Ci sono voluti cinque giorni per decretare il vincitore dell’Alfred Dunhill Championship a causa del maltempo e della forte pioggia scesa su St. Andrews nelle giornate di sabato e domenica.

A vincere questo ambito e storico torneo, che si disputa ogni anno nella patria del golf, è stato uno degli eroi dell’ultima Ryder Cup, Matt Fitzpatrick, che insieme alla mamma Susan, conquista così il suo nono titolo sul DP World Tour.

Trionfo in famiglia

Lo ha fatto con al suo fianco la madre, perchè questo torneo si svolge in modalità Pro-Am a due giocatori nelle prime tre giornate di gioco con l’ultima invece singolarmente all’Old Course di St Andrews.

Contrariamente agli anni precedenti, questa edizione, causa maltempo, si è disputata sulla distanza delle 54 buche, dove i giocatori si sono confrontati su altri due mostri sacri scozzesi: Kingsbarns e Carnoustie.

Gli altri protagonisti

Fitzpatrick conclude le sue tre giornate di gara con un punteggio di -19 (67 a Carnoustie, 64 a Kingsbarns e 66 oggi all’Old Course), superando di tre lunghezze ben tre giocatori che concludono il loro torneo a -16. Tra questi Marcus Harmitage, Ryan Fox e Matthew Southgate, autori tutti e tre di ottime prestazioni.

Da segnalare il quinto posto dello svedese Sebastian Soderberg, che grazie al suo strepitoso giro in 62 colpi (-10) effettuato oggi a Kingsbarns, recupera ben 25 posizioni in classifica.

Risalita degli italiani

Giornata conclusiva che sorride ai colori azzurri, visti gli ottimi score registrati oggi da Guido Migliozzi (67 oggi all’Old Course) per un -9 totale che gli vale la 27 esima posizione finale, così come l’ottimo 65 (-7) di Renato Paratore di oggi nella Patria del Golf che gli fa recuperare 42 posizioni per un buon 44° posto.

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