Si chiude con un undicesimo posto l’esperienza dell’Italia al World Junior Girls Golf Championship, il campionato del mondo a squadre riservato alle giovani dilettanti disputato, come da tradizione, in Canada. Sul percorso del Brampton Golf Club, in Ontario, la squadra azzurra composta da Maria Sole Albini, Giulietta Bertero e Alice Alexandra Negroni ha concluso la competizione con 579 colpi (+11), al termine di quattro giornate caratterizzate da risultati alterni.

A conquistare il titolo è stato il team degli Stati Uniti, formato da Anna Fang, Mia Clausen e Amelie Zalsman, che ha chiuso con 553 colpi (-15)

Le statunitensi, al secondo successo nella storia della manifestazione, hanno preso il comando nel secondo giro e sono riuscite a mantenerlo fino alla fine, respingendo il tentativo di rimonta della Corea del Sud. Le campionesse in carica hanno terminato seconde con 558 (-10), mentre il Canada 1 ha completato il podio con 561 (-7).

Per l’Italia il risultato finale non restituisce però completamente il valore delle prestazioni individuali, soprattutto quella di Alice Alexandra Negroni, capace di inserirsi tra le migliori giocatrici del torneo. La portacolori di Villa Condulmer ha chiuso al sesto posto con 283 colpi (-1), alla pari con l’americana Amelie Zalsman.

Il momento più brillante della sua settimana è arrivato nel secondo giro nel quale ha firmato uno straordinario 64 (-7), frutto di otto birdie e un solo bogey

Uno score che non solo le ha permesso di scalare la classifica fino al primo posto provvisorio, ma che ha rappresentato anche il miglior risultato assoluto dell’intero torneo. Nei due giri conclusivi l’azzurra non è riuscita a mantenere il ritmo delle prime posizioni, con un 73 e un 75, ma ha comunque portato a casa una prestigiosa sesta posizione individuale.

Alle sue spalle, nella classifica individuale, hanno concluso le altre due componenti della squadra italiana. Giulietta Bertero ha terminato al 39° posto con 300 colpi (+16), dopo quattro giri in 76, 78, 72 e 74. Un andamento in crescita nella seconda parte della gara, con il 72 del terzo round che ha rappresentato il suo miglior score della settimana.

Maria Sole Albini, invece, ha chiuso al 47° posto con 304 colpi (+20). Per la giocatrice del Royal Park I Roveri quattro giri regolari, compresi tra il 73 e il 77, ma senza la possibilità di inserirsi nelle zone alte della graduatoria.

La classifica individuale ha visto il successo dell’inglese Lauren Crump, capace di chiudere con 273 colpi (-11). Crump, passata al comando nel terzo round, ha difeso il vantaggio nell’ultima giornata grazie a un 70 (-1), precedendo di un colpo la coreana Seoah Kim. Il dominio statunitense è stato evidente anche nella graduatoria individuale: Anna Fang ha chiuso terza con 277 (-7), mentre Mia Clausen è stata quinta con 278 (-6). Zalsman, come Negroni, ha terminato a quota 283 (-1).

Il torneo a squadre

La classifica per nazioni ha premiato dunque gli Stati Uniti, davanti alla Corea del Sud e al Canada 1. Quarta l’Inghilterra con 565 (-3), quinta la Spagna con 571 (+3), sesta Hong Kong con 572 (+4) e settima la Germania con 575 (+7). L’Italia, con 579 (+11), ha preceduto le altre formazioni rimaste alle sue spalle e ha concluso all’undicesimo posto.

Alla manifestazione hanno partecipato 24 squadre in rappresentanza di 23 nazioni. Il Canada, paese ospitante, ha potuto schierare due formazioni secondo il regolamento. La competizione si è disputata sul par 71 del Brampton Golf Club, teatro di quattro giornate nelle quali le giovani protagoniste hanno dovuto confrontarsi con un campo selettivo e con condizioni di gara particolarmente impegnative.

Per l’Italia hanno seguito la squadra Stefano Soffietti, Vice Commissario Tecnico del settore attività femminile, ed Emanuela Baj, accompagnatrice.

Una tradizione italiana importante

L’undicesimo posto non cancella la tradizione positiva dell’Italia nel World Junior Girls Golf Championship. Il momento più alto resta il successo conquistato nel 2018, quando il titolo mondiale a squadre fu firmato da Caterina Don, Emilie Alba Paltrinieri e Alessia Nobilio. L’anno successivo arrivò invece la medaglia di bronzo con Carolina Melgrati, Alessia Nobilio e Benedetta Moresco.

Anche a livello individuale le azzurre hanno lasciato il segno nella storia della manifestazione. Alessia Nobilio ha conquistato due secondi posti, nel 2017 e nel 2018, oltre al terzo posto del 2019. Nel 2016, invece, fu Caterina Don a salire sul terzo gradino del podio.

Classifica finale