Francesco Laporta è tra i grandi protagonisti dell’Omega European Masters, dove al Crans-sur-Sierre Golf Club di Crans Montana, in Svizzera, firma un brillante quarto posto con 264 colpi, 16 sotto il par. Un risultato importante per il golfista pugliese, autore di una prestazione continua e di alto livello lungo tutte le quattro giornate.

Il 35enne di Castellana Grotte ha costruito il suo piazzamento con quattro round estremamente regolari: 67, 67, 65 e 65. Un rendimento che gli ha permesso di rimanere stabilmente nelle zone alte della classifica e di presentarsi al giro finale con concrete ambizioni di vittoria.

Nell’ultimo giro Laporta ha confermato l’ottimo momento, chiudendo in 65 (-5) grazie a un eagle e cinque birdie, intervallati da due bogey. L’azzurro è rimasto in corsa per il titolo fino alla buca 17, dove un bogey ha rallentato la sua rimonta proprio nel momento decisivo. Nonostante il finale, il quarto posto rappresenta un risultato di grande spessore, maturato su uno dei percorsi più prestigiosi del circuito europeo.

A conquistare il torneo è stato il sudafricano Thriston Lawrence, capace di completare una straordinaria rimonta nell’ultimo giro con un 62 (-8). Lawrence ha raggiunto quota 262 (-18), agganciando l’inglese Paul Casey e poi superandolo alla quarta buca di playoff grazie a un birdie decisivo. Per il sudafricano si tratta del terzo successo all’Omega European Masters, dopo quelli del 2022 e del 2025.

Alle spalle di Lawrence e Casey, terzo con 263 (-17) è arrivato l’inglese Harry Hall. Laporta ha invece condiviso il quarto posto con l’austriaco Bernd Wiesberger e gli spagnoli Angel Hidalgo, Angel Ayora ed Eugenio Chacarra.

Terza top ten della stagione

Il piazzamento di Crans Montana conferma la crescita di Laporta nel corso della stagione. Per il pugliese si tratta infatti della terza top ten stagionale, dopo il secondo posto ottenuto al South African Open e il quarto al Magical Kenya Open.

Un rendimento che si riflette anche nella classifica della Race to Dubai: grazie al risultato svizzero, Laporta sale dalla 68ª alla 54ª posizione, consolidando ulteriormente la propria posizione nel ranking del DP World Tour.

Gli altri italiani

Oltre a Laporta, hanno superato il taglio altri quattro italiani. Edoardo Molinari e Stefano Mazzoli hanno concluso al 39° posto con 273 (-7), mentre Guido Migliozzi ha chiuso 57° con 277 (-3) e Gregorio De Leo 61° con 278 (-2).

Non hanno invece superato il taglio Renato Paratore, 71° con 138 (-2), Matteo Manassero, 85° con 139 (-1), e Filippo Celli, 110° con 141 (+1).

L’Omega European Masters, giunto alla 92ª edizione, resta una delle tappe storiche del calendario europeo. Otto sono state complessivamente le vittorie italiane nella manifestazione, l’ultima delle quali firmata da Costantino Rocca nel 1997.

Per Laporta, però, il presente parla di un quarto posto che vale molto più di una semplice posizione in classifica: una nuova top ten, una rimonta nel ranking e la conferma di essere ormai stabilmente tra i protagonisti del DP World Tour.

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