DS Automobiles 83° Open d’Italia: il grande golf va in scena a Torino
Si alza il sipario sul DS Automobiles 83° Open d’Italia, il torneo del DP World Tour che dal 25 al 28 giugno vedrà sfidarsi al Circolo Golf Torino i protagonisti del massimo circuito europeo di golf.
Quattro giorni di gara – preceduti martedì 23 giugno dalla Rolex Young Amateurs Pro-Am e mercoledì 24 giugno dalla Rolex Pro-Am – che si preannunciano avvincenti e coinvolgenti, con un ricco programma di eventi di intrattenimento per il pubblico nella Fan Zone.
L’ingresso per gli spettatori è gratuito, previa registrazione dal sito www.openditaliagolf.eu.
La conferenza stampa
La conferenza stampa di presentazione presso il Grattacielo Piemonte di Torino ha visto la partecipazione di Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione; Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte; Paolo Bongioanni, Assessore Sport e Turismo Regione Piemonte; Domenico Carretta, Assessore allo Sport, ai Grandi Eventi e al Turismo della Città di Torino; Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf.
Per Infront Italy (Advisor della FIG) è intervenuto Alessandro Giacomini, Managing Director; per DS Automobiles (Title Sponsor dell’Open d’Italia), Francesco Pastore, Managing Director di Stellantis Italia.
Cristian Celoria, in rappresentanza di PriceWaterhouseCoopers, ha illustrato l’impatto economico dell’evento. Donato Di Ponziano, Events Operations Director Open d’Italia, ha portato in evidenza lo spessore tecnico di questa edizione dell’Open d’Italia, con un field di alto profilo. Costantino Rocca, leggenda del golf italiano, ha raccontato la sua esperienza nella massima rassegna golfistica italiana. Edoardo Molinari – vicecapitano del Team Europe per la terza volta consecutiva, torinese cresciuto proprio al Circolo Golf Torino – ha infine descritto le emozioni di giocare un Open “in casa”.
Per la FIG presenti anche il Vicepresidente Vicario, Stefano Frigeri, il Vicepresidente Stella Coppi, i Consiglieri Maria Amelia Lolli Ghetti, Alberto Treves de Bonfili e Vittorio Andrea Vaccaro; il Segretario Generale Marta Maestroni.
Presente anche Roberto Zappa, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali FIG. In rappresentanza del Circolo Golf Torino sono intervenuti il Presidente Giorgio Maria Roberto Tadolini e il Presidente onorario Lorenzo Silva.
Per il Comitato Regionale FIG Piemonte, presente il Presidente Marco Francia, il Vicepresidente Mauro Falco e i Consiglieri Riccardo Amapane e Marco Rosso.
La formula di gara
Il DS Automobiles 83° Open d’Italia vedrà in azione 156 giocatori. Il torneo si disputerà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i migliori 65 classificati (e i pari merito al 65° posto). Il montepremi è di 3.000.000 di dollari, di cui 510.000 andranno al vincitore.
Le stelle dell’Open
In un field di grande qualità spiccano i nomi di tre Major Champions (lo statunitense Patrick Reed, l’inglese Danny Willett e Francesco Molinari), poi l’inglese Luke Donald, ex numero uno al mondo e per la terza volta consecutiva capitano del Team Europe.
Al via ci saranno anche tanti ottimi giocatori in grado di garantire uno spettacolo unico compresi tredici vincitori stagionali, sette concorrenti della LIV Golf e tutti i migliori atleti italiani. Reed ha vinto il Masters (2018) insieme ad altri otto tornei sul PGA Tour ed è divenuto “Captain America” dopo le prodezze con cui trascinò gli USA alla conquista della Ryder Cup nel 2016. Lasciata la LIV Golf, Reed è ripartito dall’Europa con due successi in stagione che l’hanno portato in vetta alla Race to Dubai (ordine di merito).
Willett, otto allori sul circuito continentale con un Masters (2016), nell’Open d’Italia del 2016 si classificò secondo alle spalle di Francesco Molinari, che nell’occasione conquistò il suo secondo Open (quarto dei suoi sei titoli) e che due anni dopo trionfò nel The Open. Per “Chicco” pure due vittorie sul PGA Tour e la partecipazione a tre World Cup da giocatore (2010, con il fratello “Dodo”, 2012, 2018), oltre alle ultime due da vicecapitano (2023, 2025) tutte vinte.
