Non è quindi un caso che con l’Estrella Damm Catalunya Championship prenda il via lo European Swing 2026, uno dei momenti più importanti della stagione della Race to Dubai, una fase cruciale che inizierà a delineare i protagonisti della corsa al titolo finale.
Il giocatore che accumulerà più punti nella Race to Dubai tra l’Estrella Damm Catalunya Championship, il Soudal Open, l’Austrian Alpine Open presented by Kitzbühel Tirol, il KLM Open, il DS Automobiles 83° Open d’Italia e il BMW International Open sarà incoronato campione dell’European Swing, ottenendo l’accesso a tutti gli eventi della Fase Due della stagione – il “Back 9” – e un bonus di 200.000 dollari. È inoltre previsto un posto al Genesis Scottish Open, secondo evento della Rolex Series della stagione, per il miglior giocatore non ancora qualificato.
A fare da teatro a questa settimana è il Real Club de Golf El Prat, in Catalogna, uno dei circoli più iconici del panorama europeo.
Un campo che nel corso degli anni ha ospitato numerosi eventi tra il 1978 e il 2015, e che torna ora protagonista dopo oltre dieci anni di assenza. Qui hanno lasciato il segno autentiche leggende del golf come Seve Ballesteros, capace di vincere due volte su questo tracciato (seppur nella sua sede originaria), oltre a campioni del calibro di Sam Torrance e José María Olazábal. Più recentemente, il pubblico ha assistito al successo di Adri Arnaus nell’edizione del 2022, disputata però al Camiral, altro campo di riferimento della regione che in futuro ospiterà persino la Ryder Cup del 2031.
Nove italiani in Spagna
Grande attesa per Francesco Molinari, campione Open Championship 2018 che guiderà un field davvero globale. In campo anche i campioni della Rolex Series Paul Waring e Bernd Wiesberger – fresco vincitore in Cina, insieme al sudafricano Jayden Schaper, in corsa per il Harry Vardon Trophy. In campo anche il beniamino del pubblico Andrew Johnston e il talentuoso teenager Yanhan Zhou. Ma, soprattutto, gli italiani. Oltre a Francesco, saranno presenti Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Filippo Celli, Renato Paratore e Stefano Mazzoli.
In prima linea c’è Nacho Elvira, già vincitore nel 2026 e desideroso di confermarsi, affiancato da altri nomi noti come Eugenio Chacarra, Alejandro del Rey, Angel Hidalgo e Pablo Larrazábal, tutti capaci negli ultimi anni di imporsi sul tour. Grande curiosità anche per Angel Ayora, giovane in crescita ancora a caccia del primo titolo, e per Jorge Campillo, uno dei giocatori più solidi della stagione. A completare il contingente iberico ci sono figure di esperienza e carisma come Rafa Cabrera Bello e Manuel Elvira, in un mix perfetto tra talento emergente e veterani.
Il field, però, è tutt’altro che limitato ai giocatori di casa. A guidarlo c’è l’azzurro Francesco Molinari, campione Major e uno dei volti più rispettati del golf europeo, pronto a recitare un ruolo da protagonista. Insieme a lui scendono in campo giocatori di grande spessore come Paul Waring e Bernd Wiesberger, reduce da una recente vittoria in Cina, oltre al sudafricano Jayden Schaper, che sta vivendo una stagione di grande continuità e punta con decisione all’Harry Vardon Trophy. Non mancano poi giocatori amatissimi dal pubblico come Andrew Johnston e giovani talenti pronti a sorprendere, come il promettente Yanhan Zhou.
In ricordo di Seve
A rendere ancora più speciale la settimana sarà il ricordo di Severiano Ballesteros, figura simbolo del golf mondiale e icona senza tempo dello sport spagnolo. Il torneo coincide infatti con il quindicesimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 7 maggio 2011 proprio durante l’Open de España disputato a El Prat. Per celebrarne la memoria, i giocatori indosseranno i suoi colori distintivi, bianco e blu navy, mentre lungo il percorso saranno presenti immagini e tributi dedicati a una leggenda che ha segnato un’epoca, vincendo 50 titoli sul tour e cinque Major, oltre a essere un punto di riferimento assoluto in Ryder Cup.
Tee time
Spagna, cuore dello European Swing