Il nordirlandese Graeme MacDowell vince il Saudi International con lo score di 268 colpi (-12).

Due i colpi di vantaggio sullo statunitense Dustin Johnson e tre sui terzi classificati Thomas Pieters, Gavin Green e Phil Mickelson.

Al sesto posto concludono Sergio Garcia, Abraham Ancer, Ross Fisher, Victor Dubuisson e Thomas Detry.

Decima piazza per il sudafricano Burmester ed il francese Pavan.

Sul percorso del Royal Green Golf & Country Club Renato Paratore chiude la gara al 27° posto mentre Francesco Laporta al 44°.

Edoardo Molinari e Lorenzo Gagli concludono al 56° posto mentre Nino Bertasio al 70°.

Guido Migliozzi e Andrea Pavan non hanno superato il taglio al termine della seconda giornata.


REPORT DAY 3

Quando mancano 18 buche alla fine del Saudi International il nordirlandrse MacDowell è in vetta alla classifica con 198 colpi (-12).

Al secondo posto ad una sola lunghezza il francese Dubuisson, mentre al terzo a tre colpi Gavin Green.

Chiude in par il terzo round Renato Paratore rimanendo al 4° posto con lo score di 203 colpi (-7).

Lo raggiungono in classifica il francese Perez sceso dalla prima posizione e dallo statunitense Dustin Johnson dalla ottava.

Settimi con sei colpi da recuperare alla vetta il belga Detry e gli statunitensi Koepka e Mickelson, mentre sono in decima posizione Poulter, Forrest, Smith, Wu, Stenson e Fisher.

Sul percorso del Royal Green Golf & Country Club perde 13 posizioni Francesco Laporta ora al ventunesimo posto, mentre Lorenzo Gagli chiude il terzo round al 58°, Edoardo Molinari al 68° e Nino Bertasio al 73°.


REPORT DAY 2

Con un secondo round in 65 colpi (-5) Renato Paratore recupera 17 posizioni nella classifica del Saudi International volando solitario al 4° posto con lo score di 133 colpi (-7).

Al primo posto il francese Victor Perez con un colpo di vantaggio su Gavin Green e due su Graeme McDowell.

Sono cinque le posizioni conquistate da Francesco Laporta che sale al nono posto in compagnia di Marcus Kinhult e Dustin Johnson che qui difende il titolo.

Sul percorso del Royal Green Golf & Country Club Lorenzo Gagli recupera 55 posizioni in classifica e si porta al 39° posto con lo score di 139 colpi (-1).

Recuperano anche Edoardo Molinari (140, par) che sale al 52° posto e Nino Bertasio (141, +1) che chiude al 65°.

Guido Migliozzi e Andrea Pavan non superano il taglio fissato a un colpo sopra il par.


REPORT DAY 1 Saudi International

Alla fine del primo round del Saudi International Graeme McDowell e Gavin Green sono al comando con 64 colpi (-6).

Il duo di testa ha un colpo di vantaggio sugli svedesi Soderberg e Stenson, lo spagnolo Arnaus, il francese Perez ed il venezuelano Vegas.

Sul percorso del Royal Green Golf & Country Club Francesco Laporta, il migliore degli azzurri è al 14° posto a tre colpi dai leader.

Francesco condivide la posizione con lo statunitense Dustin Johnson che qui difende il titolo.

Renato Paratore è al 21° posto con lo score di xx colpi (-x), mentre Guido Migliozzi (70, par) si trova al 48° assieme allo statunitense Koepka.

Edoardo Molinari e Andrea Pavan sono al 64° posto, Nino Bertasio al 81° mentre Lorenzo Gagli al 94°.


PROLOGO Saudi International

L’European Tour questa settimana gioca in Arabia Saudita il Saudi International.

Si gioca dal 30 gennaio al 2 febbraio sul percorso del Royal Green Golf & Country Club un par 70 che misura 6.408 metri.

Nella prima edizione del 2019 la vittoria è andata allo statunitense Dustin Johnson presente a difenderlo.

Proveranno a strappargli lo scettro i connazionali Koepka e Reed, l’irlandese Lowry, lo svedese Stenson, gli spagnoli Garcia e Cabrera Bello e gli inglesi Wallace e Poulter.

Questi sono alcuni dei favoriti al titolo perché alla lista si devono aggiungere nomi come Kaymer, Stone, Westwood, Herbert, Perez e Van Rooyen.

In campo a difendere i colori azzurri Andrea Pavan, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore, Lorenzo Gagli e Francesco Laporta.