Le due Rolex Pro-Am prologo del DS Automobiles 83° Open d’Italia
Al Circolo Golf Torino la Rolex Young Amateurs Pro-Am, competizione inedita per un target giovane che ha anticipato martedì 23 giugno la tradizionale Rolex Pro-Am del mercoledì, da ormai molti anni sponsorizzata dalla Maison ginevrina, ha aperto ufficialmente il DS Automobiles 83° Open d’Italia.
La gara è stata vinta con -36 dal team guidato dal professionista britannico Richard Mansell insieme ai dilettanti Francesca Ceriana, Bice Bettoni ed Edoardo Salvadori.
In seconda posizione, con -30, la squadra del professionista francese Martin Couvra affiancato da Niccolò Guarducci Antinori, Giacomo Morelli e Francesca Pompa. Stesso punteggio complessivo, ma con un parziale peggiore nelle ultime nove buche, per il quartetto in terza posizione formato dall’inglese Dan Bradbury insieme ai golfisti paralimpici Giulia Marabotti, Matteo Faccioni e Cristiano Berlanda, quest’ultimo vincitore della Phoenix Cup (la Ryder Cup paralimpica) con il Team Europe.
Nella cerimonia di premiazione della Rolex Young Amateurs Pro-Am sono intervenuti: Elena Rusinenti, Direttore Marketing e Comunicazione Rolex Italia. Vittorio Andrea Vaccaro, Consigliere Federale in rappresentanza degli Atleti Professionisti; Giorgio Maria Roberto Tadolini, Presidente del Circolo Golf Torino; Donato Di Ponziano, Events Operation Director dell’Open d’Italia.
Il giorno successivo spazio alla Pro-Am tradizionale, con tanti dei protagonisti di questa 83esima edizione in campo al fianco di prestigiosi volti dell’imprenditoria italiana e sportivi d’eccellenza, tutti accomunati dalla grande passione per il golf.
Si è imposto con il punteggio di -24 il team dello spagnolo Eugenio Chacarra con i dilettanti Gabriele Gattiglia, Marco Franceschini e Massimiliano Pierluigi Merlo, che ha preceduto di misura la formazione del connazionale José Luis Ballester, con Alberto Pochettino, Andrea Ferroglio e Laura Montesi Benazzo (- 23).
Hanno concluso con – 21 e sono state messe nell’ordine di classifica secondo gli score più bassi sulle ultime nove buche le compagini di Guido Migliozzi, con Gaetano Thorel, Emanuel Stilo e l’ex tennista Fabio Fognini (miglior giocatore italiano in singolare per 292 settimane, complessivamente per cinque stagioni), e del sudafricano Dylan Frittelli, con Enrico Ceccato, Angelo Pizzaferri e Federico Molinari.
La gara è stata sospesa per il maltempo ed è stata resa valida la graduatoria al momento dello stop. Vi hanno preso parte 26 squadre composte da un professionista e da tre amateur che si sono confrontati sulla distanza di 18 buche con formula “Tour Scramble”.
Le due Rolex Pro-Am prologo del DS Automobiles 83° Open d'Italia