Leggiamo tutti i giorni pareri in merito a questa domanda. Proverò a darvi una risposta con l’aiuto di cinque parole chiave: Tecnica, Corpo, Mente, Alimentazione e Programmazione. 

Spesso il golf non viene considerato come uno sport. Tuttavia la performance richiesta per un giro di golf è assolutamente paragonabile a tutti gli altri sport.

Andiamo alla ricerca degli elementi che ci fanno dire a gran voce che il golf è uno sport, analizzando le 18 buche di tre giocatori di diverso livello (Professionista, hcp 10 e hcp 30).

Il viaggio inizia la sera prima della gara, quando i nostri giocatori sono a cena e scelgono il menu. Un pasto completo senza esagerare con carboidrati e alcool dovrebbe essere la scelta preferita. A seguire un bel riposo notturno di almeno 7/8 ore. 

La mattina della gara la prima cosa da fare sarà un leggero risveglio muscolare composto da esercizi di yoga e pilates preparando il corpo alla sfida della giornata: abbassare l’handicap, non prendere la virgola o giocare sotto par.

Colazione a casa oppure al bar del golf per avere energie durante la giornata. Inizia ora il bello, il warm-up in campo pratica e finalmente ci prepariamo sul tee della 1 con la testa piena di pensieri, emozioni e aspettative. Analizziamo ora nel dettaglio le cinque parole chiave: 

TECNICA: quando prendiamo in considerazione questo aspetto è importante sottolineare che il giocatore non dovrebbe perdersi dietro ogni dettaglio che compone lo swing. Deve conoscere le semplici regole che lo caratterizzano e affidarsi a una guida tecnica che programmi l’evoluzione dello swing, identificando gli esercizi che ne permetteranno la crescita. Ad ogni livello i giocatori devono prendersi cura in modo organizzato del proprio swing. 

CORPO: ormai è noto e riconosciuto come la preparazione atletica sia un elemento imprescindibile per ogni golfista. Dopo un accurato screening programmare le sedute d’allenamento con esercizi specifici per il warm-up prima di giocare e quelli in palestra o a casa.

MENTE: solo chi si è avvicinato a questo gioco può capire i pensieri e le emozioni che nascono durante un giro di golf. All’interno della mente del golfista si susseguono diversi stati d’animo: frustrazione, gioia e nervosismo. È consigliato un supporto specializzato per imparare le tecniche di gestione dello stress da sfruttare ogni volta che si scende in campo. 

ALIMENTAZIONE: al fine di ottenere una buona prestazione dobbiamo tenere in considerazione che il nostro corpo ha bisogno di alimentarsi nel modo corretto. Prima, durante e dopo le 18 buche è necessario fornire la giusta energia con alimenti consigliati dal nutrizionista. 

PROGRAMMAZIONE: altro aspetto da non sottovalutare che riguarda la programmazione è la scelta delle gare. Mi spiego meglio: ogni giocatore di alto livello si iscrive alle gare valutando bene tutto il calendario. Troppo spesso invece il giocatore amateur decide di iscriversi a tutte le gare del weekend, senza considerare che un sabato ogni tanto sarebbe più utile fare 9 o 18 buche, giocando senza troppa pressione praticando gli aspetti tecnici e mentali da migliorare. 

Considerando quindi la molteplicità degli aspetti che compongono la performance mi sento di dire che il golf è da considerarsi come uno sport a tutti gli effetti, o meglio uno sport da giocare. In BOLD il nostro team di esperti ti aspetta per aiutarti a migliorare tutti gli aspetti, rivoluzionando il tuo approccio al golf. 

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