Aria di importanti cambiamenti sul PGA Tour, ma bisognerà attendere il 2028. Negli ultimi mesi, il nuovo CEO e commissioner Brian Rolapp ha delineato un piano di riforma di ampia portata, pensato per rafforzare il circuito e renderlo più solido in prospettiva futura.

Per il momento, però, lo scenario rimarrà pressoché invariato, come dimostra il calendario 2027 presentato ieri. Il programma della prossima stagione prevede una sola novità: il Sompo Championship, che presenta però una particolarità. Il torneo si disputerà infatti al Silverado Resort, sede che aveva già ospitato un evento del PGA Tour dal 2014 al 2025.

Sompo è stato annunciato come title sponsor di uno degli eventi delle Championship Series a partire dal 2028. Il Tour non ha ancora comunicato la sede del torneo, ma secondo quanto riferito a Golf Digest da alcune fonti, il torneo dovrebbe approdare nel Pacific Northwest.

Il calendario 2027 presenta anche alcune modifiche di minore entità. Il Cadillac Championship al Doral si sposterà nella settimana precedente al Players Championship, mentre l’Arnold Palmer Invitational seguirà il Players. Il Valspar Championship verrà invece trasferito a maggio, mentre un torneo alternativo, il cui nome non è ancora stato annunciato, si disputerà in contemporanea con il Genesis Invitational.

Al di là di questi aggiustamenti, il calendario ricalca in larga misura quello della stagione che si concluderà questa settimana con il Tour Championship all’East Lake di Atlanta.

Tutto cambia nel 2028

A partire dal 2028 il PGA Tour verrà suddiviso in due livelli: le Championship Series e le Challenger Series. La prima parte prenderà il posto dell’attuale format dei Signature Event, mentre la seconda fungerà da circuito di accesso alla fase finale.

Le due Series condivideranno lo stesso calendario, ma avranno ben poco altro in comune: field, montepremi e sistemi di assegnazione dei punti saranno infatti distinti.

La conclusione della regular season 2028 sarà completamente ridisegnata e prenderà il via con il nuovo PGA Tour Championship Series Finale. La Finale sarà l’ultimo torneo stagionale disputato sulle 72 buche con formula stroke play e vedrà al via i 90 migliori giocatori nella classifica a punti stagionale che avranno mantenuto la propria carta e lo status di giocatori della Championship Series per la stagione successiva.

Il torneo avrà inoltre un’importanza decisiva per la classifica finale della regular season: determinerà infatti la graduatoria definitiva e, di conseguenza, il vincitore della stagione. Allo stesso tempo, il risultato della Finale servirà a stabilire il field del nuovo Tour Championship, che rappresenterà l’atto conclusivo del nuovo postseason del PGA Tour.

Il nuovo Tour Championship sarà caratterizzato da un innovativo format match play di due settimane ispirato alla struttura della Coppa del Mondo di calcio, e si svolgerà a rotazione su alcuni dei campi più prestigiosi e celebri degli Stati Uniti.

Fonte Golf Digest