Per il golfista che vuole vivere Torino con lo spirito del viaggiatore curioso, abbiamo immaginato un percorso dove ogni buca diventa un ricordo tra eleganza sabauda, arte, gusto e storia

Par 5 (almeno mezza giornata)

  1. Reggia di Venaria

A pochi minuti dalla sede dell’Open d’Italia, è uno dei grandi capolavori delle residenze sabaude. Celebre la Galleria di Diana, ma sorprendono soprattutto i vasti giardini con fontane, labirinti e una peschiera navigabile in gondola

  1. Museo del Cinema

L’interno della Mole Antonelliana, simbolo della città, propone un percorso immersivo dalle origini della settima arte fino alle grandi produzioni contemporanee. Maestosa la visa di città e montagne dalla guglia a 85 metri.

  1. Museo Egizio

Secondo solo a quello del Cairo, custodisce una delle più importanti collezioni dedicate all’antico Egitto. Gli allestimenti moderni rendono la visita un coinvolgente e spettacolare viaggio nella storia.

  1. Zoom Torino

Primo bioparco immersivo europeo, permette di osservare gli animali senza gabbie in habitat ricreati con grande attenzione naturalistica: Fenicotteri, pinguini, ippopotami, rinoceronti, tigri, farfalle tropicali e molte altre specie sono a pochi passi

Par 4 (un paio d’ore)

  1. Museo dell’Automobile

Un viaggio attraverso oltre un secolo di design, tecnologia e velocità, che racconta la storia dell’industria automobilistica, culminando con una straordinaria esposizione di Ferrari da Formula 1.

  1. Palazzo Reale e Cappella della Sindone

Nel cuore della città, testimoniano il prestigio della dinastia sabauda. La Cappella del Guarini colpisce per la sua geometria barocca ed è stata ricostruita con marmi originali dopo il devastante incendio del 1997.

  1. Aperitivo alle Porte Palatine

Accanto a uno degli accessi romani meglio conservati d’Europa, la Torino antica si anima tra dehors e locali all’aperto.

  1. Cena a San Salvario

Tra Porta Nuova e il Po, è il quartiere più vivace e internazionale della città, ricco di ristoranti, cocktail bar e locali.

  1. Pinacoteca Agnelli

Situata sul tetto del Lingotto, sull’antica pista di collaudo Fiat, unisce arte e archeologia industriale. La collezione ospita capolavori di Canaletto, Matisse, Picasso e Modigliani donati dall’Avvocato alla città

  1. Passeggiata sotto i portici

Con oltre 12 chilometri continui (un record nel mondo), i portici torinesi accompagnano tra piazze, caffè storici e cioccolaterie senza preoccuparsi della pioggia.

  1. Fondazione Accorsi Ometto

Affacciata su Piazza Vittorio Veneto, custodisce una raffinata collezione di arti decorative del Settecento, con mobili intarsiati, porcellane e oggetti che raccontano l’eleganza dell’aristocrazia piemontese.

  1. Allianz Stadium e Juventus Museum

Rappresentano una tappa imperdibile per gli appassionati di sport. Trofei, memorabilia e percorsi interattivi raccontano la storia del club più vincente del calcio italiano.

  1. Le Chiese ed i Santi Sociali

Dove una decina di figure religiose dedicarono la propria vita all’assistenza dei più deboli, oggi sorgono Chiese come la Consolata o Maria Ausiliatrice. Al Santo Volto il viso dell’uomo della Sindone è riprodotto nell’abside grazie alla disposizione computerizzata di migliaia di mattoncini

  1. Monumento del Frejus e Dioscuri

Il monumento dedicato agli operai periti nella costruzione del primo del traforo ferroviario del Frejus viene considerato l’ingresso alla Torino della “magia nera”. Invece i Dioscuri davanti a Palazzo Reale rappresentano il centro della cosiddetta “magia bianca”.

Par 3 (pochi ma intensi momenti)

  1. Parlamento Subalpino

L’aula intatta del primo Parlamento italiano. Poco distante, al ristorante Del Cambio, una targa ricorda dove sedeva Camillo Benso Conte di Cavour tra una riunione e l’altra.

  1. Bicerin

Un rito torinese: unisce caffè espresso, cioccolata calda e crema di latte fredda disposti in tre strati distinti da gustare rigorosamente senza mescolare.

  1. Vermouth

Uno dei simboli della città e dei suoi aperitivi. Un poco amaro, un po’ dolce, aromatico e speziato, ha reso celebri marchi storici come Carpano, Martini e Cinzano.

  1. Cioccolato

La città offre un itinerario goloso fatto di praline, gianduiotti e cioccolata calda. Nomi storici come Peyrano, Pfatisch e Stratta convivono con eccellenze moderne come Gobino, Domori e Castagna.

 

di Alberto Carpinetti