Il capitano Luke Donald ha infatti annunciato che Francesco Molinari sarà il suo secondo vice capitano per la Ryder Cup 2027, in programma dal 13 al 19 settembre ad Adare Manor, nella contea di Limerick, in Irlanda.
Molinari affiancherà ancora una volta il fratello Edoardo nel team di supporto di Donald. Per il terzo appuntamento consecutivo, i due italiani ricopriranno il ruolo di vice capitani dopo aver contribuito ai successi europei di Roma nel 2023 e di Bethpage nel 2025.
L’obiettivo è ora quello di guidare il Team Europe verso una storica terza vittoria consecutiva contro gli Stati Uniti in una Ryder Cup particolarmente speciale, che nel 2027 celebrerà il centenario della competizione.
Molinari: “Tra le settimane più belle della mia vita”
Francesco Molinari ha accolto con entusiasmo la chiamata di Luke Donald.
“Sono stato molto felice quando Luke me lo ha chiesto. Ho vissuto due esperienze straordinarie a Roma e a New York, molto diverse tra loro, ma entrambe memorabili e tra le settimane più belle della mia vita. Perciò è stata una decisione semplice e immediata. Mi sono sentito onorato e felice quando Luke mi ha telefonato. Ormai lavoriamo insieme da tempo come squadra, quindi è stata una conversazione molto naturale”.
Ogni volta che ti viene chiesto di far parte della Ryder Cup c’è una sola risposta possibile, Chicco lo sa e non vede l’ora di esserci di nuovo.
“Luke è stato un grande leader in questi ultimi anni. Credo che abbia davvero trovato qualcosa di speciale in questo ruolo. Gli si addice perfettamente ed è migliorato continuamente grazie al tempo e all’esperienza. La comunicazione è una parte fondamentale del suo lavoro e del nostro lavoro: comunicare con i giocatori, con noi vice capitani, trasmettere le sue idee e cercare di portare tutti nella stessa direzione. Quello che ho visto a Bethpage è stato sicuramente il miglior capitano che abbia mai osservato nelle Ryder Cup a cui ho preso parte e sono curioso di vedere come evolverà ulteriormente nei prossimi due anni in vista dell’Irlanda”.
L’ultima volta che la Ryder Cup si è giocata al K Club Molinari la seguii in televisione ma conosce bene il clima creato dai tifosi irlandesi e l’atmosfera che si respira durante la settimana di Ryder.
Donald: “Francesco porta esperienza e qualità uniche”
Parole di grande stima anche da parte del capitano europeo Luke Donald.
“Sono davvero entusiasta di riavere Francesco nel team. È stato una parte fondamentale dello staff nelle ultime due Ryder Cup in cui sono stato capitano. Per me è stata una decisione piuttosto semplice. Porta con sé un’enorme esperienza e una grande tradizione di successi nella Ryder Cup. Inoltre adoro la sua personalità”.
Donald ha confermato le caratteristi di Francesco che ben conosce: “È una persona molto tranquilla, equilibrata e riflessiva. Analizza con attenzione il proprio ruolo e come possa contribuire a creare l’atmosfera e la cultura che hanno caratterizzato le nostre ultime Ryder Cup”.
Per Donald la continuità ha un valore speciale. “Le persone sanno come parlare con lui e lui sa come relazionarsi con i giocatori. Porta qualità straordinarie al nostro gruppo di lavoro. Abbiamo un ottimo rapporto professionale e una grande amicizia dentro e fuori dal campo da golf. È importante poter prendere il telefono in qualsiasi momento e confrontarsi apertamente”.
La storia di Molinari nella Ryder Cup
Da giocatore, Molinari ha fatto parte di tre squadre europee vincitrici della Ryder Cup. Il debutto arrivò nel 2010 al Celtic Manor Resort insieme al fratello Edoardo. Due anni più tardi, a Medinah, conquistò il mezzo punto decisivo contro Tiger Woods che consentì all’Europa di José María Olazábal di completare una delle più celebri rimonte nella storia della competizione.
Il momento più iconico della sua carriera in Ryder Cup arrivò però nel 2018 a Parigi, quando diventò il primo europeo a vincere tutti e cinque i propri incontri in una singola edizione. Nello stesso anno conquistò anche The Open Championship a Carnoustie, diventando il primo italiano a vincere un Major.
Nel suo palmarès figurano inoltre sei successi sul DP World Tour, tra cui due Open d’Italia (2006 e 2016), il BMW PGA Championship del 2018 e il trionfo nella Race to Dubai dello stesso anno. Negli Stati Uniti ha invece conquistato due vittorie sul PGA Tour, al Quicken Loans National nel 2018 e all’Arnold Palmer Invitational nel 2019.
Con la nomina a vice capitano per la Ryder Cup 2027, Francesco Molinari conferma ancora una volta il suo ruolo centrale nel progetto europeo, mettendo la propria esperienza al servizio di una squadra che sogna di continuare a scrivere la storia.