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EuroTour: Francesco secondo all’Open de France!

Di Fulvio Golob

Con uno strepitoso ultimo giro, Molinari
finisce da solo alle spalle del vincitore,
il thailandese Jaidee. Terzo Rory McIlroy

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QUARTO GIRO: Fantastico secondo posto all’Open de France di Francesco Molinari, miglior score dell’ultimo giorno con -5. Per Chicco un -7 conclusivo (68, 71 72 66), che gli ha consentito di recuperare 8 posizioni, finendo alle spalle del vincitore, il thailandese Thongchai Jaidee. Con questo risultato, Francesco recupererà numerosi posti nel World Ranking e migliorerà senz’altro molto anche la sua classifica per la Ryder Cup.

Strepitosa la sua sequenza di quattro birdie fra la 3 e la 6. Due bogey alla 9 e 10 ci avevano fatto temere per il peggio, ma Francesco è ripartito subito con una positiva 11 e ha chiuso alla grandissima con un uno-due vincente sulle ultime due buche, entrambi par 4 davvero non facili. Un putt finalmente all’altezza e un gioco con i ferri di precisione rara hanno consentito a Chicco di dimostrare tutte le sue immense qualità. E con una forma così, i prossimi appuntamenti in Scozia potrebbero riservarci altre bellissime sorprese. Chiusura invece in calando per Edoardo, che ha perso 15 posizioni ed è finito al 53° posto (+7, 68 73 75 75).

Francesco Molinari è giunto per la terza volta secondo in questo torneo. Nel 2010 fu superato in un playoff a tre dallo spagnolo Miguel Angel Jimenez e nel 2012 terminò a un colpo dal tedesco Marcel Siem, dopo aver realizzato anche quella volta lo score più basso nel turno conclusivo (64, -7).

Thongchai Jaidee ha dominato l’Open de France, chiudendo con un eccezionale -12 (67 70 68 68). Per il 46enne giocatore thailandese, si tratta dell’ottavo successo sull’European Tour (l’ultimo era del settembre dello scorso anno, al Porsche European Open), giunto in una stagione che fino a questo momento gli aveva dato poche soddisfazioni (miglior risultato un 28° posto). Terzo è finito un McIlroy non in giornata di grazia (-6, 71 66 70 71), che ha segnato un bogey sulle prime 9 buche e un birdie sulle seconde. Ottimo il recupero di Cabrera Bello (quarto con -5) e poi tre in quinta posizione (Stone, Sullivan e Kaymer), con l’inglese e il tedesco che hanno ceduto di schianto sul finale, perdendo entrambi tre colpi nelle ultime buche.

Il montepremi era di 3.500.000 euro con prima moneta di 583.330 euro.

TERZO GIRO: Il thailandese Thongchai Jaidee è rimasto da solo al comando con 205 colpi (67 70 68, -8) nel 100° Open de France (European Tour) che si conclude sul tracciato de Le Golf National (par 71), a Guyancourt in Francia, dove nel 2018 si disputerà la Ryder Cup. E’ sempre in alta classifica Francesco Molinari, decimo con 211 (68 71 72, -2), mentre è sceso dal 18° al 37° posto Edoardo Molinari con 216 (68 73 75, +3).

Jaidee ha lasciato a due colpi il nordirlandese Rory McIlroy, numero quattro mondiale, e il coreano Jeunghun Wang (207, -6) approfittando soprattutto delle loro amnesie. E’ rimasto in corsa per il titolo l’austriaco Bernd Wiesberger, quarto con 208 (-5), e si è procurato una chance, pur se pallida, il tedesco Martin Kaymer, rinvenuto dal 25° al quinto posto con 210 (-3) grazie a un 68 (-3). Stesse possibilità anche per lo svedese Alex Noren, per l’inglese Andy Sullivan, per l’olandese Joost Luiten e per il sudafricano Brandon Stone, che lo affiancano. L’inglese Lee Westwood e il belga Nicolas Colsaerts sono alla pari con Francesco Molinari e occupa la 13ª piazza con 212 (-1) il finlandese Mikko Ilonen, leader con Jaidee, McIlroy, Wang e Stone nel secondo turno. Quasi in coda l’inglese Luke Donald, 44° con 217 (+3), e l’irlandese Padraig Harrington, 54° con 220 (+7).

