Il secondo posto di Alessandro Nodari al Miglianico Alps Open racconta una settimana di grande solidità e consapevolezza, in cui l’azzurro ha a lungo accarezzato l’idea del successo prima di chiudere alle spalle del vincitore.
Sul percorso del Golf Il Cerreto di Miglianico, il secondo torneo dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati, andato in scena dal 30 aprile al 2 maggio, ha visto il dominio finale del francese Maxime Legros, bravo a chiudere in 199 colpi (-11) e a firmare il secondo titolo stagionale sull’Alps Tour.
Nodari, però, è rimasto protagonista a lungo
Leader dopo 36 buche, ha interpretato la gara con equilibrio e continuità, costruendo un -9 finale (201 colpi) che conferma la qualità del suo percorso. Il momento decisivo è arrivato nel giro conclusivo, quando Legros ha alzato il ritmo con grande continuità dal tee al green, girando in 66 colpi complessivi negli ultimi due giri e producendo lo strappo decisivo. L’azzurro ha provato a rispondere colpo su colpo, restando sempre agganciato alla vetta, ma senza trovare l’accelerazione giusta nelle fasi decisive. Alle sue spalle, a condividere la seconda posizione, l’austriaco Christoph Bleier e il francese Ewan Le Tennier, in una lotta serrata per le piazze d’onore. Tra gli altri italiani, positiva la prova di Andrea Romano, 12° con -5 insieme a Flavio Michetti e Andrea Rota.
Da segnalare anche la settimana di Nicolò Di Crescenzo, che a 17 anni ha conquistato il titolo di miglior amateur proprio sul campo di casa.

Per Legros è arrivata la vittoria e la vetta dell’ordine di merito, con uno slancio importante verso l’HotelPlanner Tour.
“È stata una bella sfida. Dopo un avvio in salita, ho trovato il feeling di gioco giusto e sono riuscito a sorpassare i miei diretti rivali. Questo secondo titolo del 2026 mi dà grande fiducia per centrare l’obiettivo del salto sul secondo circuito europeo. Complimenti al Golf Il Cerreto di Miglianico per l’ottima preparazione del campo, davvero piacevole e stimolante”.
Per Nodari, invece, resta un secondo posto che pesa più del semplice risultato: la conferma di un gioco maturo, competitivo, capace di reggere il passo dei migliori. Una settimana che lascia sensazioni chiare: la distanza dal successo si sta accorciando.
Nodari sfiora la vittoria al Miglianico Alps Open