Una domenica da ricordare per Joe Dean, protagonista di una delle rimonte più spettacolari della stagione sul DP World Tour. L’inglese ha conquistato l’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo, al The Belfry, grazie a un ultimo giro straordinario in 63 colpi, 9 sotto il par, che gli ha permesso di risalire dal 25° posto fino alla vittoria.

Dean ha chiuso il torneo con 274 colpi (-14), frutto di quattro giri in 67, 73, 71 e 63. Il suo 63 è stato non soltanto il miglior score della giornata, ma anche il più basso dell’intera settimana.

La vittoria arriva al termine di un torneo fortemente condizionato dal maltempo. Le interruzioni dei primi due giorni avevano costretto il field a un programma particolarmente complicato, con i giocatori impegnati a recuperare le buche arretrate. Dean, che aveva ancora da completare il terzo giro domenica mattina, è tornato in campo alle 7.00, otto colpi dietro la testa della classifica.

Ha chiuso il terzo giro recuperando due colpi, portandosi a sette lunghezze dalla vetta. Poi, nel quarto round, la svolta.

Un finale perfetto

Dean ha iniziato la giornata con grande solidità, costruendo il suo giro attraverso un gioco di ferri preciso e un putting finalmente all’altezza delle sue qualità.

Dopo aver girato in 32 sulle prime nove buche, l’inglese ha continuato a spingere. Alla decima, un par 4 raggiungibile dal tee, ha scelto di giocare in sicurezza con un lay-up, prima di costruire un altro birdie. Poi sono arrivati colpi eccellenti alla 13 e alla 14, che gli hanno permesso di salire a -12.

Nel frattempo la classifica cambiava continuamente.

Marco Penge, principale inseguitore, era riuscito a riportarsi davanti dopo un errore di Dean, ma la pressione cresceva. Il paraguaiano Fabrizio Zanotti, Daniel Hillier, Nacho Elvira, Niklas Nørgaard e Jacob Skov Olsen erano tutti in corsa per il titolo. Dean, però, ha continuato a giocare senza errori.

Il birdie alla 17 lo ha riportato in parità al comando. Poi, alla 18, dopo aver piazzato l’approccio a circa tre metri dalla buca, l’inglese ha imbucato il putt decisivo.

A quel punto il risultato era praticamente nelle sue mani.

Penge non è riuscito a sfruttare i due par 5 della 15 e della 17 e Dean ha potuto attendere in club house la conclusione del torneo. Alla fine, il vantaggio è stato di tre colpi.

Alle spalle del vincitore si è formato un gruppo di quattro giocatori a -11 (277): lo spagnolo Nacho Elvira, il neozelandese Daniel Hillier, leader dopo il terzo giro, e i danesi Niklas Nørgaard e Jacob Skov Olsen. A -10 hanno chiuso invece Marco Penge, Tom McKibbin e Thomas Rosenmueller, tutti al sesto posto.  Hillier, campione del British Masters nel 2023, ha pagato soprattutto un difficile front nine finale, chiuso in 39 colpi. Elvira ha terminato in 69, mentre Penge e McKibbin hanno firmato 72.

Una vittoria dal sapore speciale

Il successo assume un significato particolare considerando il percorso personale dell’inglese. Dean, 32 anni, originario di Sheffield, aveva giocato sul PGA EuroPro Tour fino al 2022. Nel 2023 aveva conquistato la carta del DP World Tour attraverso la Qualifying School, ma problemi economici gli avevano impedito di iniziare immediatamente la sua nuova avventura.

Il debutto è arrivato soltanto nel febbraio 2024. Nel frattempo Dean aveva continuato a lavorare come fattorino per un supermercato, cercando contemporaneamente di superare le difficoltà legate ai viaggi internazionali, fino a ricorrere anche all’aiuto di un ipnotista.

La sua prima stagione sul DP World Tour aveva già regalato segnali importanti: il secondo posto al Kenya Open gli aveva fruttato quasi 200.000 euro, mentre un’altra piazza d’onore al KLM Open gli aveva consentito di qualificarsi per il DP World Tour Championship. Un altro secondo posto era arrivato nel 2025 al Nexo Championship.

Ora, finalmente, è arrivata la prima vittoria. Una vittoria che rappresenta anche il suo 71° torneo sul DP World Tour.

Gli italiani: De Leo il migliore, Migliozzi 37°

Il bilancio azzurro al Belfry vede Gregorio De Leo come miglior italiano. Il piemontese ha chiuso al 30° posto con 283 colpi (-5), grazie a un ottimo ultimo giro in 68 (-4), con parziali di 72, 71, 72 e 68. De Leo ha così completato una bella rimonta, recuperando ben 23 posizioni nell’ultimo round.

Alle sue spalle Guido Migliozzi, 37° con 284 (-4). Il vicentino ha chiuso con quattro giri molto regolari: 70, 73, 72 e 69.

Terzo tra gli azzurri Renato Paratore, 62° con 289 (+1). Il romano, vincitore del British Masters nel 2020, ha terminato con 68, 75, 76 e 70.

Non hanno invece superato il taglio caduto a -1 Francesco Laporta, Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Filippo Celli e Stefano Mazzoli.

Il Belfry apre la corsa verso la Ryder Cup 2027

L’Husqvarna British Masters non è stato soltanto uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario europeo. Il torneo ha infatti aperto la serie di nove eventi che porteranno alla definizione della squadra europea per la Ryder Cup 2027, in programma ad Adare Manor, in Irlanda, dal 17 al 19 settembre 2027 Il successo di Dean arriva dunque in un momento particolarmente importante della stagione del DP World Tour, con la corsa alla Ryder Cup e alla qualificazione per il circuito 2027 ormai entrate nella fase decisiva.
Al Belfry, però, la copertina è tutta per un giocatore che fino a pochi anni fa consegnava spesa a domicilio.

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