Sono usciti al taglio Renato Paratore, 67° con 146 (78 68, +4), fuori per un colpo, Matteo Manassero (72 75) e Nino Bertasio (80 67), 80.i con 147 (+5).

Thongchai Jaidee ha pensato soprattutto a non commettere errori, attendendo le occasioni da birdie e sfruttandone tre per il 68 senza commettere errori. Incredibilmente negative le prime nove buche di Rory McIlroy con un 40 (+4) dovuto a un birdie, tre bogey e a un doppio bogey. Da campione qual è, il rientro con cinque birdie, il parziale di 30 (-5) e lo score di 70 (-1). Jeunghun Wang ha fatto il contrario partendo a grande andatura e passando con quattro birdie al giro di boa per poi perdere tre colpi, con altrettanti bogey, nel rientro (70).

Francesco Molinari ha iniziato con un birdie, ha ceduto il vantaggio sul campo con un bogey (3ª) e ha infilato due birdie di fila (10ª e 11ª). Da quel momento l’inatteso black out con tre bogey (72, +1). Nove buche da incubo anche per Edoardo Molinari con un 42 (+6) dettato da un bogey, un doppio bogey e da un triplo bogey, poi il punteggio è diventato meno pesante con due birdie (75, +4).

Il montepremi è di 3.500.000 euro con prima moneta di 583.330 euro.

SECONDO GIRO: Francesco Molinari, nono con 139 colpi (68 71, -3), ed Edoardo Molinari, 18° con 141 (68 73, -1), sono rimasti in alta classifica dopo il secondo giro del 100° Open de France (European Tour) che si sta disputando sul percorso de Le Golf National (par 71), a Guyancourt in Francia, dove nel 2018 si disputerà la Ryder Cup. Sono usciti al taglio gli altri tre italiani in gara: Renato Paratore, 67° con 146 (78 68, +4), Matteo Manassero (72 75) e Nino Bertasio (80 67), 80.i con 147 (+5).

Con un deciso attacco si è portato al comando il nordirlandese Rory McIlroy(137 – 71 66, -5), numero quattro al mondo, ma un bogey sull’ultima buca gli ha negato la leadership solitaria che ha dovuto condividere con il thailandese Thongchai Jaidee (67 70), con il finlandese Mikko Ilonen (69 68), con il sudafricano Brandon Stone (69 68) e con il cinese Jeunghun Wang (71 66).

Al sesto posto con 138 (-6) l’austriaco Bernd Wiesberger, campione uscente, il danese Anders Hansen e il belga Nicolas Colsaerts e, insieme a Francesco Molinari, vi sono l’olandese Joost Luiten, l’inglese Andy Sullivan e il belga Thomas Pieters. Al 25° con 142 (par) il tedesco Martin Kaymer e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, al 33° con 143 (+1) l’irlandese Padraig Harrington, al 43° con 144 (+2) gli inglesi Luke Donald e Lee Westwood. Sono andati fuori l’inglese Matthew Fitzpatrick, 67° come Paratore, gli spagnoli Alvaro Quiros, 102° con 149 (+7), e Pablo Larrzabal, 112° con 150 (+8), e il nordirlandese Graeme McDowell, 136° con 153 (+11).

In una giornata ventosa, che ha complicato parecchio il gioco, Rory McIlroyha guadagnato 28 posizioni con un 66 (-5). Dopo sei birdie in 17 buche ha spedito la palla in acqua alla 18 (bogey) ed è stato agganciato dai quattro inseguitori dei quali Jeunghun Wang ha ottenuto lo stesso 66 con sei birdie e un bogey. Hanno girato in 68 (-3) Mikko Ilonen, cinque birdie e due bogey, e Brandon Stone, quattro birdie e un bogey, e in 70 (-1) Thongchai Jaidee con quattro birdie e tre bogey.

