Il Zurich Classic of New Orleans ci regala una delle storie più belle della stagione. A conquistare il titolo sono i fratelli Matt e Alex Fitzpatrick, protagonisti di una vittoria emozionante costruita sul talento, sulla freddezza nei momenti chiave e su un legame familiare che ha fatto la differenza.
Un finale deciso sul filo
Arrivati alla 72esima buca, era necessario un birdie per vincere e non andare al playoff. Dopo un buon drive, Alex sbaglia il colpo mandando la palla in bunker. A quel punto è salito in cattedra Matt: un colpo lungo, preciso e coraggioso che ha lasciato la palla a meno di 30 centimetri dalla buca. Un assist perfetto, convertito senza esitazioni dal fratello minore con il putt della vittoria.
Un gesto tecnico di altissimo livello, ma anche simbolico: è stato Matt, uno dei giocatori più in forma del circuito, a prendersi la responsabilità nel momento decisivo.
La vittoria non è stata priva di difficoltà. Il duo inglese aveva costruito un vantaggio di quattro colpi, poi annullato nelle seconde nove buche con un doppio bogey alla 12 e un bogey alla 14. Nonostante la pressione crescente e il ritorno degli avversari, i Fitzpatrick sono rimasti solidi, evitando errori nel finale e piazzando l’allungo decisivo proprio all’ultima buca.
Alle loro spalle, a un solo colpo, hanno chiuso le coppie Smalley/Springer e Reitan/Ventura, autori di un brillante giro in -7 con eagle conclusivo.
Un successo che vale doppio
Per Matt Fitzpatrick si tratta della seconda vittoria consecutiva sul PGA Tour e della terza stagionale, risultati che lo proiettano tra i protagonisti assoluti di quest’anno. Il recente trionfo al RBC Heritage lo aveva già portato al numero tre del ranking mondiale, il miglior posizione raggiunta della sua carriera. Ma il successo di New Orleans ha un sapore speciale:
“Vincere un torneo a squadre sul PGA Tour con mio fratello è qualcosa di unico”, ha dichiarato Matt a fine gara.
Il salto di qualità di Alex
Per Alex Fitzpatrick, invece, questa vittoria rappresenta un punto di svolta. Dopo il primo successo sul DP World Tour ottenuto poche settimane fa, il trionfo al Zurich Classic gli garantisce ora la carta del PGA Tour fino al 2028, oltre all’accesso ai principali eventi del calendario, tra cui il PGA Championship e The Players Championship 2027.
Un’accelerazione decisiva per la carriera del più giovane dei Fitzpatrick, che fino a poco tempo fa lottava per consolidare il proprio status tra i professionisti.
Fratelli, prima di tutto
Al termine del giro, l’abbraccio tra i due ha raccontato più di qualsiasi statistica. Emozione, gratitudine e complicità hanno reso questa vittoria qualcosa di più di un semplice titolo.
“Non credo che molte persone possano dire di avere uno dei migliori giocatori al mondo come fratello. Gli voglio un bene immenso”, ha detto Alex.
Nel golf, sport individuale per eccellenza, il Zurich Classic continua a dimostrare quanto il gioco di squadra possa regalare storie indimenticabili. E quella dei fratelli Fitzpatrick è destinata a restare tra le più belle della stagione.
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Lo Zurich Classic ai fratelli Fitzpatrick