Al via, a Bergamo, il circuito della Banca Ufficiale della Federazione Italiana, una giornata all’insegna di eleganza, strategia e convivialità

C’è qualcosa di speciale quando un nuovo circuito prende il via su un campo che ha fatto la storia del golf italiano

Il primo appuntamento della prima edizione del BPER Banca Private Cesare Ponti Golf Trophy, andato in scena il 23 maggio al Golf Club Bergamo L’Albenza, ha infatti avuto il sapore delle grandi occasioni: fairway perfetti, green impeccabili e quell’atmosfera elegante che solo il golf sa regalare. Sotto un caldo sole estivo, 120 giocatori hanno animato il percorso bergamasco, casa di Costantino Rocca, il campione che ha portato il golf italiano sui più prestigiosi palcoscenici internazionali. Fin dalle prime ore del mattino il circolo si è trasformato in un punto d’incontro tra sport, relazioni e cultura del territorio, accogliendo gli ospiti con omaggi esclusivi e un’organizzazione curata in ogni dettaglio.

L’identità ben precisa del circuito

Rafforzare relazioni autentiche, valorizzare i territori e promuovere uno sport fondato su strategia, equilibrio e responsabilità. Valori che appartengono tanto al golf quanto al modo di operare di BPER Banca Private Cesare Ponti, banca specializzata nel private banking e nella consulenza ai grandi patrimoni, oggi Banca Ufficiale della Federazione Italiana Golf grazie a una partnership biennale che unisce eccellenza, sport e visione. Sul tee della 1 si respirava proprio questa sintonia tra il mondo del golf e quello della consulenza: metodo, disciplina, capacità di leggere il campo e costruire strategie nel lungo periodo. A sottolinearlo è stato anche Lorenzo Bassani, vicedirettore generale di BPER Banca Private Cesare Ponti e appassionato golfista: “La prima tappa del nostro Golf Trophy a L’Albenza è per noi molto più di un appuntamento sportivo: è il momento in cui i valori che guidano il nostro lavoro quotidiano – strategia, disciplina, attenzione al dettaglio e costruzione di fiducia nel tempo – trovano espressione anche fuori dalla banca. Il golf ci affascina proprio per questa affinità profonda con il modo in cui concepiamo la consulenza ai grandi patrimoni: un percorso di lungo respiro, fatto di metodo e di relazione. Con questo circuito vogliamo condividere con i nostri clienti esperienze di qualità in luoghi straordinari, rafforzando un modello di servizio che va oltre la gestione patrimoniale e si radica nelle passioni e negli stili di vita di chi ci sceglie”.

Il sipario sulla giornata

Dopo le 18 buche, la giornata è proseguita tra sorrisi, racconti di gara e convivialità con una golf clinic dedicata agli ospiti della banca e un elegante dinner cocktail, preludio della premiazione guidata da Mauro Toti, executive area di BPER Banca Private Cesare Ponti. Premi di categoria, riconoscimenti speciali e un forte sguardo al futuro del golf italiano hanno impreziosito la serata: dalla coppa FIG destinata al primo junior al volume “Solo i Grandi Vincono Così” della Fondazione Franco Chimenti assegnato al miglior supersenior.

La prima tappa del BPER Banca Private Cesare Ponti Golf Trophy si chiude così nel segno dell’eleganza e della condivisione, lasciando la sensazione che questo nuovo circuito abbia già trovato la propria rotta: quella che unisce passione sportiva, cultura del territorio e relazioni costruite con la stessa precisione di un colpo perfetto in draw.

Bergamo L’Albenza – 23 maggio

Prima categoria: 1 lordo Stefano Valtellina 33, 1° netto Giovanni Frosio 43, 2° Roberta Ferrari 40, 3° Antonio Marzoli 38. Seconda categoria: 1° Giordano Gavazzeni 41, 2° Tommaso De Fazio 38, 3° Mario Pozzoni 38. Terza categoria:1° Alessandro Belaz 44, 2° Michele Agazzi 44, 3° Francesco Fazzini 41. Premi speciali: 1° lady Maria Elena Alde’ 39, 1° junior Filippo Locatelli 38, 1° senior Ignazio Barbiera 40, 1° supersenior Roberto Rusconi 39, driving contest maschile Filippo Goj, driving contest femminile Roberta Ferrari, nearest to the pin unico Federico Salerno.