GOLF CLUB PADOVA

L’Azienda Ceraudo, la cui filosofia da tempo diversifica le proprie attività, intraprende proprio in questo anno una nuova avventura nel mondo del golf. La gestione del ristorante del circolo di Padova rientra nella più ampia strategia aziendale del gruppo, frutto di un’attenta valutazione e possibilità di valorizzare sport e cibo sano. Graya, questo il nome scelto, ha aperto le sue porte al pubblico il 6 Ottobre 2023 dove le proposte culinarie hanno come filo conduttore i capisaldi della sua cucina: semplicità, stagionalità, territorialità ed ecosostenibilità. Caterina Ceraudo, alla guida della cucina di Dattilo a Strongoli (premiato con la stella verde Michelin), è affiancata dagli executive chef Sante Longo e Cristian Vuono.

Il “piatto firma del circolo:

Gnocchi di ricotta, peperoni e spinaci

La ricetta

Ingredienti:

  • Ricotta di pecora o vaccina fresca 360 gr (del giorno prima)
  • Farina 60 gr
  • Parmigiano 50 gr
  • Uova 1
  • Peperoni rossi 1 kg Spinaci 1 kg
  • Olio evo

Gnocchi ricotta:

Strizzare bene la ricotta, aggiungere tutti gli altri ingredienti e impastare.
Stendere sul paino da lavoro e formare degli gnocchi.
Cuocere in acqua bollente, appena sono in superficie, immergerli con acqua e ghiaccio. Asciugare e metterli in frigo, in una teglia con olio di semi.

Crema di peperone:

Arrostire i peperoni, appena ponti provarli della buccia, scolare e bene, e frullarli (vellutata). Aggiustare di sale.

Spinaci:

Mondare gli spinaci , cuocerli in padella con un filo olio evo e aggiungere il sale

Impiattamento

Alla base su un piatto piano stendere a specchio la salsa di peperone, adagiarvi gli gnocchi,e mettere su ogni gnocco qualche fogliolina si spinaci.


IL CAMPO

Il primo percorso di golf a Padova nacque nel 1962 su iniziativa dell’industriale Igino Kofler e di un gruppo di appassionati golfisti con il nome di Golf Club Euganeo. Il percorso comprende oggi 27 buche situate ai piedi dei Colli Euganei, confinante con la seicentesca Villa Barbarigo, disegnate dall’architetto inglese John Harris dello studio Cotton di Londra.

Le prime 18 buche par 72 trasmettono a prima vista armonia tecnica e paesaggistica grazie anche al prezioso contributo apportato da un altro storico presidente del circolo: Benedetto Sgaravatti.

Il circolo ha ospitato negli ultimi trent’anni i maggiori Campionati, professionisti e dilettanti, e Open internazionali a conferma della propria competitività.

Il campo è un vero e proprio orto botanico con 8000 alberi e cespugli scelti secondo criteri paesaggistici e tecnici, rivelando così un percorso unico che si snoda tra specchi d’acqua e ostacoli di sabbia strategicamente distribuiti.

Con la presidenza di Ascanio Calvi di Bergolo, il Golf Club Padova ha raggiunto un ragguardevole numero di Soci (circa 780) ed è classificato costantemente tra i migliori 20 campi italiani. Dal 2003 il Club dispone di ulteriori 9 buche di campionato par 36, queste presentano caratteristiche tecniche moderne e consentono una variazione avvincente sui giri convenzionali.

E’ oggi un raro esempio di simbiosi tra Circolo e Resort aperto agli ospiti, infatti all’inizio della primavera e nel tardo autunno attrae migliaia di presenze di golfisti, soprattutto tedeschi ed austriaci anche grazie alla vicinanza con il bacino termale di Abano e Montegrotto Terme.

Il presidente Alvise Avalli, insieme al volto storico del circolo veneto – il direttore Wilma Sturaro – e tutto il team della segreteria dirigono sapientemente la realtà del Golf Club Padova.