Luke Donald, sul trono mondiale per 56 settimane, è imbattuto nella Ryder Cup, in quattro da giocatore e due da capitano (2023, 2025). Nel palmarès cinque titoli sul PGA Tour e sei in Europa, al netto di un WGC.
Tra i membri della LIV Golf il cileno Joaquin Niemann si presenta in ottima condizione, dopo un 2025 in cui ha collezionato cinque degli otto successi, l’ultimo dei quali il LIV Golf Korea, che metteva in palio un montepremi da 20 milioni di dollari.
Il sudafricano Branden Grace si è imposto nove volte sul DP World Tour e una sulla Superlega Araba dove il 22enne spagnolo José Luis Ballester ha iniziato direttamente la carriera a giugno scorso nel team di Sergio Garcia.
Con loro al via anche l’australiano Elvis Smylie, il nordirlandese Tom McKibbin, il francese Victor Perez e l’iberico David Puig. I sudafricani Jayden Schaper e Casey Jarvis, entrambi con due titoli nell’anno, sono i più in alto nel ranking continentale dopo Reed (rispettivamente terzo e quarto).
Oltre a loro saranno da seguire gli altri dieci saliti sul gradino più alto del podio: il tedesco Freddy Schott, l’inglese Dan Bradbury, lo statunitense Jordan Gumberg, l’austriaco Bernd Wiesberger (suo l’Open nel 2019), lo svedese Mikael Lindberg, il sudafricano Yurav Premlall, il giapponese Kota Kaneko, gli spagnoli Nacho Elvira ed Eugenio Chacharra, oltre a Puig, vincitore in Australia.
Campione in carica il francese Adrien Saddier e insieme a lui, a Molinari e a Wiesberger vi saranno tra i past winner il tedesco Marcel Siem (2024), il francese Julien Quesne (2013 proprio al Circolo Golf Torino) e l’iberico Gonzalo Fernandez Castaño (2007, 2012).
Jeff Overton e il golf come rinascita
Tra i campioni in gara al Circolo Golf Torino, colpisce la storia che accompagna l’americano Jeff Overton. Ex pilastro del PGA Tour con numerosi secondi posti, 32 piazzamenti tra i primi 10, nove partecipazioni consecutive ai playoff della FedEx Cup e una stagione 2010 eccezionale che lo ha visto concludere al 12° posto nella classifica dei guadagni, Overton nel 2010 si è meritatamente guadagnato un posto nella squadra statunitense di Ryder Cup.
Alcune delle sue prodezze in quella settimana, tra cui l’iconica esultanza “Boom Baby!” dopo aver imbucato per un eagle e aver conquistato punti insieme a compagni di squadra come Bubba Watson, rimangono momenti indimenticabili nella storia del golf.
Jeff ha anche ottenuto ottimi risultati nei major, in particolare un 11° posto al The Open del 2010. All’apice della sua carriera, un intervento di routine per un’ernia del disco ha causato una grave infezione spinale (ascesso epidurale) che ha messo seriamente a rischio la sua vita. Ne è seguito un periodo di recupero incredibilmente lungo e difficile, con sfide che affronta ancora oggi: anni di ospedalizzazione, un’estenuante riabilitazione e un periodo in cui anche fare pochi passi era una lotta quotidiana.
Il ritorno di Jeff al golf agonistico dopo oltre cinque anni di assenza, celebrato con un’emozionante wild card per il 3M Open del 2022, è una potente testimonianza della sua perseveranza e del suo amore per questo sport.
Infine, vicino alla completa guarigione, la sua recente forma sottolinea questa incredibile storia di ritorno. All’inizio del 2026, Jeff ha ottenuto un ottimo terzo posto a pari merito con un giro finale senza bogey al Bahamas Golf Classic del Korn Ferry Tour, il suo primo piazzamento tra i primi 10 in un torneo del Tour in oltre un decennio.
