Non soltanto un robot tagliaerba, ma una piattaforma autonoma capace di svolgere quattro diverse attività professionali. FJDynamics amplia le possibilità di utilizzo di Rough Ranger attraverso accessori modulari pensati per golf club, driving range e impianti sportivi.

Nella gestione di un campo da golf o di un impianto sportivo, il taglio dell’erba è soltanto una delle numerose attività che richiedono tempo, personale e attrezzature specifiche. Raccolta delle palline, tracciatura delle superfici, gestione della rugiada e raccolta dell’erba sono operazioni che si ripetono quotidianamente e che incidono sull’organizzazione del lavoro. È proprio su questa esigenza che si basa il progetto FJD Rough Ranger: una macchina autonoma che, grazie a quattro kit intercambiabili, può ampliare le proprie funzioni e diventare uno strumento polivalente per la manutenzione professionale.

L’obiettivo è concentrare più attività su un’unica piattaforma, riducendo il ricorso a mezzi dedicati e alleggerendo il carico delle operazioni manuali. Una soluzione che punta a migliorare l’impiego delle risorse, contenere i costi di gestione legati a carburante e manutenzione e rendere più efficiente l’organizzazione quotidiana.

Quattro configurazioni per altrettante esigenze

La modularità è il tratto distintivo di Rough Ranger. Oltre alla funzione di taglio autonomo, il robot può essere equipaggiato con quattro accessori specifici, destinati a differenti operazioni.

La raccolta delle palline permette di automatizzare una delle attività più frequenti nei driving range; il kit per la tracciatura è pensato per realizzare le linee sui campi sportivi; il sistema di taglio con raccolta consente di gestire anche l’erba sfalciata, mentre l’accessorio per la rugiada supporta la cura quotidiana delle superfici erbose.

Quattro applicazioni che ampliano il campo d’impiego della macchina e permettono ai gestori di sfruttare la stessa base tecnologica per esigenze operative differenti.

Precisione di taglio e capacità di lavoro

Nella configurazione tradizionale, Rough Ranger è progettato per intervenire su superfici estese, con una larghezza di taglio di 635 mm e un’altezza regolabile da 20 a 120 mm. Il sistema di sospensione anteriore, abbinato al piatto flottante, permette di seguire meglio le irregolarità del terreno, favorendo un taglio uniforme e limitando l’impatto sul tappeto erboso.

In condizioni di test standard e con configurazione di ricarica rapida, la capacità teorica di lavoro può arrivare fino a 108.000 mq in 72 ore. La macchina è inoltre in grado di affrontare pendenze fino al 20°, caratteristica utile nella gestione di superfici articolate e con dislivelli.

RTK e LiDAR, la combinazione per orientarsi sul campo

Per garantire continuità e precisione nelle operazioni, FJDynamics ha integrato due tecnologie di navigazione: RTK e LiDAR. La loro combinazione consente a Rough Ranger di mantenere una maggiore stabilità di movimento anche in contesti complessi, come le aree caratterizzate dalla presenza di alberature, ostacoli o da una ricezione satellitare non ottimale.

Il sistema contribuisce a migliorare la copertura delle superfici, limitando il rischio di sovrapposizioni e di porzioni di prato non lavorate. Un aspetto importante soprattutto nei campi da golf, dove la conformazione del terreno e la presenza di elementi naturali richiedono una gestione accurata dei percorsi.

Il controllo passa dalla piattaforma digitale

La gestione di un robot autonomo non si esaurisce nella programmazione del percorso. Per questo Rough Ranger integra strumenti digitali che consentono di pianificare e verificare le attività da remoto.

Attraverso l’applicazione e la piattaforma GolfMind, gli operatori possono creare mappe, definire zone di lavoro, programmare le missioni e monitorare lo stato della macchina. Il sistema mette inoltre a disposizione registri delle attività, dati sull’avanzamento delle operazioni e informazioni relative all’utilizzo dell’attrezzatura.

Questi strumenti permettono di avere una visione più completa del lavoro svolto e di analizzare nel tempo i benefici dell’automazione, anche in termini di ritorno sull’investimento.

Tecnologia e sicurezza al servizio dell’autonomia

La possibilità di operare in modo autonomo richiede sistemi di protezione adeguati. Rough Ranger dispone di un LiDAR con copertura a 360°, paraurti fisici anteriori e posteriori e funzioni dedicate al rilevamento e alla gestione degli ostacoli. Soluzioni che concorrono a rendere più sicuro il funzionamento della macchina negli ambienti aperti e nelle aree operative.

La combinazione tra sensori, navigazione intelligente e controllo digitale completa così una piattaforma progettata per adattarsi a diverse condizioni di lavoro.

Una nuova prospettiva per la manutenzione professionale

Con Rough Ranger, FJDynamics propone un approccio alla robotica del verde che supera la tradizionale funzione del taglio autonomo. La possibilità di alternare quattro configurazioni operative consente di concentrare più attività su un unico mezzo, ottimizzando l’impiego delle attrezzature e semplificando la gestione delle operazioni quotidiane.

Per golf club, driving range e impianti sportivi, la prospettiva è quella di una manutenzione sempre più integrata, nella quale automazione, modularità e controllo digitale diventano strumenti per migliorare l’efficienza complessiva.

I dati sulle prestazioni, inclusi area di lavoro, capacità di raccolta palline, risparmio di vernice, capacità di tracciatura, efficienza di raccolta, utilizzo dell’attrezzatura e risultati operativi, sono valori indicativi o teorici e possono variare in base alle condizioni del campo, alla configurazione, alle impostazioni di utilizzo e alla modalità operativa.

Per maggiori informazioni: www.fjdynamics.com/it