Il francese Maxime Legros ha vinto con 194 (66 65 63, -16) colpi l’Open International de la Mirabelle d’Or e con il terzo successo stagionale sull’Alps Tour ha ora accesso diretto e immediato sull’HotelPlanner Tour. E’ il secondo giocatore al quale nel 2026 riesce l’impresa dopo Andrea Romano, che la tripletta l’aveva conseguita la settimana scorsa nell’Open de Roissy.
Sul percorso del Golf de La Grange aux Ormes (par 70), a Marly nei pressi di Metz, protagonisti anche gli azzurri con Alessandro Nodari (69 66 65) ed Enrico Di Nitto (64 66 70), secondi con 200 (-10), Davide Buchi, quarto con 202 (-8), e con Filippo Bergamaschi, nono con 204 (-6).
Maxime Legros, 25enne di Dinard, al terzo anno sul tour dove, oltre ai tre titoli, ha ottenuto altre otto top ten, nel round finale è risalito dalla seconda piazza con un 63 (-7, un eagle, sei birdie, un bogey) superando Di Nitto, 33 anni, leader dopo due giri, che ha segnato un (70 (par, tre birdie, tre bogey), il quale è stato agganciato da Nodari, 26 anni, con un 65 (-5, sei birdie un bogey), che era ottavo dopo 36 buche.
Buchi ha concluso la gara alla pari con l’irlandese Robert Moran, mentre si sono classificati sesti con 203 (-7) i due transalpini Alexandre Vandermoten e Valentin Peugnet (am) e lo spagnolo Gonzalo Leal, mentre hanno affiancato Bergamaschi l’iberico Pablo Alperi e il francese Theo Boulet.
A premio altri nove italiani: Luca Cavalli, 15° con 206 (-4), Filippo Grossi e Marco Florioli, 22.i con 207 (-3), Mattia Comotti, 27° con 208 (-2), Alessandro Nardini, 31° con 209 (-1), Lucas Nicolas Fallotico, 34° con 210 (par), Leonardo Iacovitti, Flavio Michetti e Carlo Maria Asti, 42.i con 212 (+2).
Legros, che in precedenza si era imposto nel Dreamland Open, in Egitto, e nel Miglianico Alps Open, ha ricevuto un assegno di 7.090 euro su un montepremi di 49.000 euro. E’ rimasto al secondo posto nell’ordine di merito (26.978 punti) alle spalle di Romano (p. 28.873), ma per entrambi è solo un dettaglio statistico, poiché hanno già raggiunto l’obiettivo. Si è portato dalla nona alla sesta posizione Nodari (p. 14.020) a un passo dalla top 5 che a fine anno promuoverà sul circuito superiore. E’ la quinta volta consecutiva che termina tra i primi sette (in tre occasioni runner up). Passi avanti anche per Di Nitto (14° con p. 9.424) e poco dietro Filippo Grossi (16° con p. 8.552).
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(da ufficio stampa FIG)