AIG Women’s Open: al via la 50ª edizione con Anna Zanusso
Scatta al Royal Lytham & St Annes, nel Lancashire, la 50ª edizione dell’AIG Women’s Open, il più prestigioso torneo britannico del golf femminile e quinto e ultimo major stagionale.
In palio non c’è soltanto uno dei trofei più ambiti del circuito, ma anche un posto nella storia, in un’edizione celebrativa che riporta il campionato su uno dei campi simbolo del golf mondiale. Il torneo mette in palio un montepremi record di 10 milioni di dollari.
Il field e le favorite
Il field è, come da tradizione, di altissimo livello: sono presenti tutte le migliori giocatrici del ranking mondiale, le campionesse dei Major stagionali e le stelle emergenti del circuito LPGA e Ladies European Tour.
I riflettori sono puntati sulla numero uno del mondo Nelly Korda, che in questa stagione ha già conquistato due major, il Chevron Championship e lo U.S. Women’s Open, tornando ai livelli dominanti mostrati nel 2024.
A rovinare la festa dell’americana ci proverà la sudcoreana Ryu Hae-ran, anche lei protagonista di un’annata straordinaria impreziosita da altrettanti major, il Women’s PGA Championship e all’Amundi Evian Championship, dove ha firmato uno storico giro in 60 colpi.
Tra le candidate al titolo figurano anche la thailandese Jeeno Thitikul, sempre tra le più continue del circuito, l’inglese Charley Hull, chiamata a guidare le speranze di casa, la giovane Lottie Woad, una delle rivelazioni della stagione, e la giapponese Miyu Yamashita, campionessa in carica e alla ricerca di una difficile conferma.
Nelly Korda e Ryu Hae-ran arrivano a Royal Lytham & St Annes entrambe con la possibilità di diventare la prima giocatrice a vincerne tre nello stesso anno solare dai tempi di Inbee Park nel 2013.
Il fascino del Royal Lytham & St Annes
Royal Lytham & St Annes ospita il Women’s Open per la sesta volta, dopo le edizioni del 1998, 2003, 2006, 2009 e 2018. È uno dei tracciati più iconici della rotazione del major britannico: un links atipico, celebre per gli oltre 170 bunker disseminati lungo il percorso e per la necessità di combinare precisione, gestione del vento e grande solidità mentale. Le condizioni, previste asciutte e veloci, potrebbero rendere il torneo ancora più selettivo.
L’Italia punta su Anna Zanusso
L’unica azzurra in gara sarà Anna Zanusso, al debutto nel major britannico, che si è guadagnata il posto nel field grazie a ottimi risultati in stagione tra cui spiccano tre piazzamenti tra le prime quattro al MCB Ladies Classic – Mauritius, alla Lalla Meryem Cup e al Czech Ladies Open. Per la 26enne veneta si tratta di una preziosa occasione per misurarsi con le migliori interpreti del golf mondiale nell’appuntamento più importante della stagione europea.
L’Italia sperava di aumentare la propria rappresentanza nel field attraverso le Final Qualifying disputate lunedì sul percorso dello St Annes Old Links, dove erano in palio gli ultimi 13 posti per il major. La più vicina all’impresa è stata Carolina Melgrati, rimasta fuori per un solo colpo dalla qualifica. Non sono riuscite a conquistare il pass per Royal Lytham & St Annes nemmeno Alessandra Fanali, Benedetta Moresco e Roberta Liti, che dovranno così rimandare l’appuntamento con il major britannico al prossimo anno.
Questi i tee time delle prime due giornate del AIG Women’s Open