Andrea Romano ha vinto con 199 (72 62 65, -17) colpi l’Open de Roissy – Grand Prix PGA France e con il terzo titolo stagionale sull’Alps Tour ha ottenuto diretto e immediato accesso all’HotelPlanner Tour.
Un giusto premio al 25enne capitolino che ha dominato in questa prima parte dell’anno, imponendosi in due delle prime tre gare in calendario (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open in Egitto) e poi completando l’opera, da leader dell’ordine di merito, con altre quattro top ten che hanno anticipato l’impresa al Golf International de Roissy (par 72), nella città francese da cui il circolo prende il nome.
A completare il trionfo azzurro anche la bella prova di Alessandro Nodari, 26anni, sesto con 203 (69 65 70, -13) e per la quarta volta di fila tra i dieci (in due occasioni runner up).
In seconda posizione con 200 (-16) l’inglese Mason Essam e in terza con 202 (-14) tre francesi, Paul Franquet, Theo Boulet e Louis Darthenay, in vetta dopo due round, e, insieme a Nodari, l’irlandese Robert Moran e i transalpini Nicolas Calvet, Mateo Bardou e Dorian Fournier.
Al 21° posto con 208 (-8) Lucas Nicolas Fallotico, al 30° con 210 (-6) Carlo Maria Asti, e al 35° con 212 (-4) Giovanni Manzoni.
Romano, alla quinta vittoria sul tour (suoi nel 2025 l’Alps de Andalucia-Roquetas de Mar e il Fred Olsen Alps de La Gomera), ha messo le basi per il successo con il secondo giro in 62 (-10, un eagle, otto birdie) colpi, risalendo dalla 56ª alla terza piazza, e poi ha mantenuto alto il ritmo anche nel terzo con un 65 (-7, birdie). Non ha segnato bogey nelle ultime 36 buche. Tra i suoi allori in una bella carriera da dilettante, dove ha vestito a lungo la maglia azzurra, il prestigioso Junior Orange Bowl (2019). Per lui in assegno di 7.900 euro su un montepremi di 53.000 euro.
“Sensazioni fantastiche, indescrivibili – commenta a caldo Andrea Romano -. Dopo avere vinto due gare, era ovvio che puntassi alla terza, così come è stato ovvio che mi sia sentito sotto pressione. La gente che mi stava vicino e le frasi che mi ripetevano in continuazione mi hanno però stimolato. Oggi sono entrato in campo concentrato e pronto ad inseguire il terzo successo e non posso che essere fiero di me perché ho lavorato veramente sodo per raggiungere questo traguardo. Adesso mi concedo qualche giorno di riposo e poi inizierò a pensare e a prepararmi per l’Open d’Italia”.