Il golf italiano perde Andrea Reale, scomparso il 19 settembre scorso all’età di 58 anni. Figlio di Agostino Reale e fratello di Michele e Stefano, Andrea apparteneva a una famiglia che ha legato il proprio nome all’insegnamento del golf e alla formazione di numerosi giocatori.

La sua carriera agonistica è iniziata molto presto. Nel 1985 ha conquistato il Campionato Italiano Under 18 a Garlenda e ha vestito per la prima volta la maglia della Nazionale nell’incontro Italia-Spagna a Villa d’Este. L’anno successivo ha ottenuto il terzo posto ai Campionati Italiani Under 21 e ai Campionati Europei Under 21 di Torino.

Il 1987 è stato uno degli anni più importanti della sua carriera dilettantistica. Reale ha vinto il Campionato Italiano Under 21, il titolo italiano a squadre e la Palla d’Oro INA. Nello stesso anno ha rappresentato l’Italia al Campionato d’Europa in Austria, chiudendo inoltre al secondo posto i Campionati Italiani Foursomes e al terzo il Trofeo delle Nazioni di Ginevra.

Nel 1988 sono arrivati altri risultati significativi, tra cui le vittorie al Leone di San Marco e al Memorial Cerutti. In occasione del Campionato d’Europa disputato al Golf Club Torino, Reale ha inoltre realizzato un giro in 66 colpi, sei sotto il par, stabilendo il record del campo.

Nel 1989 è passato professionista, disputando per due stagioni il Challenge Tour. Dal 1991 ha iniziato a dedicarsi all’insegnamento entrando nello staff della Reale Golf School, la scuola fondata dal padre e portata avanti insieme ai fratelli. Dal 1996 è stato maestro titolare al Golf Club Villa Carolina.

La sua attività professionale si è sviluppata anche nell’ambito della formazione giovanile. Reale ha ricoperto diversi incarichi federali: maestro e allenatore nell’attività giovanile, responsabile per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e coordinatore dei professionisti dell’attività giovanile FIG in Piemonte. Dal 2008 ha inoltre fatto parte del Teacher and Coach Panel.

Particolare attenzione nel suo lavoro era dedicata al gioco corto e al putting, ambiti nei quali aveva maturato una specifica competenza tecnica.

La sua figura rappresenta quindi una parte significativa della storia recente del golf italiano: un percorso iniziato ai vertici del dilettantismo, proseguito nel professionismo e sviluppatosi per oltre trent’anni nell’insegnamento.

Attraverso la Reale Golf School e l’attività svolta nei circoli e nell’ambito federale, Andrea Reale ha contribuito alla crescita di numerosi giovani e alla diffusione del golf.

Alla famiglia Reale va il cordoglio di tutta la redazione di Golf & Turismo.