FJDynamics: un solo robot tagliaerba, cinque attività professionali per il tappeto erboso
FJD Rough Ranger è progettato per campi da golf, impianti sportivi, driving range e aziende produttrici di prato in zolle. Oltre al taglio, può essere ampliato con quattro kit dedicati per supportare raccolta palline, tracciatura dei campi, raccolta dell’erba e gestione della rugiada
La crescente richiesta di efficienza operativa, riduzione dei costi di gestione e standard qualitativi elevati sta accelerando l’adozione della robotica autonoma nella manutenzione professionale del verde. In questo scenario, FJD Rough Ranger offre ai gestori una soluzione modulare per automatizzare più attività quotidiane con una sola macchina.
Per golf club, impianti sportivi e driving range, il valore non si limita al taglio autonomo. La possibilità di utilizzare una sola macchina per più operazioni aiuta a ridurre il lavoro manuale ripetitivo, contenere il peso operativo legato a carburante, mezzi dedicati e manutenzione, e migliorare l’utilizzo dell’attrezzatura durante la stagione.
SPECIFICHE PRINCIPALI
Area di lavoro: fino a 108.000 mq in 72 ore in condizioni di test standard e con ricarica rapida
Altezza / larghezza di taglio: 20-120 mm / 635 mm
Pendenza massima: 20°
Telaio e piatto di taglio: sospensione anteriore e piatto flottante per un taglio uniforme con un impatto ridotto sul prato
Navigazione: RTK + LiDAR per migliorare la stabilità operativa anche in aree complesse o con presenza di alberature
Sicurezza: LiDAR 360° + paraurti fisici anteriori e posteriori
Gestione: controllo multi-zona via app, con supporto di GolfMind per mappe, zone operative, monitoraggio, registri di lavoro, utilizzo dell’attrezzatura e analisi del ROI
TAGLIO PROFESSIONALE E PRODUTTIVITÀ OPERATIVA
La sospensione anteriore e il piatto di taglio flottante aiutano la macchina a seguire meglio le irregolarità del terreno, mantenere un taglio più uniforme e ridurre l’impatto sul prato.
In condizioni di test standard e con configurazione di ricarica rapida, Rough Ranger può raggiungere una capacità teorica di lavoro fino a 108.000 mq in 72 ore. L’efficienza effettiva può variare in base a terreno, condizioni del prato, impostazioni operative e modalità di utilizzo.
RTK + LIDAR: PIÙ STABILITÀ IN AREE COMPLESSE
La combinazione di RTK e LiDAR supporta una navigazione più stabile anche in aree con alberature, ostacoli o segnale satellitare debole. Questa integrazione aiuta a migliorare la copertura dell’area di lavoro, ridurre il rischio di sovrapposizioni e zone non lavorate, e supportare una maggiore efficienza operativa.
SICUREZZA E CONTROLLO DIGITALE
Per operare in ambienti aperti e frequentati, Rough Ranger integra LiDAR 360°, paraurti fisici anteriori e posteriori, funzioni di rilevamento e gestione degli ostacoli e gestione intelligente delle aree operative.
Attraverso l’app e GolfMind, gli operatori possono pianificare le attività, gestire le zone operative, monitorare lo stato della macchina e consultare registri di lavoro, avanzamento delle missioni e utilizzo dell’attrezzatura. Questi dati aiutano i gestori a valutare l’efficienza delle operazioni automatizzate e analizzare nel tempo il ritorno sull’investimento.
QUATTRO KIT DEDICATI PER AMPLIARE LE FUNZIONI DI ROUGH RANGER
Oltre al taglio autonomo, FJD Rough Ranger può essere equipaggiato con quattro kit dedicati per supportare le attività quotidiane di golf club, driving range, impianti sportivi e superfici in erba professionali: raccolta palline, tracciatura dei campi, taglio con raccolta e gestione della rugiada.


UNA MACCHINA, PIÙ ATTIVITÀ QUOTIDIANE
Grazie alla combinazione tra robot tagliaerba e kit modulari, Rough Ranger consente di coprire più attività con la stessa macchina. Questo aiuta i gestori a organizzare meglio il lavoro quotidiano, ridurre la dipendenza da mezzi separati e migliorare l’efficienza operativa complessiva.
*I dati sulle prestazioni, inclusi area di lavoro, capacità di raccolta palline, risparmio di vernice, capacità di tracciatura, efficienza di raccolta, utilizzo dell’attrezzatura e risultati operativi, sono valori indicativi o teorici e possono variare in base alle condizioni del campo, alla configurazione, alle impostazioni di utilizzo e alla modalità operativa.