Da giovedì 27 agosto la stagione 2026 del DP World Tour entra nella sua seconda fase. Con il Husqvarna British Masters scatta il momento del “Back 9”, il tratto conclusivo composto da nove degli appuntamenti più storici, prestigiosi e ricchi di tradizione del circuito europeo.
La nuova serie di nove settimane consecutive prende il via questa settimana al The Belfry con un evento ospitato da Sir Nick Faldo, e prosegue con due degli Open nazionali più prestigiosi d’Europa: l’Omega European Masters, sul percorso di Crans-sur-Sierre, e l’Amgen Irish Open, in programma al Trump International, Doonbeg.
Successivamente tornerà in scena la Rolex Series con il BMW PGA Championship, prima della trasferta in Francia per il FedEx Open de France a Le Golf National e dell’appuntamento con il fascino inconfondibile del links golf all’Alfred Dunhill Links Championship, nella Home of Golf.
Il 16° e ultimo Open nazionale della stagione sarà l’Open de España presented by Madrid, al Club de Campo Villa de Madrid. A seguire, il DP World India Championship al Delhi Golf Club rappresenterà il penultimo appuntamento del Back 9, che si concluderà in grande stile al Woo Jeong Hills Country Club con il Genesis Championship.
Saranno determinanti anche i risultati ottenuti in questa fase per conquistare un posto nei Play-Offs, assicurarsi i privilegi di gioco per la stagione 2027 e compiere passi importanti nella corsa a tre dei principali riconoscimenti individuali del Tour: la Harry Vardon Trophy, il Sir Henry Cotton Rookie of the Year Award e il Seve Ballesteros Award.
Al via la qualificazione europea per la Ryder Cup 2027
Proprio questa settimana prenderà il via il processo di qualificazione per la Ryder Cup 2027 della squadra europea.
I membri eleggibili del DP World Tour potranno accumulare punti per la Ryder Cup nell’arco di un percorso di qualificazione lungo un’intera stagione, che terminerà domenica 22 agosto 2027. Il sistema comprenderà sia gli eventi del DP World Tour sia quelli del PGA TOUR in programma nella stessa settimana.
Al termine del processo, i sei giocatori in testa alla Ryder Cup Points List otterranno la qualificazione automatica alla squadra europea.
Il capitano Luke Donald completerà quindi la formazione di 12 giocatori scegliendo altri sei elementi attraverso le Captain’s Picks nella settimana che inizierà lunedì 30 agosto 2027.
Un field di alto livello al The Belfry
L’inizio di questo importante tratto della Race to Dubai 2026 sarà accompagnato da un field di assoluto livello al The Belfry.
Saranno in gara sette degli ultimi nove vincitori del British Masters, a testimonianza della qualità e della tradizione del torneo.
Tra questi figurano i tre campioni più recenti capaci di imporsi consecutivamente proprio al The Belfry: Thorbjørn Olesen, vincitore nel 2022, Daniel Hillier, campione nel 2023, e Niklas Nørgaard, che ha conquistato il titolo nel 2024.
A loro si aggiungono altri quattro ex vincitori del British Masters: Renato Paratore, Marcus Kinhult, Eddie Pepperell e Gonzalo Fernández-Castaño. Una presenza che arricchisce ulteriormente il pedigree del torneo.
Anche la forma attuale dei giocatori sarà ben rappresentata. Sono infatti 16 i concorrenti che hanno già vinto almeno un torneo del DP World Tour in questa stagione.
Tra questi ci sono Jeff Winther e Scott Jamieson, reduci dai successi ottenuti rispettivamente nelle ultime due settimane, e Patrick Reed, leader della Race to Dubai e già plurivincitore in stagione.
Per Reed sarà inoltre la prima partecipazione all’Husqvarna British Masters. Lo statunitense arriva al The Belfry dopo aver chiuso al 30° posto ex aequo il Nexo Championship della scorsa settimana.
Otto italiani in campo
Senza dimenticare l’armata azzurra presente al British Masters a partire da Edoardo Molinari, vice capitano di Ryder Cup, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo
Grande presenza inglese
Non mancherà naturalmente una forte componente britannica, particolarmente significativa nell’anno in cui prende il via il percorso di qualificazione alla Ryder Cup.
Sarà infatti in campo anche Luke Donald, capitano dell’Europa per la Ryder Cup 2027.
Insieme a lui, il contingente inglese comprenderà giocatori del calibro di Tyrrell Hatton, Danny Willett, Andy Sullivan, Ross Fisher, Paul Waring e Matt Wallace, pronti a sfidarsi davanti al pubblico di casa.
Sir Nick Faldo, 50 anni da professionista e 30 anni di Faldo Series
L’edizione 2026 dell’Husqvarna British Masters assume un significato particolare anche per il suo padrone di casa.
Sir Nick Faldo sta infatti celebrando diversi importanti anniversari e, in occasione di questa edizione del torneo, festeggia i 50 anni da quando è diventato professionista.
Faldo sarà inoltre per il quarto anno consecutivo il padrone di casa dell’Husqvarna British Masters al The Belfry.
Il 2026 segna anche il 30° anniversario della sua terza vittoria al Masters, conquistata nel 1996, e i 30 anni della Faldo Series, il circuito internazionale dedicato ai giovani golfisti che comprende tre distinti tour: Faldo Futures, Faldo Junior Series e Faldo Elite Tour.
Nel corso degli anni, infatti, la Faldo Series ha contribuito alla crescita di numerosi giocatori che sono poi arrivati ai massimi livelli del golf internazionale. Tra gli ex partecipanti figurano Rory McIlroy, Danny Willett, Nick Dougherty, Charley Hull e Yani Tseng.
Nove settimane che possono cambiare la stagione
Con l’Husqvarna British Masters prende dunque il via una delle fasi più importanti dell’annata del DP World Tour.
Il Back 9 concentrerà in appena nove settimane una sequenza di tornei dal peso specifico eccezionale: dal prestigio del British Masters agli Open nazionali di Svizzera, Irlanda, Francia e Spagna, passando per la Rolex Series, il fascino unico dell’Alfred Dunhill Links Championship e le trasferte in India e Corea del Sud.
Un calendario nel quale tradizione e modernità si incontrano e nel quale ogni risultato potrà avere conseguenze importanti: dalla Race to Dubai alla qualificazione per i Play-Offs, dai diritti di gioco per il 2027 alla corsa ai principali premi individuali, fino all’inizio del lungo cammino verso la Ryder Cup 2027.
Tee time
Husqvarna British Masters: scatta la fase decisiva