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Andrea Romano vince in Inghilterra

Di Ufficio Stampa FIG

Bel successo del giovane capitolino
nell’English Boys Under 18.
Terzo Paltrinieri e prima Italia 2

Nuovo successo del golf italiano in campo internazionale: Andrea Romano ha vinto l’English Boys U18 Open Amateur Stroke Play Championship/The Carris Trophy al West Sussex Golf Club (par 68) di Pulborough in Inghilterra. Dopo aver concluso il torneo con 264 (64 72 63 65, -8) colpi alla pari con il francese Jean Bekirian (264 – 65 68 65 66), Romano ha poi conquistato il titolo con un birdie alla prima buca di spareggio. È stato un autentico trionfo italiano per la presenza di altri tre azzurri nelle prime sette posizioni e per il primo posto nella Nations Cup. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022 e Direttore Tecnico del settore professionisti e dilettanti FIG si è complimentato con lui: ”Un giovane in grande crescita che, vinto il Campionato Nazionale Ragazzi, si è ora confermato a livello internazionale.”

In un finale ricco di emozioni Romano, in ritardo di un colpo dal transalpino dopo tre turni, ha subito annullato lo svantaggio. Inizialmente si è affiancato ai due anche l’inglese Robin Williams, che però al giro di boa si è defilato. L’azzurro si è portato avanti, poi alla decima buca un suo bogey ha ristabilito la parità. A quel punto è andato in par fino alla 18 (65, -3, con un eagle, due birdie e un bogey) ed è stato il francese a menare la danza. Prima è arretrato di un colpo, poi con due birdie è andato in vantaggio alla buca 16, ma alla 18 con un bogey ha concesso a Romano il playoff e il 17enne capitolino portacolori del Country Club Castelgandolfo non si è lasciato sfuggire l’occasione.

È la terza vittoria nel 2017 dei dilettanti azzurri che sono andati a segno in precedenza con Letizia Bagnoli (Portuguese International Ladies) e con Roberta Liti negli Stati Uniti (Ping/Asu Invitational), ma è un’annata costellata anche di tanti ottimi risultati a iniziare dallo splendido Campionato Europeo a squadre, in cui l’Italia per la prima volta nella sua storia ha portato tutti e quattro i team sul podio. Rilevanti anche i riconoscimenti per la qualità degli atleti: basta citare le convocazioni di quattro azzurre per il Vagliano Trophy e il Junior Vagliano Trophy e per la presenza di tre italiane nella prossima Junior Solheim Cup.

Nel Carris Trophy di rilievo le prestazioni di Julien Paltrinieri, terzo con 269 colpi (64 66 71 68, -3), leader e protagonista nei primi due giri e in corsa per il titolo fino a cinque buche dal termine, e di Giovanni Manzoni (69 67 69 67) e di  Kevin Latchayya (66 68 68 70), settimi con 272 (par). Insieme a Romano hanno fatto parte tutti della compagine Boys agli Europei a squadre.

È stato successo azzurro anche nella Nations Cup assegnata dopo 36 buche. Si è imposta Italia 2 (Julien Paltrinieri, Giovanni Manzoni, Kevin Latchayya) con 263 (130 133, -9) colpi che ha preceduto Inghilterra 1 (269, -3), Scozia (270, -2), Francia (271, -1) e Inghilterra 2 (276, +4). In sesta posizione con 277 (133 144, +5) Italia 1 (Andrea Romano, Massimiliano Campigli, Jacopo Albertoni).

Nella classifica del torneo altri cinque italiani hanno superato il taglio: Jacopo Albertoni, 26° con 277 (+5), Massimiliano Campigli, 31° con 278 (+6), Edoardo Schiavella, 41° con 281 (+9), Lorenzo Bruzzone, 46° con 282 (+10), e Gregorio Alibrandi, 61° con 289 (+17). Con la squadra l’accompagnatore Paolo Pustetto e l’allenatore Marco Soffietti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 29 luglio 2017
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