Francesco Molinari (nella foto) ha concluso il suo giro in par (71), ma ha avuto diversi problemi, sbagliando tra l’altro qualche tee shot di troppo, però si è reso autore anche di ottimi salvataggi e in particolare ha evitato due bogey in finale mettendo a segno due lunghi putt. Complessivamente nel suo score figurano quattro birdie, due bogey e un doppio bogey. Edoardo Molinari ha iniziato con un birdie, poi ha chiuso in 73 (+2) con tre bogey. Encomiabili le reazioni di Renato Paratore e di Nino Bertasio dopo i punteggi pesantissimi della prima frazione. Il romano (via dalla 10ª) ha realizzato un 68 (-3) con un birdie un uscita e altri tre birdie e un bogey nel ritorno, rimanendo fuori per un colpo. Per Bertasio 67 (-4) colpi con cinque birdie e un bogey, mentre Matteo Manassero non ha mai trovato il passo giusto e con due bogey in ciascuna metà del campo per un 75 (+4) è uscito di scena.

PROLOGO: Field delle grandi occasioni per la centesima edizione dell’Open de France (30 giugno-3 luglio), torneo dell’European Tour in programma sul percorso de Le Golf National, a Guyancourt in Francia, dove saranno in gara cinque azzurri: Francesco Molinari, Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Nino Bertasio eRenato Paratore.

Sul tracciato che nel 2018 ospiterà la Ryder Cup saranno di scena sei giocatori che, al momento, sono in predicato di difendere i colori europei nella prossima sfida contro i professionisti statunitensi (Hazeltine National GC, Chaska, Minnesota, 30 settembre-2 ottobre) essendo ai vertici delle due speciali classifiche che ne qualificano di diritto nove: il nordirlandese Rory McIlroy,numero quattro mondiale, gli inglesi Danny Willett (nella foto di Getty Images), numero nove, Chris Wood, Matthew Fitzpatrick, Andy Sullivan e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello. Con loro il capitano del team europeo, il nordirlandese Darren Clarke che, in attesa di sapere il prossimo 28 agosto (Made in Denmark, ultima gara di qualifica) quali saranno effettivamente i nove che porterà negli Stati Uniti, sta seguendo con attenzione numerosi altri elementi per scegliere quelli a cui affidare le sue tre wild card.

Difende il titolo l’austriaco Bernd Wiesberger in un contesto che comprende anche gli inglesi Lee Westwood e Luke Donald, il tedesco Martin Kaymer, il nordirlandese Graeme McDowell, il gallese Jamie Donaldson, l’irlandese Padraig Harrington, il francese Victor Dubuisson, l’iberico Alvaro Quiros e il cinese Ashun Wu.

Francesco Molinari, reduce dal brillante ottavo posto nel Quicken Loans National (PGA Tour), è alla seconda gara stagionale nel circuito continentale dopo aver partecipato al BMW PGA Championship (55°) e cercherà naturalmente spazio tra i protagonisti come Matteo Manassero, autore di una bella  prova nel BMW International Open della scorsa settimana (13°).

Nino Bertasio, in ottima forma, il più continuo tra gli italiani e il migliore nella money list, insegue la qualificazione per Rio 2016, già in tasca a Francesco Molinari. Si trova al 58° posto dell’Olympic Ranking, che l’11 luglio prossimo promuoverà i primi 60, e ha l’obiettivo imprescindibile di un buon piazzamento per mantenere la posizione o migliorarla. Non è molto continuo Edoardo Molinari, ma è andato a premio in sei delle ultime sette gare disputate a testimonianza di una certa crescita di rendimento e anche della sua solita tenacia. Deciso a rialzare la testa Renato Paratore, che si presenta al via dopo aver subito tre tagli consecutivi.

Il montepremi è di 3.500.000 euro con prima moneta di 583.330 euro.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 03 luglio 2016
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