È stato un continuo colpo di scena quello che si è visto a San Diego nell’ultimo giro del Farmers Insurance Open.

Quattro i protagonisti che si sono dati battagli fino all’ultima buca.
C’era il numero uno del mondo Jon Rahm che nonostante non fosse in perfetta forma ha fatto tremare i suoi avversar fino all’ultimo. L’ex numero uno del mondo, Jason Day che alla 14  con un eagle sembrava viaggiare a vele spiegate verso la vittoria per poi incappare in due errori alla 16 e alla 17 e lasciar spazio agli altri.
In campo anche un giovanissimo Will Zalatoris, il Rookie of the Years dell’anno scorso nel quale erano state riposte tutte le speranze per la sua prima vittoria sul PGA Tour più che meritata. Poi, infine, compare Luke List, giocare americano 37enne che ha dovuto aspettare oltre due ore per scoprire se fosse necessario uno spareggio. Un ragazzo paziente che, per tutta la sua carriera, ha vissuta in disparte all’ombra dei grandi campioni. Ora, però, era arrivato il momento di prendersi la rivincita.

E questa rivincita è arrivata proprio domenica pomeriggio a Torrey Pines.
Zalatoris manca il putt per la vittoria alla 18 di un soffio, una pallina che per pochi millimetri si adagia sul lato sinistro della buca.
Un -15 totale che lo porta al play-off proprio contro il paziente List al quale è bastata una sola buca per incoronare il sogno di una vita.

“Ti chiedi se sarai mai il tuo turno in questa giostra infinita chiamata PGA Tour. e finalmente tutti i miei sacrifici hanno ottenuto un riscatto”

La morale, è un leaderboard che parla chiaro. Luke List davanti a tutti con uno score totale di -15 seguito sempre a -15 da Will Zalatoris. Terzi a -14 Jon Rahm, Jason Day e Cameron Tringale.

Ottima la prova dell’inglese Justin Rose, sesto a -13 insieme a Joaquin Niemann, Pat Perez, Sungiae Im e Aaron Rai.

Perde invece 15 posizioni Francesco Molinari che termina il Farmers Insurance in 62esima posizione con -3. Tanti, troppi errori dal tee e soprattutto intorno al green per l’azzurro trapiantata in America.

LEADERBOARD