Romani e Nodari conquistano la carta per l’HotelPlanner Tour
Impresa di Alessandro Nodari che con il secondo posto nell’Hulencourt Alps Tour Grand Final, ultimo evento dell’Alps Tour, ha recuperato quattro posizioni nell’ordine di merito, dalla nona alla quinta, e in tal modo ha conquistato una delle cinque ‘carte’ per l’HotelPlanner Tour 2027, assegnate ai migliori del ranking. In tal modo, in un circuito in cui gli italiani sono stati tra gli indiscussi protagonisti, ha affiancato Andrea Romano, secondo in tale graduatoria, che sin dalla fine di maggio aveva avuto l’accesso al tour superiore.
Nel torneo ha conseguito il quinto titolo stagionale il francese Alexandre Vandermoten con 204 (69 66 69, -12) colpi che, sul filo di lana, ha sorpassato Romano (nell’occasione 20° con 217, +1) nell’ordine di merito. Sono stati gli assoluti dominatori con l’azzurro che ha ottenuto quattro successi, primo a conseguire la ‘carta’ in corso d’opera (per la norma delle tre vittorie che automaticamente promuovono), seguito dall’altro francese Maxime Legros e poi da Vandermoten in una insolita annata in cui tre concorrenti hanno firmato tre titoli o più.
Al Golf Club d’Hulencourt (Le Vallon Course, par 72), a Genappe in Belgio, Nodari, secondo con 206 (66 74 66, -10), nel terzo round ha segnato un 66 (-6, sette birdie, un bogey), migliore parziale di giornata, rimontando dall’ottava piazza in cui era sceso con un 74 (+2) dopo essere stato leader in apertura con un altro 66 (-6). In terza posizione con 208 (-8) lo spagnolo Mario Galiano Aguilar, a cui è andata la ‘carta’ come quarto nel ranking, e l’inglese Archie Smith, al vertice dopo 36 buche, e in quinta con 209 (-7) Mattia Comotti, anche lui autore di una bella prova.
Degli altri azzurri Enrico Di Nitto si è classificato al 13° posto con 213 (-3), quindi al 20° Romano affiancato da Filippo Bergamaschi e da Luca Cavalli, al 24° con 218 (+2) Luca Memeo e Manfredi Manica e al 31° con 219 (+3) Flavio Michetti. A premio pure Marco Florioli, 34° con 221 (+5) Ludovico Addabbo e Filippo Grossi, 40.i con 223 (+7), e Davide Buchi, 44° con 228 (+12).
Vandermoten è divenuto “re” dell’Alps Tour 2026 con 43.420 punti precedendo Romano (pt. 36.179), Legros (pt. 28,466), Galiano Aguilar (pt. 26.604) e Nodari (pt. 26.108). Da quarto a sesto l’iberico Pablo Alperi, che ha perso la ‘carta’ per 81 punti (pt. 26.027). Decimo Di Nitto (pt. 20.277), a segno nell’Alps Andalucia-Roquetas de Mar.
Andrea Romano, 26enne capitolino, ha conseguito complessivamente sei titoli, due nel 2025 (Alps de Andalucia-Roquetas de Mar e Fred Olsen Alps de La Gomera) e i quattro in stagione nel Red Sea Little Venice Open, nel New Giza Open, nell’Open de Roissy/Grand Prix PGA France, al termine del quale ha avuto accesso diretto e immediato sull’HotelPlanner Tour, e nel Memorial Giorgio Bordoni.
Alessandro Nodari, 26 anni, al secondo anno sull’Alps Tour, deve la prodezza alla sua grande regolarità per la quale è andato nove volte in top ten, di cui quattro come runner up. Vandermoten ha sfiorato il record dell’inglese Matt Wallace, che nel 2016 conquistò sei vittorie, mentre Flavio Michetti è stato il quarto azzurro a salire sul gradino più alto del podio nel 2026 (Alps de Las Castillas).