Filippo Celli chiude con un prestigioso quarto posto il Genesis Championship, ultimo appuntamento della regular season del DP World Tour. Sul percorso del Woo Jeong Hills Country Club di Cheonan, in Corea del Sud, l’azzurro ha chiuso con un totale di 274 colpi (69 66 71 68), dieci sotto il par, confermandosi nelle posizioni di vertice per tutta la settimana.
La vittoria è andata al giapponese Yuto Katsuragawa, che con un totale di 271 colpi (-13) ha preceduto di due lunghezze i francesi Frederic Lacroix e Martin Couvra, entrambi secondi con 273 (-11). Celli ha condiviso la quarta posizione con Ryan Fox, vincitore quest’anno dell’Open Championship, lo spagnolo Jorge Campillo, il francese Antoine Rozner e i coreani Wi Woo Kim e Sanghun Shin. Quarto posto anche per il sudafricano Casey Jarvis, già leader nei primi due giri.
Celli, quattro round in alta quota
Il torneo coreano ha confermato la solidità di Filippo Celli, capace di mantenersi costantemente nelle zone alte della classifica. Dopo il 69 iniziale e l’ottimo 66 del secondo giro, l’italiano ha proseguito con un 71, prima di chiudere in 68, mettendo il sigillo su una prestazione da -10 complessivo.
Il risultato rappresenta un’importante conferma per il golfista azzurro, che ha saputo competere con alcuni dei nomi più competitivi del circuito internazionale. Il quarto posto gli ha consentito di concludere nel migliore dei modi l’ultima gara della stagione regolare, anche se non è bastato per entrare tra i primi 70 della Race to Dubai e accedere al primo appuntamento dei PlayOffs.
Katsuragawa, vittoria e rimonta nella Race to Dubai
Il protagonista della settimana è stato Yuto Katsuragawa. Il ventottenne giapponese di Kiyosu ha conquistato il secondo titolo della carriera sul DP World Tour, dopo il successo ottenuto nel 2024 all’ISPS Handa Championship. Nel suo palmarès figurano anche due vittorie sul Japan Golf Tour e una sul Japan Challenge Tour.
Katsuragawa ha iniziato il giro finale con due colpi di vantaggio su Casey Jarvis e ha saputo amministrare il margine fino alla conclusione. Il suo 71 nell’ultimo round, chiuso alla pari con il par grazie a un birdie e un bogey, gli ha permesso di difendere il primato e alzare il trofeo.
Il successo ha un valore ancora maggiore in chiave stagionale: grazie alla vittoria, il giapponese è passato dal 106° al 28° posto della Race to Dubai, conquistando la qualificazione per entrambi i PlayOffs conclusivi. Per lui anche un assegno da 680.000 dollari, in un montepremi complessivo di quattro milioni.
Alle sue spalle, Lacroix e Couvra hanno chiuso a -11. L’undicesima posizione, con 275 colpi (-9), è stata invece condivisa dal neozelandese Daniel Hillier e dall’indiano Shubhankar Sharma. Il leader della Race to Dubai, lo spagnolo Eugenio Chacarra, ha terminato al 22° posto con 278 (-6).
Gli altri italiani: De Leo tra i primi 25
Oltre a Celli, altri quattro italiani hanno concluso il torneo superando il taglio. Gregorio De Leo ha chiuso al 22° posto con 278 colpi (-6), mentre Matteo Manassero e Francesco Laporta hanno terminato in 45ª posizione con 282 (-2). Renato Paratore ha invece occupato il 54° posto con 284 colpi, alla pari con il par del campo. Stefano Mazzoli è uscito al taglio, chiudendo il secondo giro in 145 (+3).
Race to Dubai: sette italiani tra i primi 100
Con il Genesis Championship si è conclusa la regular season del DP World Tour e sono stati definiti i primi 100 giocatori dell’ordine di merito che hanno ottenuto la carta per la stagione 2027, in categoria 10.
Sono sette gli italiani classificati tra i primi 100 della Race to Dubai. Gregorio De Leo ha terminato al 46° posto, Francesco Laporta al 57°, Stefano Mazzoli al 61° e Guido Migliozzi al 67°. Per Mazzoli la permanenza sul circuito era già garantita grazie al successo nel Corales Puntacana Championship.
Hanno invece chiuso rispettivamente al 73° e al 78° posto Francesco Molinari e Filippo Celli, seguiti da Matteo Manassero, 98°. Per loro la stagione sul DP World Tour termina qui, così come per Renato Paratore, 142°.
La stagione proseguirà con i PlayOffs: dal 5 all’8 novembre andrà in scena l’Abu Dhabi Aldar Championship, riservato ai primi 70 della Race to Dubai. I migliori 50 accederanno poi al DP World Tour Championship, in programma dal 12 al 15 novembre. Tra gli italiani qualificati per Abu Dhabi figurano De Leo, Laporta, Mazzoli e Migliozzi.
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Genesis Championship: Celli quarto, trionfa Katsuragawa