Dopo aver mosso i primi passi nel segmento dei driver con l’Ignis D1, il marchio finlandese Takomo amplia la propria proposta con il nuovo Ignis D2. La filosofia alla base del progetto è chiara: puntare su un driver semplice da utilizzare, capace di generare un volo alto e una buona regolarità di spin, con un livello di regolazione sufficiente per adattare il set-up alle caratteristiche del giocatore.
Il D2 adotta un profilo full-size da 460 cc, una soluzione che privilegia il perdono e che contribuisce a trasmettere maggiore sicurezza anche quando l’impatto non avviene esattamente al centro della faccia. L’obiettivo dichiarato è mantenere la palla in aria più a lungo, favorendo un lancio elevato e una traiettoria in grado di massimizzare la distanza di carry.
Materiali e configurazione
La testa combina un corpo realizzato in titanio ad alta resistenza HST160C con una corona leggera in fibra di carbonio. Una combinazione ormai consolidata nella progettazione dei driver moderni, che permette di intervenire sulla distribuzione delle masse e di sostenere il lavoro sulla traiettoria senza rinunciare alla stabilità della testa.
Il D2 è disponibile con loft di 9° e 10,5°, con la possibilità di intervenire sul set-up attraverso una pipetta regolabile a otto posizioni, per modificare il loft fino a due gradi in più o in meno e l’angolo di lie attraverso differenti configurazioni upright.
Una soluzione interessante per chi vuole mettere a punto il volo della palla senza alterare radicalmente il comportamento originale della testa. L’idea, anche in questo caso, è quella di offrire una regolazione concreta ma non eccessivamente complessa.
Anche il peso è regolabile
Un ulteriore elemento di personalizzazione riguarda il peso della testa. Il D2 viene fornito con un peso da 2 grammi, mentre è disponibile anche un’alternativa da 8 grammi. La possibilità di modificare la massa consente di intervenire ulteriormente sulla configurazione complessiva del driver, aggiungendo un altro strumento per adattare la testa alle esigenze del giocatore.
Dal punto di vista estetico, Takomo conferma la propria filosofia minimalista. La finitura black PVD, abbinata a dettagli nei toni del grigio scuro e freddo, mantiene un aspetto sobrio e pulito all’address. Nessun elemento grafico particolarmente invasivo: il D2 punta su una presenza visiva discreta e coerente con il resto della gamma metalwood del marchio finlandese.
Un’ampia scelta di shaft
Per il D2 Takomo ha scelto inoltre una gamma di shaft Fujikura Ventus proposti come equipaggiamento standard. Il Ventus Red è disponibile nelle versioni 5R e 5S, mentre il Ventus Blue viene offerto in 5R, 5S, 6R, 6S e 6X.
Una proposta che permette di coprire un ventaglio piuttosto ampio di velocità di swing e preferenze di volo, dal giocatore che necessita di un profilo più leggero e morbido fino a chi ricerca maggiore peso e rigidità.
La filosofia Takomo
Il nuovo Ignis D2 sintetizza bene l’approccio di Takomo al mercato: prestazioni, semplicità e rapporto qualità-prezzo. Il driver non nasce per soddisfare un’esigenza estremamente specifica o per offrire una molteplicità di configurazioni da fitting avanzato, ma per mettere a disposizione di un’ampia fascia di giocatori una testa tollerante, facile e sufficientemente regolabile.
Con un prezzo di 329 euro, il D2 si colloca inoltre in una fascia particolarmente competitiva. La proposta finlandese punta quindi a conquistare il giocatore che, nella scelta del driver, mette al primo posto facilità d’uso e consistenza, senza voler necessariamente entrare nel territorio dei modelli più specialistici.
Un’evoluzione naturale rispetto all’Ignis D1, dunque, ma con una personalità precisa: il D2 cerca la distanza attraverso un volo alto, lo spin consistente e il perdono, lasciando al giocatore la possibilità di rifinire il set-up senza complicarlo.
Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale di Takomo
Takomo presenta il nuovo driver Ignis D2