Buccellati Ladies Italian Open: il golf italiano cerca la sua regina
Familiari, amici e tifosi lungo i fairway. Il calore del pubblico e l’occasione di giocare un torneo importante a casa propria. Sono questi gli ingredienti che accompagnano le giocatrici italiane al Buccellati Ladies Italian Open, al via domani, venerdì 25 settembre al Golf Club Milano.
Tra le protagoniste più attese c’è Alessandra Fanali, 24ª nell’Order of Merit e reduce dal miglior risultato stagionale: il secondo posto ottenuto la scorsa settimana al La Sella Open, in Spagna.
“Sono davvero felice di essere qui», racconta la 26enne. «Non giocavo qui da tantissimo tempo ed è sempre bello giocare in casa. Verrà la mia famiglia, verranno tante persone. Sarà davvero una bella settimana”.
Milano non è la sua città natale, ma Alessandra conosce bene il Golf Club Milano e le caratteristiche del percorso. “So come si gioca e dove bisogna mandare la palla dal tee, quindi sarà una bella sfida”.
Il momento, del resto, è particolarmente favorevole. Il secondo posto al La Sella Open ha confermato una continuità di rendimento importante: per la giovane romana si è trattato del quarto piazzamento da runner-up nel Ladies European Tour in altrettanti anni di circuito. A questo risultato si aggiunge il settimo posto ex aequo ottenuto all’Investec South Africa Women’s Open. “Nel complesso è stata davvero una buona settimana. Ho la sensazione di aver giocato bene per tutto l’anno, ma i risultati non si sono visti. A volte è difficile, ma le cose stanno migliorando, quindi sono contenta”.
Una pressione diversa
Giocare in casa, però, significa anche confrontarsi con aspettative maggiori. Alessandra Fanali conosce bene questa sensazione: nelle precedenti edizioni del Ladies Italian Open ha già ottenuto due risultati tra le prime dieci, con il sesto posto nel 2024 e il secondo posto nel 2022, quando era ancora dilettante.
“Giocare in casa è sempre bello perché ci si sente un po’ diversi. Questa volta però sento un po’ più di pressione e ho anche molti più impegni con i media. Cercherò semplicemente di godermela. Sto giocando bene, quindi se rimango concentrata sul mio gioco andrà tutto bene”.
Senza dimenticare che c’è un traguardo che avrebbe un significato particolare. Il Ladies Italian Open non ha ancora incoronato una vincitrice italiana, nonostante nel corso degli anni il nostro Paese abbia prodotto numerose giocatrici di talento e numerosi secondi posti.
“Sarebbe davvero fantastico. Sarebbe un sogno. Se penso alle grandi giocatrici che abbiamo avuto e al fatto che nessuna di loro ha avuto l’opportunità di vincere questo torneo, sarebbe bellissimo essere la prima in assoluto. Sarebbe anche la mia prima vittoria nel Tour, quindi avrebbe un significato ancora più speciale”.
Le altre azzurre pronte alla sfida
Tra le italiane più attese c’è anche Anna Zanusso, 16ª nell’Order of Merit e reduce dal 17° posto al La Sella Open. In campo anche Roberta Liti, 41ª nella graduatoria stagionale. La 31enne senese ha un rapporto particolare con il Golf Club Milano. L’ultima volta che aveva giocato su questo percorso aveva appena 17 anni.
Tra le giocatrici che puntano a recitare un ruolo da protagoniste c’è anche Alessia Nobilio, milanese doc, che vive a circa 40 minuti dal campo. “È davvero emozionante essere qui, in questo fantastico campo”, racconta Alessia, che nel 2025 ha conquistato due piazzamenti tra le prime cinque nel LET. “Sono felicissima di essere a casa, con la mia famiglia che mi guarda. Negli ultimi mesi ho giocato parecchio su questo tracciato, quindi mi sento abbastanza sicura”.
Un percorso che non concede pause
Per la Nobilio, il Golf Club Milano rappresenta un test completo, capace di mettere alla prova ogni aspetto del gioco. “Penso che sia un campo molto impegnativo dal tee e negli approccio, perché i green sono piuttosto piccoli. Metterà alla prova ogni parte del gioco”.
Quella di quest’anno è inoltre la sua prima partecipazione al torneo di casa da professionista. L’ultima volta che aveva disputato il Ladies Italian Open era il 2021, da dilettante, quando aveva chiuso al 21° posto.
Una pattuglia italiana numerosa
A completare il gruppo delle padrone di casa ci saranno le professioniste invitate Matilde Partele, Maria Vittoria Corbi, Emma Lundgren, Paris Appendino, Angelica Moresco, Erika De Martini ed Elena Verticchio, insieme alle dilettanti Francesca Fiorellini, Ginevra Tassoni Teg e Stella Vittoria Colombo.
Per tutte, l’obiettivo è lo stesso: sfruttare il fattore campo, trasformare l’emozione in energia e provare a lasciare il segno in un torneo che, quest’anno più che mai, offre alle giocatrici italiane la possibilità di scrivere una nuova pagina della storia del Ladies Italian Open.
Sia mai che quest’anno l’Italia incoroni la sua nuova regina.
Tee time
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