Roberta Liti conferma il suo buon momento e conquista un’altra top ten sul Ladies European Tour. L’azzurra ha chiuso al nono posto, con 276 colpi (70 70 68 68, -12), la terza edizione dell’Aramco Korea Championship, uno dei cinque appuntamenti delle PIF Global Series, disputato al New Korea Country Club di Seoul, in Corea del Sud.

Per l’azzurra si tratta della terza gara stagionale conclusa tra le prime dieci, un risultato che premia la sua regolarità e la capacità di reagire dopo due tagli consecutivi. Sul percorso par 72, l’italiana ha costruito il proprio piazzamento con un finale convincente, firmando due giri consecutivi in 68 colpi e risalendo la classifica fino alla nona posizione con uno score complessivo di dodici sotto il par.

A dominare il torneo è stata la giapponese Miyu Yamashita, numero cinque del ranking mondiale alla vigilia della competizione, che ha conquistato il suo primo titolo sul LET con un totale di 266 colpi (67 68 68 63, -22). Già al comando dopo tre round con un solo colpo di vantaggio sulla taiwanese Yani Tseng, ex numero uno mondiale, Yamashita ha chiuso la settimana con uno straordinario 63 (-9), frutto di un eagle e sette birdie. Una prestazione che le ha permesso di allungare sulle avversarie e stabilire il nuovo record del percorso.

Yamashita imprendibile, Kouskova risale al secondo posto

Alle spalle della vincitrice si è distinta la ceca Sara Kouskova, autrice anche lei di un 63 finale, impreziosito da nove birdie. Grazie a questo exploit, la giocatrice è salita dal quarto al secondo posto con 269 colpi (-19).

Terza posizione a pari merito con 272 (-16) per Yani Tseng e Ginnie Ding, di Hong Kong. Quinto posto per la statunitense Anna Morgan e l’australiana Stephanie Bunque, entrambe con 274 (-14), mentre hanno completato la top ten la cinese Ruixin Liu e la coreana Hyo Joo Kim, quarta nel Rolex Ranking e vincitrice delle prime due edizioni del torneo, settime con 275 (-13).

A 25 anni, Yamashita arricchisce così un palmarès già prestigioso: la giapponese conta quattro successi sul LPGA Tour, compreso un major, due dei quali conquistati in questa stagione, oltre a 14 titoli sul LPGA of Japan. Per il trionfo in Corea ha ricevuto un assegno di 267.900 euro, su un montepremi complessivo di circa 1.785.000 euro.

Le italiane in campo

Oltre a Roberta Liti, anche le altre tre italiane in gara hanno concluso il torneo con buoni piazzamenti. Anna Zanusso ha ottenuto il 19° posto con 280 colpi (71 73 68 68, -8), recuperando terreno con due ottimi giri finali in 68. Alessandra Fanali ha terminato in 27ª posizione con 281 (72 69 69 71, -7), mentre Alessia Nobilio ha chiuso 36ª con 283 (71 73 68 71, -5), centrando il terzo piazzamento consecutivo.

Per Zanusso e Fanali, entrambe al nono posto nel precedente Buccellati Ladies Italian Open, il risultato in Corea rappresenta un ulteriore passo avanti nell’ordine di merito del LET. Zanusso sale al 16° posto, mentre Fanali raggiunge la 19ª posizione.

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