I fratelli Molinari guidano gli Azzurri
Francesco Molinari ed Edoardo Molinari, che sarà vicecapitano per la terza volta consecutiva del Team Europe di Ryder Cup nel 2027 in Irlanda, dopo le due vittorie precedenti, guidano il gruppo azzurro che va a caccia di un trofeo che manca dal 2016.
I due torinesi giocano nel circolo in cui sono cresciuti golfisticamente e potranno giovarsi della perfetta conoscenza del campo, oltre che del supporto del pubblico. Non mancherà il tifo anche per gli altri italiani, a partire da quelli che hanno la “carta” per il DP World Tour: Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore, che hanno pure loro già vinto sul circuito, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli. Assente Andrea Pavan, attualmente infortunato.
Hanno un’ottima occasione e l’opportunità di mettersi in evidenza Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa, Matteo Cristoni, Aron Zemmer, Alessandro Nodari e Andrea Romano, con quest’ultimo che ha appena ottenuto il passaggio sull’HotelPlanner Tour grazie ai tre exploit in stagione sull’Alps Tour.
Potranno fare una bella esperienza i tre amateur Giovanni Binaghi (Monticello), che si è imposto nel Campionato Internazionale d’Italia, Filippo Ponzano e Michele Ferrero, entrambi tesserati per il Circolo Golf Torino.
Otto titoli italiani nell’albo d’oro
In 82 edizioni sono otto le vittorie azzurre nell’Open d’Italia, con le doppiette di Ugo Grappasonni (1950 e 1954) e Francesco Molinari (2006 e 2016), le imprese di Francesco Pasquali, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e Massimo Mannelli (1980).
Il record di affermazioni (quattro) è condiviso invece dal belga Flory Van Donck (1938, 1947, 1953 e 1955) e dal francese Auguste Boyer (1926, 1928, 1930, 1931). Dal 1972 l’Open d’Italia è entrato nel calendario dell’European Tour, il massimo circuito continentale che, dal 2022, si chiama DP World Tour.
La quarta volta del Circolo Golf Torino
La Regione Piemonte ha ospitato l’Open d’Italia per 13 volte, l’ultima delle quali proprio al Circolo Golf Torino nel 2014.
Il Circolo Golf Torino nasce nel 1920 su iniziativa di undici persone. Tanta volontà e passione negli anni della ricostruzione dopo la Prima guerra mondiale. Prima sede nel basso Canavese, vicino San Maurizio, nel pieno di una brughiera utilizzata anche per le esercitazioni militari. Nel 1924 il “Torino” si affilia alla Federazione Italiana Golf. Nel 1927 si sposta nel trotter di Mirafiori: nove buche in condivisione con le corse ippiche.
C’è bisogno di una location più specifica, e quindi viene scelto il nuovo campo al Colle della Maddalena. Ma quello vero arriva solo nel 1956, nell’attuale sede de “La Mandria”, parco regionale tra i più belli e affascinanti della pianura padana, già riserva di caccia dei Savoia, a due passi dallo splendore barocco della Reggia di Venaria Reale.
Tra le tante pagine della sua storia golfistica si ricorda l’Open d’Italia del 1999, organizzato e ospitato dal Circolo, sotto l’illuminata presidenza dell’ingegner Sergio Pininfarina, il 70° Open d’Italia Lindt del 2013 e il 71° Open d’Italia by Damiani del 2014 entrambi sotto la presidenza di Lorenzo Silva, recordman di vittorie amateur e oggi Presidente onorario del Circolo.
Negli ultimi vent’anni si è assistito all’incremento delle attività e alla nascita di un numero sempre maggiore di campioni, crescita dovuta anche a una politica particolarmente attenta al Club dei Giovani. Il palmarès del Circolo Golf Torino, il cui Presidente è Giorgio Maria RobertoTadolini, è il più ricco e titolato d’Italia. Nella sua bacheca sono presenti tutti i trofei più importanti a livello internazionale, così come tutte le gare e le competizioni nazionali.
