Dopo aver chiuso al quarto posto l’Open d’Italia, Francesco Laporta è partito alla grande anche al “quinto major” in terra europea, il BMW Championship, in corso sul tradizionale palcoscenico del West di Wentworth, nella periferia occidentale di Londra. Laporta chiude 4 sotto il par (68), che gli vale il settimo posto al termine della prima giornata, quattro colpi dietro i leader, il tailandese Kiradech Aphibarnrat e il sudafricano Christian Bezuidenhout. Nello score del campione pugliese sei birdie, di cui tre consecutivi dalla 14 alla 16, e due bogey.

Con un colpo in più (69) è invece al momento 11° Francesco Molinari, che ha tanti bei ricordi in archivio sul percorso inglese. Nel suo anno magico, il 2018, Chicco vinse qui con due colpi vantaggio su Rory McIlroy. Per lui un giro molto regolare, impreziosito da quattro birdie e macchiato solo dal bogey alla 18. Fra gli azzurri, seguono in classifica Guido Migliozzi (-1, 49°) e poi, a rischio taglio Edoardo Molinari e Nino Bertasio (+1, 84i), e Lorenzo Gagli (+4 alla 16 ).

Giornata no per Renato Paratore che chiude con +4, punteggio appesantito da due doppi bogey e altrettanti bogey. Negative soprattutto le seconde nove, con tre colpi persi nelle ultime quattro buche. Continua il momento nerissimo di Andrea Pavan, purtroppo ultimo al 144° posto, con un terribile +15. Nel suo score da dimenticare, un sestuplo bogey (+11) al par 5 della 4. Un ennesimo calvario per il giocatore romano, che ha senz’altro bisogno di chiudere la stagione per mettere il punto finale a un periodo davvero bruttissimo.

In vetta alla classifica dopo il primo giro, Aphibarnrat, con in tasca da poco la carta per il PGA Tour, ha riportato in clubhouse uno score di 64 colpi (-8) senza alcun errore. Lo ha appaiato a fine giornata l’emergente sudafricano Christian Bezuidenhout (attuale 44° nel ranking mondiale). Per lui due sequenze determinanti: eagle più tre birdie dalla 4 alla 7 e tre birdie consecutivi sulle ultime tre buche. Per entrambi, una performance eccezionale, che gli consente di restare avanti di un’incollatura (-7) a un ritrovato Adam Scott. L’australiano accanto a otto birdie ha incassato un bogey alla 16. Segue un gruppetto al quarto posto (-5), con Justin Rose, Masahiro Kawamura e Laurie Canter.

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO (ore 20,30)