Oggi come oggi, il futuro del LIV Golf e quello di Bryson DeChambeau sembrano strettamente legati. Tra le trattative per il rinnovo contrattuale del campione americano attualmente in corso e le notizie secondo cui i finanziamenti del Fondo di Investimento Saudita starebbero per esaurirsi, l’esistenza stessa della LIV potrebbe dipendere dalla decisione della sua stella più importante.
Le incognite sono molte più delle certezze, ma una cosa sembra chiara: senza Bryson non può esserci il LIV.
Ecco perché i commenti di DeChambeau rilasciati al termine del LIV Mexico City sembrano essere una buona notizia per i fan della super lega araba. Sebbene l’americano sia apparso frustrato durante il torneo vinto da Jon Rahm, lamentandosi delle condizioni del campo prima di ritirarsi, le sue dichiarazioni sul possibile declino del LIV lo mostrano invece più che mai determinato, motivato e concentrato sulla lega.
“Ci sono molte variabili in gioco, come in qualsiasi attività. È una startup, giusto? E quindi ci saranno momenti in cui saremo sotto pressione e colpiti. Questo è uno di quei momenti, ma farò tutto il possibile per far funzionare il sistema e sono davvero convinto del valore del golf a squadre in franchising, il modello scelto dal LIV.
Non si tratta solo di me e del team dei Crushers a cui tengo molto. Si tratta di Michael LaSasso, di Caleb Surratt, Josele Ballester e David Puig. E poi di Jon (Rahm), Phil Mickelson, Dustin Johnson, di me e dei ragazzi che siamo qui dall’inizio e che siamo contenti di tutto ciò. Ora è nostra responsabilità prenderci cura di questi ragazzi che credono in noi. È per questo che lo faccio davvero. C’è così tanto valore da trarre da tutto questo per il golf in generale.”
Ma come si concilia la situazione contrattuale di DeChambeau con questo atteggiamento così convinto? Bryson diventerà free agent alla fine della stagione 2026 del LIV e si parla di richieste economiche vicine al mezzo miliardo di dollari. Questo non sembra combaciare del tutto con l’immagine di un impegno a lungo termine. Incitato a parlare delle trattative, DeChambeau ha dichiarato:
“Stiamo ancora lavorando su un possibile contratto. Non ho rinunciato e penso che ci sarà una soluzione. Ma al momento il mio compito è aiutare la lega a funzionare. Sento di avere una responsabilità. Ho investito molto impegno in questo progetto. Quindi è quello che farò: faremo andare tutto per il verso giusto.”
Ma cosa succederebbe se non si raggiungesse un accordo?
“Finché il LIV esisterà troverò un modo perché tutto abbia un senso,” ha detto DeChambeau.
Parole forti, visto che lo scorso inverno aveva invece dichiarato pubblicamente che dedicarsi a tempo pieno a YouTube come preparazione per i major fosse un’opzione “decisamente valida”.
La deludente prestazione al Masters potrebbe avergli fatto cambiare idea, ma in ogni caso le sue dichiarazioni segnano un chiaro cambio di tono.
Va ricordato che i giocatori del LIV sono contrattualmente obbligati a non parlare negativamente della lega, ma se DeChambeau non avesse avuto nulla di positivo da dire, probabilmente non avrebbe fatto queste dichiarazioni.
di Coleman Bentley – fonte Golf Digest
Senza DeChambeau niente più LIV?