Sembrava tutto chiuso o quasi dopo le prime otto buche del cileno Joaquin Niemann nel terzo giro del DS Automobiles 83° Open d’Italia. Il numero 61 del mondo, partito alla grande, aveva staccato Angel Ayora di quattro colpi e sembrava destinato a una giornata in pieno controllo.
Invece, il facile birdie della 9 mancato da meno di un metro ha evidentemente cambiato qualcosa nelle certezze di Niemann. Praticamente impeccabile da tee a green, il cileno ha inziato a essere meno preciso, infilando una sequanza di tre bogey consecutivi tra la 10 e la 12, incappando in un quarto alla successiva 15, e finendo raggiunto e poi superato da un altro spagnolo, Eugenio Chacarra, autore di un solido 65.
È lui il nuovo leader del torneo a 18 buche dalla fine con un totale di -17, due in meno di Niemann parimerito con Matt Wallace (67). Deludente giornata per una delle giovani grande promesse del golf europeo, Ayora, innervosito da una sfortunata palla infossata in bunker alla 7 e da un gioco meno brillante sul putt. Con il par di giornata (71) Ayora è ora quarto a -13 insieme da un sensazionale Nicolai Von Dellingshausen, autore di uno score in 64 come il sudafricano Dylan Frittelli, sesto a -12.
“Sono state delle seconde nove veramente strane – ha dichiarato Niemann al termine -. Ho fatto quattro errori di valutazione che mi hanno fortemente penalizzato. Il secondo colpo alla 10, con palla fuori green e un approccio difficile, il secondo alla 11 con palla infossata in bunker. Sono due colpi di svantaggio e su questo campo sono recuperabili facilmente, quindi domani giocherò all’attacco”.
La prima pagina degli azzurri spetta meritatamente a Filippo Ponzano, portacolori del Circolo Golf Torino, autore di un giro in 66 con birdie finale alla 18, che sale al 18° posto con un totale di -9. Il miglior italiano è Giudo Migliozzi, che con 69 (-2) e un totale di -10 è 9° a sette colpi dalla vetta.
Lorenzo Scalise (69) è 28° con -8, Edoardo Molinari (73) scende al 36° posto, raggiunto da un brillante Matteo Cristoni, che recupera ben 23 posizioni con 67.
Chiude la compagine azzurra che ha passato il taglio Stefano Mazzoli (69), 47° con -6, e Andrea Romano (73), 66° con -3-
Il comitato organizzatore, causa maltempo previsto nel pomeriggio di domani nella zona del circolo della Mandria, ha deciso di far giocare le ultime 18 buche del torneo con doppie partenze dalla 1 e dalla 10 per consentire il termine del torneo entro le ore 15:30.
Questa la classifica al termine del terzo giro del DS Automobile 83° Open d’Italia
Open d'Italia: Niemann frena, in vetta Chacarra