L’eco-sostenibilità scende in campo
Proseguendo nel proprio impegno sul tema della sostenibilità, nel 2025 la Federazione Italiana Golf ha deciso di intraprendere un nuovo percorso progettuale, attraverso scelte e interventi atti a ridurre gli impatti derivanti dall’organizzazione del suo evento più importante: l’Open d’Italia.
Il progetto ha preso il nome di “GOLF REVOLUTION”, a testimoniare la nascita di una nuova consapevolezza e una più profonda sensibilità relativamente ai temi ambientali, sociali e di governance. In occasione dell’82° Open d’Italia all’Argentario Golf Club, sono state introdotte azioni di misurazione e compensazione dell’impatto dell’evento in termini di CO2 e ottenendo la Certificazione ISO 20121, a garanzia dell’adozione di un sistema di gestione sostenibile degli eventi.
Nel 2026 gli obiettivi di miglioramento della Federazione, in termini di criteri ESG (Environmental, Social, Governance), sono quelli di rinnovare la certificazione ISO 20121 del DS Automobiles 83° Open d’Italia e certificare per la prima volta il 28° Ladies Italian Open, in programma dal 25 al 27 settembre presso il Golf Club Milano.
Intrattenimento e divertimento nnella Fan Zone
La Fan Zone del Circolo Golf Torino sarà il teatro di numerose attività pensate come appuntamenti quotidiani post-gara per unire lo sport al lifestyle e alla cultura italiana.
Giovedì 25 giugno (ore 17:30) – Talk Show – La rassegna si aprirà con un dibattito incentrato sulla connessione tra il mondo del golf e quello del calcio. Protagonisti il calciatore Fabio Galante e il Presidente FIG, Cristiano Cerchiai. La conduzione del talk sarà affidata al giornalista Lorenzo Dallari.
Venerdì 26 giugno (ore 17:30) – Aperitivo all’Italiana – La seconda serata proporrà un momento esperienziale della durata di circa due ore, dedicato all’interazione tra il golf, la convivialità e la cultura dell’ospitalità italiana. Un focus sulla mixology contemporanea, l’estetica e la cultura del consumo responsabile del “bere bene”. L’evento ospiterà un vero e proprio show di mixology guidato da Bruno Vanzan, accompagnato dal DJ set di Tommaso Giuffrè, con la conduzione di Ilaria Cappuccini.
Sabato 27 giugno (ore 17:30) – Show Cooking – Il palinsesto si chiuderà il sabato con un evento di un’ora dedicato all’incontro tra il golf e l’eccellenza della cucina italiana. L’iniziativa mira a creare un momento iconico ad alto coinvolgimento popolare e forte impatto comunicativo, sfruttando linguaggi televisivi e gastronomici facilmente accessibili per trasformare il Villaggio in un punto di forte attrazione e non solo di passaggio. Lo spettacolo culinario e l’interazione con il pubblico saranno guidati dai noti chef Andrea Mainardi e Daniele Persegani, con la conduzione di Barbara Politi. È prevista inoltre la partecipazione della leggenda del golf italiano Costantino Rocca.
Short Game Masterclass con Luke Donald – Venerdì 26 giugno, presso il Driving Range del Circolo Golf Torino, alle ore 14:00 si terrà la “Short Game Masterclass with European Ryder Cup Captain Luke Donald”. La clinic, della durata di circa 60 minuti, sarà riservata a 15 giovani atleti, individuati secondo criterio territoriale. Al termine della clinic seguirà anche un momento di Q&A con alcuni Pro, che costituirà un’ulteriore occasione di confronto e arricchimento per i ragazzi coinvolti. L’evento sarà strutturato come una “sala stampa all’aperto” con Luke Donald che potrà trasmettere tutta la sua esperienza internazionale ai golfisti del domani.
GOLFPOP a Torino
Un approccio al golf innovativo, coinvolgente e accessibile. GOLFPOP, il progetto ufficiale della Federazione Italiana Golf, pensato per avvicinare nuovi appassionati a questo sport, sarà presente al DS Automobiles 83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino, con il proprio stand dedicato all’esperienza e alla scoperta di una disciplina sempre più trasversale.
