Dal 10 al 13 settembre 2026, l’Irlanda torna al centro del grande golf internazionale con l’Amgen Irish Open, uno degli appuntamenti più prestigiosi e ricchi di storia del DP World Tour. Per la prima volta, il torneo si disputerà sui magnifici links del Trump International Golf Links Ireland di Doonbeg, nella contea di Clare, sulla costa occidentale dell’isola.
L’edizione 2026 rappresenta un appuntamento particolarmente importante anche per la collocazione nel calendario: l’Amgen Irish Open è infatti il terzo torneo della fase denominata “Back 9”, la seconda parte della stagione della Race to Dubai 2025/26. Questa fase comprende nove tra i tornei più storici del DP World Tour e alcuni dei più importanti Open nazionali e si sviluppa tra agosto e ottobre.
Punti preziosi verso la Race to Dubai
La fase “Back 9” assegna un numero maggiore di punti per la Race to Dubai rispetto alla precedente Global Swings. In ciascuno dei normali appuntamenti saranno infatti disponibili 5.000 punti, contro i 3.000 della prima parte della stagione. Ancora più ricco sarà il bottino del BMW PGA Championship, terzo appuntamento stagionale delle Rolex Series, con 8.000 punti in palio.
Al termine di questa fase, i migliori 70 giocatori della Race to Dubai Rankings Delivered by DP World si ritroveranno ad Abu Dhabi per contendersi l’accesso alla volata finale. Soltanto i migliori 50 accederanno infine al DP World Tour Championship, ultimo atto della stagione nel quale verrà incoronato il campione europeo 2026.
Con un montepremi di 6 milioni di dollari, anche l’edizione 2026 si prepara ad attirare un field di assoluto livello, composto da major Champion, vincitori delle Rolex Series, stelle della Ryder Cup e affermati protagonisti del DP World Tour.
McIlroy torna per difendere il titolo
L’uomo più atteso sarà ancora una volta Rory McIlroy, campione in carica e pronto a tornare in patria con l’obiettivo di confermare il successo ottenuto lo scorso anno al K Club.
McIlroy conquistò il titolo al termine di un finale spettacolare, superando Joakim Lagergren allo spareggio. Alla 72esima buca il nordirlandese realizzò un incredibile eagle grazie a un putt da circa 9 metri raggiungendo Lagergren a quota -17 e portando il torneo al play-off, poi vinto davanti al pubblico di casa.
Un parterre da Major Championship
A Doonbeg saranno presenti numerosi tra i migliori giocatori del panorama internazionale. Accanto a McIlroy scenderanno in campo altri grandi campioni major come Shane Lowry, Pádraig Harrington, Jon Rahm, Brooks Koepka, Patrick Reed, Sergio Garcia e Francesco Molinari.
Non mancheranno nemmeno protagonisti di primo piano della Ryder Cup e del golf europeo. Tra questi Tyrrell Hatton, Robert MacIntyre, Sepp Straka, Rasmus Højgaard e Nicolai Højgaard, oltre all’ex numero uno del mondo e capitano di Ryder, Luke Donald.
Particolarmente atteso sarà Brooks Koepka, tre volte vincitore del PGA Championship e due volte campione U.S. Open. Per l’americano sarà la seconda partecipazione all’Irish Open, dopo quella del 2025 al K Club.
Un field ricco di protagonisti
Tra i giocatori più in forma spicca Joe Dean, reduce dal successo nell’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo, mentre il numero 42 del mondo Joaquin Niemann aggiungerà ulteriore qualità al field insieme al vincitore sul PGA Tour Harry Hall.
Grande attenzione anche ai giovani emergenti. Eugenio Chacarra arriva in Irlanda da due volte vincitore nel 2026, mentre Casey Jarvis e Jayden Schaper hanno conquistato anch’essi due titoli ciascuno in questa stagione.
Particolarmente interessante è inoltre il percorso di Alex Fitzpatrick, autore quest’anno della sua prima vittoria sul DP World Tour all’Hero Indian Open e successivamente protagonista del suo primo successo sul PGA Tour, conquistato insieme al fratello Matt alla Zurich Classic.
Tanta Irlanda, ma anche una forte presenza azzurra
L’Irish Open non potrebbe naturalmente prescindere dalla presenza dei nostri italiani. Saranno infatti sette i nostri portacolori a partire da Francesco Molinari, Francesco Laporta, reduce dia un ottimo quarto posto all’Omega European Masters della scorsa settimana. Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli, Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore.
Una storia lunga quasi un secolo
L’Amgen Irish Open vanta una tradizione straordinaria. La prima edizione risale infatti al 1927, mentre dal 1975 il torneo è una presenza fissa nel calendario del DP World Tour.
Tra il 2017 e il 2020 l’Irish Open ha fatto parte delle prestigiose Rolex Series, disputandosi nelle settimane che precedevano The Open Championship. Successivamente il torneo è stato spostato alla sua attuale collocazione nel mese di settembre.
Il suo albo d’oro racconta perfettamente il prestigio della manifestazione: tra i vincitori figurano autentiche leggende del golf europeo come Seve Ballesteros, Sir Nick Faldo, Bernhard Langer e Colin Montgomerie. Nel nuovo millennio hanno invece lasciato il segno campioni del calibro di Rory McIlroy, Jon Rahm, Shane Lowry e Pádraig Harrington.
McIlroy, Koepka, Rahm: le stelle all'Amgen Irish Open