Dopo la vittoria della scorsa settimana al Corales Puntacana Championship, Stefano Mazzoli resta negli Stati Uniti e scende in campo al 3M Open, sul percorso del TPC Twin Cities di Blaine, in Minnesota.

Una settimana importante per i giocatori del PGA Tour. Con il 3M Open entra nel vivo la corsa verso i FedExCup Playoffs. Il torneo rappresenta infatti il primo degli ultimi tre appuntamenti della stagione del massimo circuito americano, un passaggio decisivo per chi deve conquistare o consolidare un posto tra i migliori della classifica.

A guidare il field di 144 giocatori è naturalmente Scottie Scheffler, numero uno del mondo e leader incontrastato della FedExCup. Il texano arriva in Minnesota con un margine enorme sui rivali: il secondo miglior classificato presente in gara è Gary Woodland, soltanto 29° nella graduatoria stagionale. Una distanza che fotografa perfettamente il dominio esercitato da Scheffler nel corso dell’anno.

Per il numero uno mondiale si tratta del debutto assoluto al 3M Open, un dettaglio tutt’altro che irrilevante. Dal 2020 in poi, infatti, tutti i vincitori avevano già disputato almeno un’edizione del torneo prima di imporsi al TPC Twin Cities. L’unica eccezione resta Matthew Wolff, vincitore della prima edizione del 2019, quando tutti i partecipanti erano naturalmente all’esordio sul percorso.

Un campo che premia chi attacca

Disegnato da Arnold Palmer e caratterizzato da un layout moderno e spettacolare, il TPC Twin Cities è un par 71 di 7.431 yard che offre numerose opportunità di birdie, ma punisce severamente gli errori. I tre par 5 rappresentano occasioni preziose per i giocatori più potenti, a patto di evitare il rough di bluegrass alto oltre otto centimetri che circonda i fairway.

Nonostante la lunghezza del tracciato possa far pensare a un vantaggio per i bombardieri, le statistiche raccontano una realtà diversa. La distanza media dei drive registrata al TPC Twin Cities è infatti molto vicina alla media del PGA TOUR, segno che esistono diverse strategie per costruire un buon punteggio.

La vera chiave del torneo sarà ancora una volta il gioco d’attacco. I green in bentgrass, ampi circa 600 metri quadrati di media e preparati a una velocità di circa 13 sullo Stimpmeter, invitano a cercare le bandiere con decisione. Chi riuscirà a trasformare le occasioni in birdie potrà rapidamente scalare la classifica.

Ultima chiamata verso la FedExCup

Oltre alla lotta per il titolo, il 3M Open assume un’importanza strategica per molti protagonisti del circuito. Con soltanto due tornei ancora in calendario dopo questa settimana, ogni punto FedExCup può fare la differenza nella corsa ai Playoffs.

Per chi occupa le posizioni di vertice si tratta di consolidare il proprio vantaggio; per chi insegue è invece una delle ultime occasioni per restare nella stagione. In questo contesto, la presenza di Scottie Scheffler aggiunge ulteriore prestigio a un torneo che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più significativo nel calendario del PGA Tour.

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