Un luogo immersivo pensato per far sentire tutti golfisti – grazie alla presenza dei Maestri PGAI – con simulatori, giochi interattivi e musica. Un assaggio è già in programma sabato 13 giugno: GOLFPOP, grazie al supporto del Comitato Regionale FIG Piemonte e dei Maestri PGAI, porta il golf a Torino, in Piazza San Carlo, trasformandola in un green nel cuore della città.
Rolex Young Amateurs Pro-Am
L’edizione 2026 dell’Open d’Italia rappresenta un importante passo nel percorso evolutivo della manifestazione, con l’obiettivo di avvicinare nuove generazioni e ampliare il pubblico di riferimento dell’evento. In quest’ottica Rolex è lieta di annunciare la “RolexYoung Amateurs Pro-Am”, una seconda Pro-Am che anticipa la tradizionale Pro-Am del mercoledì e che è stata pensata specificamente per un target giovane, dinamico e fortemente orientato alla comunicazione digitale.
’iniziativa rispecchia la volontà condivisa di rendere l’Open d’Italia sempre più contemporaneo, attrattivo e capace di dialogare anche con un nuovo pubblico attraverso esperienze innovative e momenti di coinvolgimento dedicati.
La Rolex Young Amateurs Pro-Am si svolgerà martedì 23 giugno e coinvolgerà giovani amateur insieme a professionisti del Tour, in un format più informale rispetto alla classica Pro-Am istituzionale. L’esperienza sarà arricchita da momenti entertainment e da una forte componente lifestyle e social, con l’intento di contribuire a rafforzare ulteriormente il profilo mediatico della manifestazione.
Rolex Pro-Am
Ad aprire lo spettacolo dell’Open d’Italia sarà, mercoledì 24 giugno, la Rolex Pro-Am. In campo squadre composte da un professionista e tre dilettanti, con formula “Tour Scramble”. I campioni potranno prendere confidenza con il percorso e gli amateur vivere un’esperienza di gioco di altissimo profilo al fianco di professionisti di caratura internazionale.
Sport e territorio: la sinergia istituzionale va in buca
Grazie al sostegno della Regione Piemonte, alla sinergia con Camera di Commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia e alla consolidata esperienza del territorio nell’ospitare grandi eventi sportivi, si è creata una rete di collaborazioni che ha generato valore per l’evento e per il territorio stesso.
Un lavoro di squadra, grazie anche al coordinamento del Comitato Regionale FIG Piemonte, che rappresenta un modello virtuoso di cooperazione tra istituzioni sportive e istituzioni pubbliche. Tra le tante attività in programma che metteranno in contatto l’Open d’Italia e il tessuto sociale, ricordiamo che Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia hanno collaborato alla realizzazione di un welcome kit con prodotti tipici dei Maestri del Gusto di Torino e provincia, ed eccellenze del territorio destinato ai giocatori; Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia saranno presenti con stand dedicati alla promozione turistica all’interno del villaggio commerciale.
Grazie alla collaborazione con GTT, i ragazzi dei centri estivi cittadini potranno visitare l’Open attraverso un servizio di trasporto dedicato. Durante gli eventi istituzionali della Federazione e negli spazi hospitality verranno valorizzati prodotti e specialità del territorio.
Nel Media Center le premiazioni di “Impegnati nel Verde”, “Seminatore d’Oro” e Pallina d’Oro AIGG”
Nel Media Center del Circolo Golf Torino si susseguiranno eventi di carattere istituzionale, fra i quali le cerimonie di premiazione previste nella giornata di sabato 27 giugno.
Alle ore 11:00 la FIG consegnerà il Seminatore d’oro 2025 al Circolo maggiormente distintosi in ambito dello sviluppo giovanile under 18.
Alle ore 11:30 si terrà la cerimonia “Impegnati nel Verde” (INV), con la consegna del riconoscimento ambientale rilasciato dalla Federazione Italiana Golf, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, al fine di promuovere lo sviluppo ecosostenibile del golf, sensibilizzando Circoli e giocatori sulle tematiche ambientali.
Alle ore 15:00 l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti sarà protagonista della consegna del premio “Pallina d’oro AIGG”.
