A Harbour Town Golf Links, Matt Fitzpatrick conferma il suo feeling con uno dei tracciati più tecnici del PGA Tour e conquista l’RBC Heritage superando al playoff il numero uno del mondo, Scottie Scheffler.

Il successo arriva al termine di una sfida ad altissima intensità, decisa alla prima buca supplementare dopo un finale regolamentare ricco di colpi di scena. Fitzpatrick, leader nelle fasi conclusive, ha commesso un errore pesante alla 72ª buca con un approccio impreciso che ha spalancato la porta alla rimonta di Scheffler, impeccabile nel weekend.

Il texano, già secondo la settimana scorsa al Masters alle spalle di Rory McIlroy, ha chiuso con un totale di -18 grazie a un parziale di 11 sotto al par nelle ultime 36 buche, confermandosi tra i giocatori più solidi del circuito. Ma ancora una volta, nel momento decisivo, è mancato il colpo finale.

Nel playoff, Fitzpatrick ha cambiato marcia. Sulla iconica buca 18, resa ancora più insidiosa dal vento proveniente dal Calibogue Sound, l’inglese ha piazzato un ferro 4 da oltre 180 metri, lasciandosi un putt da circa quattro metri poi trasformato con freddezza nel birdie della vittoria.

Per il campione dello U.S. Open si tratta del secondo titolo stagionale, dopo il successo al Valspar Championship, e della quarta vittoria in carriera sul PGA Tour

Ancora più significativo il dato legato a Harbour Town: Fitzpatrick diventa il primo giocatore non americano a vincere qui due volte, dopo il trionfo del 2023.

Dal punto di vista tecnico, la prestazione dell’inglese è stata costruita su gestione e resilienza. Nonostante l’errore alla 18, ha mantenuto lucidità nei momenti chiave, dimostrando quella “grit, come l’ha definita lui stesso, che spesso fa la differenza nei tornei di alto livello.
Scheffler esce comunque rafforzato sul piano del gioco: appena tre bogey in tutta la settimana e una continuità impressionante, con 29 piazzamenti consecutivi in top 25. Tuttavia, resta il dato delle occasioni mancate nei finali.

Nel frattempo, Fitzpatrick portava scherzosamente la mano all’orecchio per ascoltare la reazione del pubblico.
“Ovviamente sono felicissimo. Vincere così è stato speciale,” ha detto Fitzpatrick, la cui moglie Katherine aspetta il loro primo figlio a luglio. “È difficile trovare le parole. La buca 18 oggi si giocava in modo completamente diverso rispetto ai primi giorni. È stato curioso che il playoff si giocasse sempre lì: è una buca così difficile che era complicato fare la differenza”.

Fitzpatrick ha anche apprezzato vincere davanti a un pubblico rumoroso che tifava per il suo avversario, qualcosa che aveva già sperimentato alla Ryder Cup lo scorso autunno a New York.

“Non si è mai andati oltre il limite, nessuno ha mai esagerato urlando mentre swingavo. La gente tifava per Scottie, ed è giusto così. Il golf deve avere atmosfera. Sono pagato per giocare davanti a queste folle, con persone che cantano per o contro di te. È una sensazione incredibile. Ma non c’è niente di meglio che vincere in queste condizioni”.

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