Tre azzurre, un appuntamento mondiale e una storia da onorare. Maria Sole Albini del Royal Park I Roveri, Giulietta Bertero del Torino e Alice Alexandra Negroni del Villa Condulmer sono pronte a scendere in campo in Canada per il World Junior Girls Golf Championship, il campionato del mondo a squadre della categoria Girls, che assegnerà anche il titolo individuale.

Dal 30 settembre al 3 ottobre, sul percorso del Brampton Golf Club, in Ontario, le migliori giovani golfiste di 23 nazioni si confronteranno sulla distanza delle 72 buche, 18 per ciascuna delle quattro giornate di gara. L’Italia si presenta con un terzetto giovane e ambizioso, accompagnato da Stefano Soffietti, Vice Commissario Tecnico del settore attività femminile, e da Emanuela Baj.

La formula lascia spazio alla solidità del gruppo: ogni giornata conteranno per la classifica a squadre i migliori due risultati sui tre ottenuti dalle giocatrici. Quattro giorni, dunque, nei quali continuità e capacità di reagire agli errori potranno fare la differenza, su un percorso che metterà alla prova tecnica, concentrazione e tenuta mentale.

Ma in palio non ci sarà soltanto una medaglia. La vincitrice individuale conquisterà infatti un’esenzione per il CPKC Women’s Open, torneo del LPGA Tour in programma nel 2027 al Royal Ottawa Golf Club di Gatineau, in Québec. Un’opportunità prestigiosa che aggiunge ulteriore significato alla sfida canadese.

Un mondiale nel segno della tradizione

Il World Junior Girls ha una caratteristica particolare: il Canada ha ospitato tutte le edizioni della manifestazione, ad eccezione del 2020 e del 2021, quando il torneo non venne disputato a causa della pandemia.

Sono 24 le squadre al via, in rappresentanza di 23 nazioni, con il Canada autorizzato dal regolamento a schierare due formazioni. Accanto all’Italia e alle padrone di casa ci saranno Inghilterra, Messico, Spagna e Svezia, le uniche nazioni ad aver preso parte a tutte le dieci edizioni. Il campo internazionale sarà completato da Argentina, Francia, Austria, Germania, Norvegia, Belgio, Hong Kong, Islanda, Irlanda, Taiwan, Colombia, Svizzera, Marocco, Stati Uniti, Filippine, Nuova Zelanda e Corea del Sud.

Proprio la Corea del Sud arriva in Canada per difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni. La nazionale asiatica è anche quella che ha scritto più volte il proprio nome nell’albo d’oro, con quattro successi, ai quali si aggiungono tre medaglie d’argento.

L’Italia ha già lasciato il segno

Per le azzurre non sarà una prima volta da spettatrici. L’Italia ha già conosciuto la gioia più grande nel 2018, quando Caterina Don, Emilie Alba Paltrinieri e Alessia Nobilio conquistarono il titolo mondiale a squadre.

Un anno più tardi arrivò anche il bronzo, firmato da Carolina Melgrati, Alessia Nobilio e Benedetta Moresco. Un rendimento che racconta quanto la scuola italiana abbia saputo essere protagonista nel panorama internazionale giovanile.

Anche la classifica individuale conserva importanti pagine azzurre. Alessia Nobilio ha conquistato due secondi posti, nel 2017 e nel 2018, e un terzo nel 2019. Caterina Don era invece salita sul terzo gradino del podio nel 2016.

Numeri che danno profondità alla storia italiana nel torneo e che accompagnano il nuovo terzetto in questa trasferta canadese.

Un albo d’oro che parla di grandi campionesse

Guardando all’albo d’oro individuale, il World Junior Girls ha rappresentato negli anni un vero trampolino verso il grande golf. La Corea del Sud vanta tre titoli individuali, mentre la Thailandia ne ha conquistati due; uno ciascuno sono andati a Stati Uniti, Filippine, Spagna e Repubblica Ceca.

Tra le vincitrici spiccano nomi che oggi appartengono al panorama internazionale di vertice. La thailandese Jeeno Thitikul, che nelle edizioni del 2018 e del 2019 gareggiava con il nome di Atthaya, conquistò per due volte il titolo e oggi occupa una posizione di vertice nel ranking mondiale.

Nel 2016 fu invece Yuka Saso a imporsi sotto la bandiera delle Filippine. La giocatrice, che in seguito ha acquisito la cittadinanza giapponese, ha poi aggiunto alla propria carriera anche un successo in un Major.

È questo anche il fascino del World Junior Girls: dietro i numeri e le classifiche, il torneo racconta il momento in cui giovani talenti internazionali iniziano a misurarsi con un palcoscenico capace di anticipare, talvolta, le grandi sfide del golf professionistico.

Quattro giornate per inseguire una nuova pagina azzurra

Ora tocca a Maria Sole, Giulietta e Alice Alexandra. Quattro giornate, 72 buche e un campo internazionale di altissimo livello saranno il terreno della loro sfida.

L’obiettivo di squadra passa dalla somma dei migliori due risultati giornalieri, ma ogni colpo potrà avere un peso anche nella corsa individuale. L’Italia torna così a giocarsi le proprie carte in un torneo che in passato ha già regalato una vittoria e un bronzo alla squadra azzurra, oltre a numerosi piazzamenti individuali.

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