Hickory golf – All old style
Nella giornata di sabato 27 giugno spazio anche al golf vintage con l’esibizione del Gruppo “All Old Style”, che vedrà protagonista Paolo Quirici, uno dei giocatori più iconici del golf svizzero che porterà in Campo Pratica un golf dal sapore d’altri tempi.
Il torneo su Sky Sport Golf
Sky trasmetterà il DS Automobiles 83° Open d’Italia con una copertura di 19 ore e 30 minuti di diretta. Ecco la programmazione dei quattro giorni di gara su Sky Sport Golf:
Giovedì 25 e Venerdì 26 giugno dalle ore 13:00 alle 18:00.
Sabato 27 dalle ore 13:30 alle 18:00.
Domenica 28 dalle ore 12:00 alle 17:00.
I telecronisti saranno Massimo Scarpa, Marco Cogliati e Silvio Grappasonni. Al Circolo Golf Torino saranno presenti Alessandro Lupi e Francesca Piantanida per la realizzazione di servizi e interviste.
I partner
Il DS Automobiles 83°Open d’Italia ha come Partner Istituzionali: Ministero del Turismo, Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di commercio di Torino, PiemonteIS Eccellenza Piemonte e Turismo Torino e Provincia.
E il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor); Fideuram Intesa SanPaolo Private Banking (Official Bank); Unipol, Enel (Official Sponsor); Fortinet (Official Cybersecurity Partner); GTZ Distribution – Nike (Official Technical Sponsor); Technogym (Official Training Partner); Henoto, Villa Antinori (Special Partner); Acqua San Bernardo, Caffè Vergnano, Sharp (Official Supplier); Gazzetta dello Sport e RAI Radio 2 ((Media Partner).
E il patrocinio di: Regione Piemonte, Città di Torino, Fiano, Robassomero e CONI. Official advisor: Infront Italy.
Le dichiarazioni
Paolo Zangrillo, Ministro per la pubblica amministrazione: “La Città di Torino, che anche nel 2026 ospiterà le ATP Finals, si conferma un polo attrattivo per i più grandi eventi sportivi internazionali con l’arrivo del DS Automobiles 83° Open d’Italia, torneo che riporta il grande golf nel nostro Paese. Gli appassionati avranno la possibilità di seguire da vicino alcuni fra i più grandi campioni grazie a un evento che non è solo sport, ma anche attenzione alla sostenibilità ecologica e promozione del territorio. Convinto che la manifestazione possa contribuire a dare prestigio a Torino e all’Italia, rivolgo un ringraziamento agli organizzatori e un grande in bocca al lupo a tutti i protagonisti che daranno spettacolo sul green”.
Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, Assessore allo Sport e Turismo Regione Piemonte: “Accogliere l’83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino, nella splendida cornice del Parco La Mandria, è per il Piemonte un appuntamento di eccellenza naturale. Per la dodicesima volta la nostra Regione ospita questa prestigiosa manifestazione, confermando il legame profondo e duraturo tra il territorio e il golf di alto livello. Il torneo rientra infatti nel club dei grandi eventi sportivi delle discipline più diverse su cui il Piemonte ormai da anni ha puntato con decisione per valorizzare la propria capacità attrattiva e organizzativa riconosciuta a livello internazionale, e trasformarli in un’opportunità concreta per farsi conoscere nel mondo. Ogni dettaglio è stato curato per valorizzare la nostra terra, la sua cultura e la sua ospitalità. Siamo convinti che un grande evento debba restituire valore al territorio, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Accanto ai campioni internazionali trovano infatti spazio iniziative inclusive pensate per i più giovani come progetti dedicati ad avvicinare i ragazzi al golf, tornei amatoriali riservati ai giovani talenti e masterclass formative. Le sinergie tra sport, istituzioni e tessuto locale generano un impatto duraturo, capace di trasformare il golf in un potente motore di crescita e coesione sociale. Auguriamo a tutti i partecipanti una settimana di grande gioco e invitiamo il pubblico a vivere il Circolo Golf Torino da spettatore o da protagonista di un’esperienza unica, dove l’eccellenza agonistica incontra l’amore per il territorio”.
