Sul percorso dell’HimmerLand Golf & Spa Resort a Farsø in Danimarca, da domani 6 luglio a domenica 9 luglio, andrà in scena il Made in Himmerland Open, torneo del calendario del DP World Tour.

Il Defending Champion

A difendere il titolo conquistato lo scorso anno in Danimarca, dopo un’attesa lunga otto anni, ci sarà Oliver Wilson, fresco di un secondo posto ottenuto la scorsa settimana nel Betfred British Masters al Belfry. La scorsa settimana ha sfiorato ancora una volta la vittoria, e cercherà di mantenere questo stato di forma anche a HimmerLand.

L’ultimo atto

Il campo, inaugurato nel 1992 e progettato dall’architetto di golf Jan Cedermolm, ospiterà questa settimana per l’ultima volta il Made in Himmerland Open.

Questo significa un addio affettuoso a una delle buche più rappresentative e iconiche del Tour: il par 3 della 16, soprannominata “Himmerland Hill”, nel 2015 misurava solo 79 metri, il par tre più corto nella storia del Tour, che negli anni ha regalato molti momenti incredibili.

Nel 2017, Bjørn ha ricevuto un’accoglienza da eroe dalla grande folla che si è radunata intorno al green quando il danese ha festeggiato la sua 500ª apparizione al Tour. Tra i tributi dei tifosi e dei giocatori, Bjørn è stato omaggiato con un’interpretazione dell’inno del club “You’ll Never Walk Alone” mentre si avvicinava al breve par 3.

Qualificazioni The Open

Made in HimmerLand è il secondo di tre eventi consecutivi del DP World Tour in cui sono in palio tre posti per il 151° Open Championship, in programma dal 20 al 23 luglio, sul percorso del Royal Liverpool di Hoylake.

Dopo il Betfred British Masters della scorsa settimana, Made in HimmerLand è la prossima occasione per i giocatori di guadagnarsi uno dei tre posti disponibili per coloro che non sono già esenti. Le Open Qualifying Series culmineranno alla fine del Genesis Scottish Open, il terzo evento Rolex Series della stagione.

I primi tre giocatori in classifica, non ancora esentati, staccheranno il pass per il Royal Liverpool Golf Club per l’ultimo major dell’anno. I primi tre classificati della scorsa settimana, il vincitore Daniel Hillier, Oliver Wilson e Gunner Wiebe (che ha seguito le orme del padre con un’apparizione) – si sono tutti guadagnati un posto per il prossimo Open Championship.

Dan Bradbury, Sami Välimäki, Christian Bezuidenhout, Haydn Barron, Alejandro Cañizares e Lee si sono guadagnati un posto a Hoylake grazie alle vittorie rispettivamente al Joburg Open e all’ISPS HANDA Australian Open di questa stagione.

The Open Final Qualifyng

In occasione delle Final Qualifyng, che si sono disputate e concluse ieri, sulla distanza delle 36 buche in quattro percorsi, tra cui Dundonald Links, Royal Cinque Ports, Royal Porthcawl e West Lancashire, hanno dato l’accesso al prossimo The Open ai seguenti giocatori, tra cui spiccano nomi importanti di giocatori affermati del maggior circuito europeo e del Liv Golf: Martin Rohwer, Matt Wallace, Thomas Detry, Matthew Jordan, Charl Schwartzel, Kyle Barker, Branden Grace, Alex Fitzpatrick, Antoine Rozner, Tiger Christensen (Am), Laurie Canter, Michael Stewart, Brandon Robinson Thompson, Marco Penge, Matthew Southgate, Connor McKinney, Jazz Janewattananond, Graeme Robertson e Oliver Farr.

Sergio Garcia, che ha disputato anche lui le qualifiche finali di ieri, non è riuscito a qualificarsi per soli tre colpi e quindi non parteciperà all’Open Championship, dopo averlo disputato per 26 edizioni consecutive.

I giocatori di casa

Nicolai e Rasmus Højgaard sono tra i favoriti di casa per diventare i primi giocatori danesi a vincere il titolo Made in HimmerLand.

Con Thorbjørn Olesen e i plurivincitori del Tour Søren Kjeldsen, Lucas Bjerregaard, Thomas Bjørn e Joachim B. Hansen, il pubblico di casa avrà molto per cui tifare durante la settimana.

Gli italiani nel field

Tra i giocatori italiani presenti nel field questa settimana ci saranno Guido Migliozzi, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Francesco Laporta.

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