La seconda giornata del Buccellati Ladies Italian Open si è conclusa con i primi verdetti, le 62 giocatrici che hanno passato il taglio, caduto a +1, e una certezza assoluta: il Golf Club Milano non tradisce mai.

Il pubblico ha risposto e lo ha fatto alla grande per vedere dal vivo le nostre ragazze e le migliori del Ladies European Tour in azione. Numeri forse insperati alla vigilia del ritorno dell’Open d’Italia femminile dopo due anni di assenza, ma confermati dalllo splendido colpo d’occhio non solo intorno ai green delle buche 9 e 18 ma anche in campo.

L’ennesima dimostrazione che quando a ospitare i grandi tornei, maschili o femminili che siano, è il circolo immerso nel Parco di Monza, ideale per la sua location strategica, per la facilità di accesso e per la vicinanza ai grandi centri urbani, difficilmente non si ottiene un successo.

Una giornata che ha messo in luce alcune delle favorite della vigilia, qualche outsider e che lascia aperte le speranze azzurre per una domenica tutta da giocare.

In mattinata a prendersi gli onori è stata la svedese Moa Folke, autrice di uno strepitoso giro in 65 (-7), il migliore di giornata, che sommato al -2 iniziale la portava in testa al leaderboard provvisorio. La 31enne, ancora a caccia della sua prima vittoria sul LET, se la giocherà con alcune delle migliori del circuito, come la tedesca Alexandra Fosterling, appaiata a -9 grazie al 68 di giornata dopo il 67 di venerdì, e alla sudafricana Casandra Alexander, numero uno dell’Ordine di Merito, che ha raggiunto le due a -9 con un 68 macchiato da due bogey nelle ultime tre buche.

Casandra Alexander, vincitrice del KPMG Women’s Irish Open al K Club quest’anno, sarà la giocatrice da battere domani. Ci proveranno pure Anna Zanusso e Alessandra Fanali, none a -4, a cinque lunghezze dalla vetta in compagnia di altre cinque giocatrici. Anna Zanusso, grazie a uno strepitoso finale con quattro birdie nelle ultime cinque buche, ha scalato diverse posizioni entrando nella Top 10 del leaderboard.

Alessandra Fanali ha sofferto sui green ma ha espresso un gioco da tee a green praticamente perfetto. “Cinque colpi dalla prima, soprattutto su questo campo, si possono recuperare – ha detto a caldo al termine -. Ho giocato meglio di ieri ma il risultato non mi ha premiato. Ho avuto un po’ di difficoltà sui green perchè non tutti sono veloci uguali, poi un paio di valutazioni sbagliate e alla fine lo score è stato di solo -1 ma lo accetto. È stata una bellissima giornata, non pensavo che sarebbe venuta così tanta gente a seguirci, c’era un’ambiente stupendo. Invito tutti a esserci anche domani, io cercherò di tutto per scalare più posizioni possibili in classifica, poi vediamo…”.

Tre le due azzurre e la vetta, in quarta posizione parimerito con un totale di -6 c’è un quintetto formato da la statunitense Anna Morgan, le inglesi Cara Gainer e Alice Hewson, la norvegese Dorothea Forbrigd e la slovena Pia Babnik.

Passano il taglio tra le 14 azzurre presenti anche Alessia Nobilio 34esima in par, l’amateur Francesca Fiorellini, 46esima con +1 e autrice oggi di un fantastico 69, e Matilde Partele, stesso punteggio totale della Fiorellini e ultimo risultato valido.

Questa la classifica finale al termine del secondo giro del Buccellati Ladies Italian Open