Domenico Carretta, Assessore Sport, Grandi Eventi, Turismo, Città di Torino: “Questo prestigioso torneo del DP World Tour al Circolo Golf Torino, è un omaggio alla tradizione golfistica del nostro territorio, che ha visto nascere e crescere campioni di fama internazionale. Torino si prepara a vivere quattro giorni di grande sport e un ricco palinsesto di intrattenimento gratuito che vedrà protagonista una delle piazze più belle della città, piazza San Carlo, che domani verrà trasformata in un green aperto a tutti grazie al progetto GOLFPOP”.
Cristiano Cerchiai, Presidente Federazione Italiana Golf: “Questa edizione dell’Open d’Italia – la prima completamente organizzata sotto la mia presidenza e con l’attuale Consiglio Federale – si preannuncia innovativa, avvincente e coinvolgente. Ci aspetta una settimana all’insegna del grande golf internazionale, ma anche con tanti eventi extra gara nella Fan Zone improntati al lifestyle e all’intrattenimento per il pubblico. Grazie al supporto della Regione Piemonte e di tutte le istituzioni nazionali e locali come Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia, alla collaborazione del Circolo Golf Torino e alla sinergia con Infront e con tutti gli sponsor, a partire dal Title sponsor DS Automobiles, faremo un salto di qualità che proietterà questa manifestazione sempre più in alto. Grazie anche alla Città di Torino che sabato 13 giugno in Piazza San Carlo ospita l’evento GOLFPOP che contribuirà a creare interesse verso il golf e verso l’Open d’Italia. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti, con l’auspicio di poter festeggiare un successo azzurro che manca dal 2016”.
Francesco Pastore, Managing Director Stellantis Italia: “Per DS Automobiles essere Title Sponsor di questo evento ha un valore molto forte. Il golf incarna un universo di valori affini a quelli del marchio e ci offre l’opportunità di entrare in relazione con una realtà con la quale abbiamo una comune visione di stile, innovazione e savoir-faire. Torino e il Circolo Golf Torino offrono una cornice di straordinaria qualità, perfetta per vivere la competizione sportiva in un contesto internazionale di grandissimo valore e presentare in anteprima nazionale la nostra nuova creazione, DS N°7, il C-Suv che per la prima volta potrà essere apprezzato dal vivo da tutti i nostri ospiti ed appassionati che prenderanno parte all’evento”.
Alessandro Giacomini, Managing Director Infront Italy: “Poter contare in questa 83esima edizione su un title sponsor di primo piano come DS Automobiles rappresenta un segnale concreto della crescente attrattività dell’Open d’Italia, un evento che continua a consolidare il proprio ruolo nel panorama sportivo internazionale valorizzando i principi distintivi del golf: disciplina, eccellenza e attenzione alla sostenibilità. Il golf, infatti, è sempre più riconosciuto come uno sport capace di coniugare tradizione, innovazione e rispetto per il territorio, elementi che si riflettono pienamente nel percorso di crescita del torneo. Parallelamente, come Infront siamo impegnati nella realizzazione di un villaggio commerciale senza precedenti, il più completo mai sviluppato per questa manifestazione, con circa 30 aziende coinvolte e un ampliamento delle categorie merceologiche. Un progetto che testimonia l’interesse sempre più trasversale verso l’Open d’Italia e verso i valori di un ecosistema che unisce sport, lifestyle, sostenibilità e un’idea contemporanea di lusso, inteso come qualità dell’esperienza, cura dei dettagli e relazioni di valore. Tutto questo è reso possibile grazie alla solida collaborazione con la Federazione e al supporto della Regione Piemonte, che negli anni si è affermata come uno dei territori di riferimento per i grandi eventi sportivi internazionali, dimostrando visione strategica e capacità organizzativa. In questo contesto, il DS Automobiles 83 Open d’Italia si inserisce con ambizione, contribuendo a rafforzare ulteriormente il posizionamento internazionale del territorio e offrendo una vetrina d’eccellenza per un modello di sport capace di generare valore economico, turistico e culturale in modo sostenibile e duraturo”.
DS Automobiles 83° Open d'Italia: il grande golf va in scena a Torino