Ashley Chesters ha appena centrato il primo grande obiettivo di stagione. Al Joburg Open, torneo appena concluso in Sudafrica, ha guadagnato infatti uno dei tre pass a disposizione per giocare la 150esima edizione del The Open.  L’inglese ha coronato uno dei suoi desideri, quello di disputare, dal 14 al 17 luglio 2022 in Scozia, il Major più antico e affascinante.

Per poterlo fare però ha dovuto prendere una decisione che rischia di costare un prezzo caro. Il 31enne golfista inglese, al contrario di altri giocatori britannici, scozzesi, irlandesi e gallesi, complice anche l’ottimo avvio di gara, ha preferito ultimare il primo torneo del DP World Tour senza scegliere di ritirarsi e tornare a casa per via delle restrizioni di viaggio imposte dal Regno Unito da e per il Sudafrica a causa della nuova variante Omicron.

I risultati sul campo gli hanno dato ragione visto il terzo posto in classifica e qualifica per The Open. Chesters sarebbe dovuto tornare in patria appena terminato il torneo con un volo da Johannesburg con scalo a Dubai. Purtroppo però i suoi piani sono andati in fumo causa la cancellazione del volo. E adesso la sua speranza è quella di prendere un altro aereo mercoledì 1 dicembre, con direzione Londra prima che il sogno appena realizzato diventi un incubo. Perché?

Ashley Chesters da tempo ha un segno indimenticabile sul proprio calendario alla data 18 dicembre: il suo matrimonio. Capite bene quale ansia possa accompagnarlo in questo momento. “Non ho idea se riuscirò a partire davvero” ha detto sconsolato al Telegraph il golfista di Shrewsbury. Ovviamente il viaggio di ritorno non durerà 18 giorni. Il problema è che, una volta tornato in patria, sarà costretto a un periodo di dieci giorni di quarantena in un hotel. E i tempi, in vista del matrimonio, sono stretti.