Sul percorso del Golf Nazionale, nella cornice della Tuscia viterbese, l’inglese Chris Wood ha conquistato l’Italian Challenge Open, torneo dell’HotelPlanner Tour inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati.
Un successo arrivato al termine di un ultimo giro spettacolare e deciso soltanto all’ultima buca, dove Wood ha trovato il birdie decisivo per chiudere con 266 colpi (-22) e precedere di una sola lunghezza il portoghese Tomas Gouveia.
Il 38enne di Bristol ha firmato un ultimo giro in 66 colpi (-6), mettendo a segno sei birdie e dimostrando tutta la sua esperienza nei momenti chiave del torneo.
Gouveia, autore anch’egli di un brillante 66 finale con otto birdie e due bogey, aveva sperato nel playoff dopo il birdie conclusivo, ma Wood ha risposto immediatamente sull’ultima buca conquistando il titolo. In terza posizione ha chiuso l’inglese Barclay Brown con 268 (-20), dopo essere stato leader al termine del terzo giro insieme allo stesso Wood.
Per Chris Wood si tratta della prima vittoria sull’HotelPlanner Tour, un risultato importante per rilanciare una carriera che lo aveva già visto protagonista ai massimi livelli internazionali con tre successi sul DP World Tour e la partecipazione alla Ryder Cup 2016 con il Team Europe.
Arrivato in Italia forte di tre vittorie ottenute sul Mena Golf Tour, l’inglese ha confermato il suo ottimo momento di forma. “Sono veramente felice per questa vittoria – ha dichiarato – soprattutto perché conquistata contro avversari di altissimo livello come Tomas Gouveia e Barclay Brown. La sfida è rimasta aperta fino all’ultimo colpo e questo rende tutto ancora più speciale”. Per lui anche un assegno di 48.000 euro su un montepremi complessivo di 300.000 euro.
Ottima la prova degli azzurri, guidati da Alessandro Nodari, nono con 272 colpi (-16) e ancora una volta miglior italiano del torneo.
Il 25enne vicentino, cresciuto golfisticamente al GC Colli Berici, ha confermato il periodo estremamente positivo dopo i recenti piazzamenti ottenuti sull’Alps Tour. Nodari ha chiuso con un ottimo 67 finale (-5), tornando in top ten grazie a cinque birdie. “È stata una settimana bellissima e un’esperienza incredibile – ha spiegato –. Sono soddisfatto del mio gioco da tee a green. L’unico rammarico è aver lasciato qualche colpo nei par 5 durante il secondo e terzo giro. Questa top ten però mi permetterà di giocare anche il prossimo torneo dell’HotelPlanner Tour in Spagna”.
A premio anche altri cinque italiani: Matteo Cristoni, ventesimo con -13, Jacopo Vecchi Fossa, ventiseiesimo con -11, Flavio Michetti e Luca Memeo, quarantunesimi con -9, oltre a Manfredi Manica, cinquantaduesimo con -8.
Grande apprezzamento da parte dei giocatori anche per il Golf Nazionale, uno dei campi simbolo del golf italiano. Disegnato dagli architetti George e Jim Fazio insieme a David Mezzacane, il percorso ha ospitato nel corso degli anni eventi di prestigio internazionale come la World Cup del 1991, il Campionato Europeo Dilettanti del 1992 e la Junior Ryder Cup del 2023, confermandosi un punto di riferimento tecnico e organizzativo per il movimento nazionale.