è figlio di Henrik Stenson, medaglia d’argento ai Giochi di Rio 2016 e vincitore dell’Open Championship nello stesso anno.

A un solo colpo dalla vetta, con 138 (-8), insegue l’inglese quattordicenne Sebastian Duffield, che ha replicato il 69 della prima giornata. Più staccati gli inseguitori: l’olandese Dean Janssens e il francese Alban Gire sono a quota 143 (-3).

Il miglior italiano è Samuele Ferrario (Varese), sesto con 144 (-2) dopo un secondo giro in par, frutto di tre birdie e due bogey. Nella top ten anche lo svizzero Luca Zimmermann, l’irlandese Ross Staunton e gli inglesi Luke Antoun e Oliver Mcevoy.

Subito dietro, all’11° posto con 145 (-1), due azzurri: il local player Filippo Gamma, autore di un birdie alla 18, e Leonardi Girardi di Asolo. Buona posizione anche per Alessio Santinelli (Olgiata), 146 (par), e per Tommaso Regoli (Parco di Roma) ed Edoardo Mercuri (Bogogno), entrambi a 147 (+1). È sceso al 43° posto Andrea Rosso, portacolori de Le Betulle, con 151 (+5).

Il taglio a +6 ha lasciato in gara 60 giocatori. La Svizzera ha conquistato il Nations’ Trophy, imponendosi con 281 punti davanti a Svezia (284) e Inghilterra 2 (286).

Oggi il gran finale, con le partenze dalle 8.30 e i migliori dieci in campo tra le 9.55 e le 10.27. Il torneo conferma ancora una volta il proprio respiro internazionale: oltre 160 richieste di iscrizione e 20 nazioni rappresentate.